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Thursday, September 19, 2013

Le macchine senza pilota di Google usano Linux

Nel corso della Embedded Linux Conference 2013 Andrew Chatham ha svelato alcune delle tecnologie dietro le macchine senza pilota del colosso di Mountain View, Google.

Durante la presentazione, Chatham rende noto che il sistema di navigazione automatico in sviluppo usa il sistema operativo Linux. O meglio, GNU/Linux.

In futuro ci porteranno a spasso
Doverosa la precisazione sull'uso di GNU/Linux , in quanto per il momento non si usa una versione personalizzata di Android ma una versione modificata di Ubuntu per permettere alla nota distribuzione anglosudafricana di girare al meglio in un'automobile.

Google parte da un presupposto: il 93% degli incidicenti fatali sono dovuti ad errori umani. Ecco quindi che Google Self-Driving, questo il nome del sistema di guida automatica, viene in aiuto.
Ovviamente è bene ricordare che questi sistemi per quanto siano automatizzati, possono comunque richiedere l'intervento umano in casi particolari.

Si viene anche a conoscenza del fatto che le macchine saranno guidate con l'ausilio delle mappe ma allo stesso tempo forniranno informazioni sulle mappe stesse. Ecco quindi che probabilmente le nostre macchine saranno le Google car del futuro.

A seguire il video della presentazione.


Any source

Tuesday, August 20, 2013

Perché non usare Google Map Maker


Oggi in Italia è stato attivato Google Map Maker, ovvero l’idea che Google ha avuto un paio di anni fa per cercare di ampliare il servizio offerto da Maps, che attualmente non è presente in diverse nazioni (avete mai provato ad andare dal Portogallo alla Cina ad esempio?) e con diverse imprecisioni sia sui dati geografici che sui dati relativi alle attività commerciali. Un utente col proprio account Google può accedere ad una interfaccia che gli fornisce la forma del terreno e le immagini satellitari (che in certe zone risalgono ad un decennio fa!) e può inserire quei punti di interesse che interessano a Google, senza poter riutilizzare i dati che ci sono già (solo quelli di altri utenti). Ma poi? Cosa ne ricava? Niente.
Infatti nei ToS si legge:
Pubblicando i Contributi dell'Utente sul Servizio, l'Utente concede a Google una licenza perpetua, irrevocabile, per tutto il mondo, gratuita e non esclusiva, a riprodurre, adattare, modificare, tradurre, pubblicare, rappresentare pubblicamente, visualizzare pubblicamente, distribuire e creare opere derivate da, i Contributi dell'Utente. L'Utente conferma e garantisce di possedere tutti i diritti e autorizzazioni necessari per concedere tale licenza. L'Utente concede altresì agli utenti finali dei servizi di Google il diritto di accedere e utilizzare, incluso il diritto di modificare, i Contributi dell'Utente, nei limiti di quanto permesso dai termini di servizio di Google applicabili.
Il Servizio è fornito all'Utente per il suo utilizzo a titolo personale e non commerciale e nel rispetto dei Termini. Inoltre, all'Utente è fatto divieto di utilizzare Map Maker in un modo che permetta all'Utente stesso, o a qualsiasi altro soggetto, l'accesso a download di massa oppure a feed collettivi di coordinate numeriche di latitudine e longitudine.
Quindi va bene caricare dati (solo se ne sei certamente sicuro, e te ne assumi la responsabilità) ma, oltre a concedere a Google tutti i diritti di riutilizzo del dato [commercialmente parlando], non puoi riprenderti l'elaborazione che hai fatto! Ed in più, essendo i contributi totalmente moderati, dovrà passare del tempo prima che appaiano sui prodotti Google.

Molti di voi sapranno che differenza ci sia tra “free as in beer” e “free as in speech” (http://en.wikipedia.org/wiki/Gratis_versus_libre). Google Maps è free come la birra, ma certamente non come la parola. Perchè Google allora chiede agli utenti di aiutarli a migliorare i dati che hanno quando avrebbero la possibilità di andarsi a recuperare dati che hanno licenze libere ed usarli gratis? Semplicemente perchè chi gli vende i dati si incazzerebbe e gli farebbe causa perchè violerebbe i termini contrattuali (https://help.openstreetmap.org/questions/615/can-google-maps-take-osm-data-and-use-it-in-their-own-maps).

