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Tuesday, August 23, 2011

In viaggio per Roma 3D su Google Earth

Con oltre 2500 anni di storia, Roma è considerata da molti la città eterna, bellissima e unica nel suo genere. Dopo aver annunciato un paio di anni fa la ricostruzione 3D della Roma Imperiale, così come appariva all'epoca dell'Imperatore Costantino, siamo felici di annunciarvi un nuovo progetto. A partire da oggi, infatti, chiunque potrà visitare le meraviglie della Roma odierna in 3D, virtualmente su Google Earth.

E' possibile iniziare il tour esplorando da vicino le rovine del Foro Romano, un tempo centro commerciale, religioso e politico della città. In pochi istanti potrete ammirare i monumenti tra i più celeri della città, a cominciare dal Colosseo (Anfiteatro Flavio) ora visibile nei minimi dettagli, internamente ed esternamente.


Attraverso il pannello di controllo di Google Earth, posto nella sezione in alto a destra sarà possibile sorvolare l'intera città, passando in pochi istanti dalla zona dei Fori a Piazza Navona e Piazza del Pantheon, per ammirare il tempio pagano poi convertito in chiesa. E ancora, con un semplice clic vi troverete a Piazza Navona, originariamente Stadio Domiziano. Potrete ammirarne dall'alto la singolare forma e la celebre Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini.


Infine la Città del Vaticano, dove potrete osservare da vicino l'architettura della Basilica di San Pietro e il colonnato del Bernini che cinge la piazza simbolo della cristianità cattolica in tutto il mondo.


Ma la città di Roma oggi offre molto altro da scoprire. E' sufficiente scaricare il software di Google Earth e selezionare il livello "edifici in 3D" o utilizzare direttamente Google Maps, selezionando la vista "Earth" posta nel menù a destra della pagina. In alternativa potete scaricare questo tour KML, presente nella gallery di Google Earth e che vi consentirà di iniziare il tour virtuale in pochi istanti.

Come sempre, se volete contribuire a questo progetto migliorando ulteriormente la modellazione degli edifici, potete farlo attraverso i nostri software gratuiti: Google Modellatore di Edifici 3D e Google Sketch Up. Nel frattempo, buona esplorazione virtuale della città.

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Tuesday, June 14, 2011

“Noi, L’Aquila”: ricostruire il futuro senza dimenticare il passato

Una mappa digitale per condividere un ricordo e portate avanti un progetto di rinascita: quello dell'Aquila. Questo é il senso di "Noi, L'Aquila", il progetto annunciato oggi in collaborazione con il Comune dell'Aquila e ANFE per preservare la memoria del patrimonio artistico, culturale e sociale della città de L’Aquila, duramente colpita dal sisma del 2009, e promuoverne la rinascita.

www.noilaquila.it é il sito dove da oggi potrete immergervi nelle prime testimonianze di chi ha vissuto questa città direttamente e condividere, attraverso immagini, video e commenti, le vostre esperienze o memorie legate a questa città. Grazie al vostro contributo potremo conservare il ricordo della città dell'Aquila, divulgarlo sul web anche oltre i confini del nostro paese e portare avanti il progetto di ricostruzione.

Se siete amanti della modellazione 3d o semplicemente appassionati di tecnologia potete infatti partecipare al progetto di ricostruzione virtuale della città, accedendo alla sezione "ispira il futuro". Troverete informazioni pratiche e video tutorial per cimentarvi nella modellazione e contribuire al completamento di un modello che oggi conta oltre 600 edifici, frutto dell'attività dei cittadini aquilani ma anche dei numerosi utenti che da mesi hanno collaborato alle attività attraverso il sito Come Facciamo: L'Aquila 3d, nato da un'idea dell'architetto inglese Barnaby Gunning.



E' con grande piacere che condividiamo con tutti voi le parole che il Sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, ha pronunciato a commento dell'iniziativa:

“Il progetto “Noi, L’Aquila costituisce una sinergia nel vero senso della parola. Subito dopo il sisma del 6 aprile 2009 avevo illustrato ai miei collaboratori l’idea di creare una finestra sul web per far conoscere la città dell’Aquila, com’era e com’è, e per promuovere i suoi principali monumenti, allo scopo di incentivare un contributo alla ricostruzione da parte della comunità nazionale e internazionale. All’epoca, però, non avevamo né i mezzi né le risorse per poterla realizzare. Restò un sogno nel cassetto, direi un’opportunità mancata. Poi è arrivata questa iniziativa e la proposta, da parte di Google, di condividerla e lavorarci insieme. Un progetto che ci ha entusiasmati e conquistati. Un modo per far conoscere al mondo L’Aquila e le sue attrattive, il suo passato glorioso e il suo presente di città che vuole vivere e sa che potrà farlo grazie al contributo di tutti. Un ponte tra noi e il futuro, passando per una memoria comune fatta di emozioni e di ricordi, che sono poi la base della nostra identità e del nostro ritrovarci come individui e come collettività”.

Ora non resta che partecipare: www.noilaquila.it!