Mapquest mantiene un servizio separato che utilizza i dati provenienti dal progetto OpenStreetMap per lo stesso motivo, dando indietro alla comunità servizi e tools. Foursquare ha iniziato ad utilizzare OSM l'anno scorso e adesso spinge direttamente i superuser a migliorare OSM tramite link diretti nella sezione a loro dedicata.

Un utente che ha del tempo da perdere che vuole aggiungere dati a Google Map Maker (sempre perchè non si è certi che arrivi su Google Maps) dovrebbe considerare di perdere lo stesso tempo ad aggiornare i dati di un progetto come OpenStreetMap: a differenza dei progetti free software non servono capacità di programmazione o anche solo informatiche molto ampie. E’ come scrivere su Wikipedia, solo che al posto di sapere l’italiano bisogna sapere la geografia :D

L'ecosistema di servizi che circonda OSM (pur non essendo integrato come Google Maps), e quelli potenzialmente realizzabili, è una ragione per quantomeno provare a considerare alternative!

A chi dice che “tanto quelle di Google sono più precise” invito a visitare siti come Map Compare, che offrono la vista side by side di servizi popolari come GMaps, Bing Maps e Yahoo Maps con Openstreetmap: a meno che non abitiate in posti sperduti o poco frequentati dai mappatori attivi (nel qual caso vi invito ancor di più a contribuire a OSM) dovreste notare la differenza.

Tornando all'esempio del routing nel paragrafo iniziale, guardate la pagina Taxi To che mostra alcuni dei percorsi più lunghi: quanto c’è da Lhasa ad Amsterdam o dal Sudafica alla Cina? Il percorso connesso più lungo per inciso è di 23448 km.

Altre info sul wiki di OSM nella pagina dedicata a Map Maker.

Articolo adattato ed aggiornato da questo scritto a fine 2011.Any source

Wednesday, May 15, 2013

In diretta da Google I/O: più schermi, più vantaggi




Stamattina abbiamo dato il via alla sesta edizione di  Google I/O, l’annuale conferenza per sviluppatori che quest’anno vede la presenza di oltre 6.000 developer presso il Moscone Center di San Francisco, 460 eventi I/O Extendedin 90 Paesi e milioni di voi in tutto il mondo, sintonizzati grazie al nostro streaming live. Nel corso dei prossimi tre giorni presenteremo sessioni tecniche, code labs e dimostrazioni dei prodotti Google e delle tecnologie dei partner.

Crediamo che il computing stia attraversando uno dei momenti più emozionanti della sua storia: le persone utilizzano telefoni, tablet e nuovi tipi di dispositivi in misura sempre più rilevante. E questa diffusione della tecnologia ha il potenziale per avere un impatto positivo sulla vita delle persone in ogni parte del mondo, che si tratti semplicemente di aiutarle negli spostamenti quotidiani, o che permetta loro di accedere ad informazioni che prima erano inaccessibili.

Questo è il motivo per cui ci concentriamo così tanto sulle nostre due piattaforme open source: Android e Chrome. Queste consentono agli sviluppatori di innovare e di raggiungere quante più persone possibile, con le loro applicazioni e servizi disponibili su più dispositivi. Android è nato da una semplice idea per sviluppare standard aperti sulla tecnologia mobile; oggi è la principale piattaforma mobile a livello mondiale ed è in rapida crescita. Chrome, analogamente, lanciato meno di 5 anni fa da un progetto open source, è oggi il browser più famoso al mondo.

Con questa visione in mente, oggi abbiamo fatto diversi annunci con l’obiettivo di dare agli sviluppatori ancora più strumenti per costruire grandi applicazioni su Android e Chrome. Abbiamo anche condiviso innovazioni attraverso tutta la gamma di servizi Google, pensate per rendere la vita un po' più facile a tutti voi.

Ecco un rapido sguardo ad alcuni degli annunci che abbiamo fatto al Google I/O:

Android e Google Play. Oltre ai nuovi developer tools, abbiamo presentato Google Play All Access, un servizio musicale in abbonamento mensile con accesso a milioni di canzoni che unisce il nostro negozio di musica al tuo archivio musicale; e i servizi Google Play Games con funzionalità multigiocatore. Il prossimo mese, sempre su Google Play, sbarcherà un Samsung Galaxy S4 in versione speciale, che unisce l'hardware d’avanguardia  di Samsung ai più recenti software e servizi di Google, e offre l'esperienza d’uso degli ormai famosi dispositivi della famiglia Nexus.

Chrome. Con oltre 750 milioni di utenti attivi su Chrome, stiamo lavorando per portare su mobile la velocità, semplicità e sicurezza che abbiamo  sul desktop. Oggi abbiamo lanciato il codec video di nuova generazione VP9 per consentire performance di videostreaming più veloci, l'API requestAutocomplete per pagamenti più rapidi e gli esperimenti di Chrome, come "Viaggio nella Terra di Mezzo" e Racer, per dimostrare la capacità di creare esperienze mobili coinvolgenti, impensabili negli anni passati.

Google+. Abbiamo presentato il nuovo design di Google+, che consente di esplorare facilmente i contenuti, così come di migliorare notevolmente la vostra esperienza dandovi foto nitide e belle senza problemi. Infine, abbiamo anche aggiornato Google+ Hangouts, la nostra famosa applicazione per video di gruppo, per portare online le vostre conversazioni, su qualsiasi dispositivo o piattaforma e con gruppi di un massimo di 10 amici.

Ricerca. La Ricerca Google si è evoluta considerevolmente negli ultimi anni: adesso è in grado di instaurare una vera conversazione con voi e persino di semplificare un po' la giornata prevedendo le informazioni potreste avere bisogno. Oggi abbiamo aggiunto la possibilità di impostare i promemoria usando la voce e stiamo presentando, in anteprima, le "risposte vocali" su laptop e desktop in Chrome. Il che significa che potrete porre a Google una domanda e Google vi risponderà a voce.

Maps. Oggi abbiamo presentato in anteprima la nuova generazione di Google Maps. Le nuove Google Maps dicono addio alla confusione, focalizzandosi sulla vostra esperienza ed esplorazione individuale. Ad ogni clic o ricerca, la nostra tecnologia vi restituisce una mappa su misura che evidenzia le informazioni di cui avete bisogno. Dal design alle indicazioni, le nuove Google Maps sono più intuitive e utili.

La tecnologia può avere un impatto profondo e positivo sulla vita quotidiana di miliardi di persone. Non possiamo farcela da soli, gli sviluppatori hanno un ruolo cruciale. I/O è la nostra occasione per incontrarci e ringraziarvi per tutto quello che fate.

Scritto da: Sundar Pichai, SVP, Android, Chrome & Apps


Any source

Wednesday, March 27, 2013

OpenGeoData - Riassunto Settimanale #65



11 Marzo 2013 - 25 Marzo 2013

Un riassunto di tutto ciò che sta accadendo nel mondo di OpenStreetMap (OSM).

Learnosm.org è stato rilanciato con un nuovo design.
- Il database e la pagina web dell'editor JOSM sono stati spostati su un nuovo server.
- HOT ha inviato il loro progetto "MapMill - Crowdsourced Disaster Damage Assessment" alla Knight Foundation News Challenge.
- Michal Migurski parla delle tiles vettoriali per Mapnik (MVT).
- E' stato pubblicato un primo modulo (osm-auth) del nuovo editor "iD". Ne seguiranno altri.
- Come sostituire le GoogleMaps con mappe OSM sui telefoni Blackberry? Un post di Luca Filighedd.
- Andy Allan ha postato una anteprima del suo nuovo stile per mappe Outdoor. Andy è il creatore di OpenCyclemap, che puoi vedere qui.
- Un articolo sulla crescita di OSM.
- Michelin adesso pubblica e vende mappe urbane basate su OSM.
- Su corefact.com puoi creare le tue "cartoline" OSM.
- L'OSM Professional Large User Summit (OSM PLUS) avrà luogo dopo la conferenza State of the Map United States a San Francisco (10 Giugno 2013).

Traduzione da OpenGeoData
Any source

Tuesday, August 23, 2011

In viaggio per Roma 3D su Google Earth

Con oltre 2500 anni di storia, Roma è considerata da molti la città eterna, bellissima e unica nel suo genere. Dopo aver annunciato un paio di anni fa la ricostruzione 3D della Roma Imperiale, così come appariva all'epoca dell'Imperatore Costantino, siamo felici di annunciarvi un nuovo progetto. A partire da oggi, infatti, chiunque potrà visitare le meraviglie della Roma odierna in 3D, virtualmente su Google Earth.

E' possibile iniziare il tour esplorando da vicino le rovine del Foro Romano, un tempo centro commerciale, religioso e politico della città. In pochi istanti potrete ammirare i monumenti tra i più celeri della città, a cominciare dal Colosseo (Anfiteatro Flavio) ora visibile nei minimi dettagli, internamente ed esternamente.


Attraverso il pannello di controllo di Google Earth, posto nella sezione in alto a destra sarà possibile sorvolare l'intera città, passando in pochi istanti dalla zona dei Fori a Piazza Navona e Piazza del Pantheon, per ammirare il tempio pagano poi convertito in chiesa. E ancora, con un semplice clic vi troverete a Piazza Navona, originariamente Stadio Domiziano. Potrete ammirarne dall'alto la singolare forma e la celebre Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini.


Infine la Città del Vaticano, dove potrete osservare da vicino l'architettura della Basilica di San Pietro e il colonnato del Bernini che cinge la piazza simbolo della cristianità cattolica in tutto il mondo.


Ma la città di Roma oggi offre molto altro da scoprire. E' sufficiente scaricare il software di Google Earth e selezionare il livello "edifici in 3D" o utilizzare direttamente Google Maps, selezionando la vista "Earth" posta nel menù a destra della pagina. In alternativa potete scaricare questo tour KML, presente nella gallery di Google Earth e che vi consentirà di iniziare il tour virtuale in pochi istanti.

Come sempre, se volete contribuire a questo progetto migliorando ulteriormente la modellazione degli edifici, potete farlo attraverso i nostri software gratuiti: Google Modellatore di Edifici 3D e Google Sketch Up. Nel frattempo, buona esplorazione virtuale della città.

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Thursday, August 18, 2011

Pioggia o sole? controlla il meteo su Google Maps

Sia che stiate organizzando un viaggio oltreoceano o semplicemente un picnic nel parco vicino casa, conoscere le condizioni metereologiche può essere di grande aiuto in fase di preparativi. Per questo abbiamo aggiunto un nuovo "livello meteo" a Google Maps che vi consentirà di controllare le previsioni metereologiche in tutto il mondo, nella speranza di rendere i preparativi per i vostri viaggi o per la vita di tutti i giorni un po' più semplici.




Per aggiungere il livello con le informazioni meteo é sufficiente fare clic sul widget posizionato nella sezione in alto a destra della mappa e selezionare il riquadro meteo all'interno della lista di opzioni. Quando farete zoom out la mappa si popolerà con le diverse immagini che raffigurano le attuali condizioni metereologiche (sole, pioggia, nuvole e così via) così come riportate da weather.com per le diverse località.


Grazie alla partnership con U.S. Naval Research Lab é possibile vedere il grado di copertura delle nuvole e guardando attentamente le icone, il sole o la luna vi indicheranno se nella parte di emisfero che state osservano é giorno o notte.


Il livello meteo vi fornisce un'analisi metereologica istantanea da condividere con amici e parenti in tutto il mondo. Facendo clic sull'icona metereologica di una qualunque località di vostro interesse vedrete comparire una finestra che fornisce informazioni dettagliate sull'indice di umidità, le attuali condizioni del vento e le previsioni per i quattro giorni successivi, come si può vedere in questo screenshot.

E' inoltre possibile modificare le unità di misura relative alla velocità del vento da miglia a chilomentri all'ora e le temperature, da gradi Celsius a Fahrenheit, così come abilitare e disabilitare le nuvole con un semplice zoom o attraverso il pannello di controllo a sinistra della pagina.



Provate di persona ad utilizzare il livello meteo, basta un semplice clic.

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Wednesday, August 11, 2010

Il traffico sulle mappe di Google


Oggi c'è una novità per tutti gli automobilisti che si apprestano a lasciare le città o a farvi rientro: Google Traffico!

E'una nuova funzionalità di Google Maps e Maps per mobile, che consente di controllare la viabilità sulle principali autostrade e vie di comunicazione italiane...in pratica uno strumento in più per organizzare delle partenze intelligenti ed evitare di rimanere imbottigliati.

Come funziona? Basta accedere a Google Maps, fare clic sull’icona “traffico” all’interno del quadrante delle mappe. In base al traffico e alla disponibilità di dati, i tratti stradali possono apparire evidenziati in uno dei quattro colori di segnalazione, così come indicato nell’apposita legenda:



  • verde: viabilità scorrevole, con velocità di crociera di almeno 80 km/h
  • giallo: viabilità media, con velocità di crociera tra 40km/h e 80 km/h
  • rosso: viabilità lenta, con velocità di crociera di circa 40 km/h
  • rosso e nero: viabilità molto lenta, con code a tratti

Può succedere che non si veda alcuna area colorata, in tal caso significa che non abbiamo ricevuto sufficienti dati. Questi ci vengono forniti da terze parti che monitorano la viabilità italiana e dal sistema di crowdsouce che impiega "My location" su Google Maps per mobile come spiegato qui.

Per tutti gli amanti dei telefoni cellulari, Traffico è integrato in Google Maps per mobile e, di conseguenza, nel sistema di navigazione satellitare che abbiamo lanciato di recente. In questo modo potete pianificare e modificare l'itinerario direttamente dal telefono cellulare, tenendo conto della viabilità.

A questo punto: buona partenza a tutti.

Scritto da: Alessio Cimmino, Corporate Communications & Public Affairs Manager
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Tuesday, March 24, 2009

Un ricerca più intuitiva su Google Maps

State cercando le migliori pizzerie a Napoli? Avete voglia di un gelato a Palermo? Oppure avete bisogno di una farmacia in centro a Milano? Da qualche giorno, quando effettuate questo tipo di ricerche, sulla mappa non vengono mostrati solo i 10 risultati più rilevanti, ma tutte le voci che rispondono alla vostra richiesta.

Questi risultati compaiono sotto forma di pallini rosa sparsi sulla mappa: facendo clic su ognuno di essi, è possibile reperire maggiori informazioni, come nome, indirizzo, descrizione e altro ancora.

Dal punto di vista tecnico, la realizzazione di questi layer di ricerca rappresenta un ulteriore passo in avanti per la realizzazione di un’interfaccia completa, che aiuti l’utente a navigare sulle mappe in maniera semplice e intuitiva.

Il risultato? Dopo ogni ricerca, è finalmente possibile ottenere una visione d’insieme e scegliere immediatamente ciò che si preferisce senza dover scorrere i risultati pagina per pagina.

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Wednesday, February 4, 2009

Questione di Latitude

Quante volte vi è capitato di voler incontrare degli amici, magari per cena, e dover fare una serie di telefonate per capire se erano disponibili o nei paraggi? Da oggi, se lo vorrete, c'è una soluzione che vi permetterà di rimanere in contatto con amici e parenti, senza il bisogno di alcuna telefonata.

Si chiama Latitude ed è nuova funzionalità di Google Maps per cellulari.
Per attivarla è necessario accedere al link: http://google.it/latitude direttamente dal browser del vostro telefonino o del PC.

Una volta effettuato il login potrete invitare i vostri contatti Google a condividere la vostra posizione. Potrete vedere direttamente sulle Mappe l'icona dei vostri amici posizionata nell'area approssimativa in cui si trovano e con un semplice clic contattarli via email o SMS.

Il servizio è disponibile anche via PC, attraverso un apposito gadget creato per iGoogle (per ora disponibile solo per il mercato americano) che propone la stessa esperienza d'uso dei dispositivi cellulari.
Nel pannello di controllo di Latitude avrete accesso immediato ad opzioni che vi permettono di tutelare in modo molto semplice la vostra privacy.

Potete infatti modificare manualmente la vostra posizione sulla mappa, accettare o rifiutare di condividere con i vostri contatti i dettagli di dove vi trovate e cosa state facendo.


Per ora il servizio è disponibile per la maggior parte dei BlackBerry, i dispositivi mobili che utilizzano Symbian S60 e Windows 5.0. A breve si estenderà anche ad iPhone, iPod touch e dispositivi che utilizzano Android, come il G1 di T-Mobile.

Per maggiori informazioni visitare questo link. Utili consigli su come impostare le opzioni per la privacy sono disponibili in questo video.

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Friday, August 8, 2008

I Giochi di Pechino 2008

Appassionati di triathlon, lancio del peso o una qualunque delle discipline olimpiche? In occasione dei Giochi di Pechino 2008 abbiamo pensato di tenervi aggiornati e farvi vivere un po' della mitica atmosfera che circonda questo evento sportivo.

In che modo? Attraverso iGoogle, l'home page personalizzabile di Google, dove potrete scaricare un apposito gadget e tenere così sotto controllo i principali risultati, il medagliere e le ultime news da Pechino ogni volte che siete connessi ad Internet. Oltre al gadget in questa pagina potrete dare un occhio alle apposite mappe che abbiamo creato per localizzare gli stadi e i principali eventi sportivi.

Grazie alle ricostruzioni in 3D degli edifici che ospiteranno le diverse competizioni avrete la possibilità di compiere un vero e proprio viaggio virtuale nella Pechino delle Olimpiadi.

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Friday, August 1, 2008

A piedi per la città


Passeggiare è un ottimo modo per conoscere un posto, oltre che per tenersi in esercizio. A chi non è mai capitato di percorrere a piedi strade che pensava di co
noscere bene e poi scoprire negozi, parchi, e piccoli dettagli che gli erano sempre sfuggiti?

Oggi avete un nuovo strumento per pianificare i vostri itinerari a piedi su Google Maps. Accedendo alla sezione "indicazioni stradali" potrete infatti decidere se percorre un dato tragitto in auto o a piedi. Nel secondo caso il percorso si modificherà automaticamente tenendo conto delle zone pedonali e calcolando il tempo relativo.

Al momento questa feature è ancora in beta, non se la cava male su piccoli tragitti nelle principali aree urbane ma non sono ancora disponibili tutti i percorsi possibili. La difficoltà sta nel sapere con certezza dove si trovano le aree pedonale, aree che spesso vengono ampliate o modificate in base ai diversi progetti urbanistici, e i marciapiedi per rendere il tragitto facilmente percorribile.

Al momento stiamo lavorando per raccogliere queste informazioni e contemporaneamente agevolare il servizio che vi permette di darci feedback direttamente.

L'obiettivo è migliorare questa funzione in moda che vi possa essere d'aiuto concreto quando vi troverete nelle circostanze per poterla utilizzare.

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Thursday, July 31, 2008

La nuova interfaccia di Google Maps



Ecco come si presenta la nuova interfaccia di Google Maps dopo l'ultimo restyling. Obiettivo? Rendere il servizio ancora più semplice, funzionale ed intuitivo.

Da oggi infatti le diverse funzioni di Google Maps, come la creazione di percorsi stradali, mappe personalizzate e la ricerca di esercizi commerciali, sono accessibili direttamente da una casella centrale di ricerca, in pieno stile Google, e in modo ancora più semplice.

Provate a fare qualche ricerca e noterete da subito i primi cambiamenti.

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