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Monday, October 12, 2009

Premio Colombo a Google Earth

"Per aver diffuso tra il grande pubblico, attraverso l'applicazione Google Earth, l'utilizzo delle immagini satellitari e per aver contribuito in maniera innovativa allo sviluppo delle applicazioni connesse alla diffusione capillare della cartografia elettronica su base georeferenziale, con importanti ricadute economiche e sociali". Questa la motivazione che nella giornata di oggi ha accompagnato il conferimento a Google del Premio Internazionale per le comunicazioni Cristoforo Colombo, da parte del comune di Genova.

Per la prima volta nella storia di questa onorificenza, ad essere premiata è stata un'azienda e non una persona e l'onore nel ricevere questo premio è stato reso ancora più grande dalle parole espresse dal Ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola, presente alla cerimonia e che ha così commentato l'avvenimento: "Google vuol dire innovazione, ricerca, sviluppo e crescita per i giovani. Google vuol dire navigare come ha fatto Cristoforo Colombo. Oggi grazie a Google scambiamo, cresciamo e comunichiamo globalmente".

Quello di oggi per noi è un riconoscimento molto importante, che appaga gli sforzi compiuti da numerose persone in questa azienda, come il team di Google Earth, e al contempo incentiva nuovi progetti per portare avanti l'ambiziosa missione di rendere le informazioni facilmente accessibili attraverso Internet.

Di seguito il video della cerimonia e dell'intervista fatta per l'occasionea Susan Pointer, responsabile rapporti istituzionali di Google.


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Wednesday, September 23, 2009

Conto alla rovescia per il Cop15 di Copenhagen


A dicembre si terrà il COP15, la quindicesima Conferenza sul Clima organizzata dall'Organizzazione delle Nazioni Unite. I rappresentanti di tutti i paesi del mondo si riuniranno a Copenhagen per discutere un possibile accordo volto ad affrontare a livello globale il problema del cambiamento climatico.
L'obiettivo è ridurre le emissioni inquinanti che stanno surriscaldando il nostro pianeta in modo da limitare i danni peggiori, e al contempo educare i diversi popoli agli inevitabili cambiamenti che ci troveremo ad affrontare.

In occasione di questo importante evento abbiamo collaborato con il governo danese e altri importanti interlocutori per realizzare una serie di layer su Google Earth che, attraverso tour virtuali della Terra, vi permetteranno di osservare direttamente i potenziali effetti del cambiamento climatico sul nostro pianeta e le possibili soluzioni che oggi abbiamo ancora a disposizione.

I dati raccolti grazie alla collaborazione con l'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) ci permettono di mostrare su Google Earth il cambiamento delle temperature e del clima che il nostro pianeta rischia di subire nel corso del secolo, così come mostra questo video.

Anche YouTube è coinvolta nel progetto. Abbiamo infatti creato un apposito canale: Youtube.com/cop15 che permetterà a ciascuno di voi di farsi sentire e di esporre in prima persona le proprie riflessioni, domande e preoccupazioni alla community e ai leader mondiali che si riuniranno tra pochi mesi a Copenhagen. I video più votati del canale verranno infatti proiettati al Cop15 e saranno oggetto di discussione nel corso del dibattito TV che verrà trasmesso in tutto il mondo dalla CNN e YouTube, il prossimo 15 dicembre. I primi due, inoltre, vinceranno un viaggio a Copenhagen per assistere al dibattito in prima persona.

Avete la possibilità di farvi ascoltare: caricate il vostro video!

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Monday, July 20, 2009

Destinazione Luna. In partenza da Google Earth


Quarant'anni fa, il 20 luglio 1969, tutto il mondo guardava con emozione gli astronauti dell'Apollo 11 mentre mettevano piede, per la prima volta nella storia dell'uomo, sulla superficie della Luna. Oggi vogliamo celebrare questo speciale anniversario cercando di far vivere, a quante più persone nel mondo, l'emozione di un'autentica esperienza in 3D, proprio sulla Luna.

Per questo abbiamo sviluppato Moon in Google Earth, un progetto nato dallo Space Act Agreement, sottoscritto con la NASA nel 2006, che da oggi consente a chiunque utilizzi Google Earth 5.0 di perlustrare la Luna.

Così come mostra questo video, facendo clic sulla modalità "Luna", nella barra degli strumenti di Google Earth, sarà possibile accedere ad una serie di livelli tematici che ci daranno accesso a immagini, mappe, video e ricostruzioni 3D, necessari per il nostro viaggio. Questi i 6 livelli di navigazione:
  • Immagini satellitari: tratte dall’archivio “Lunar Image of the Week”, della Arizona State University.
  • Immagini visibili: acquisite dalla sonda Clementine e dal satellite Lunar Orbiter
  • Missioni Apollo: un viaggio indietro nel tempo per scoprire i luoghi di atterraggio delle missioni Apollo, dalla 11 alla 17.
  • Mappe storiche: mappe geologiche e topografiche della Luna utilizzate dalle missioni Apollo
  • Oggetti lasciati dall'uomo: alla scoperta degli equipaggiamenti che gli esseri umani hanno lasciato sulla Luna durante le loro esplorazioni e dei luoghi dove questi oggetti si trovano tutt’oggi.
Attraverso Moon, Google Earth si arricchisce di una nuova funzionalità che va ad unirsi alle precedenti per esplorare la Terra, il cielo, i fondali marini e la superificie di Marte. Ci auguriamo questa novità possa regalare a milioni di persone nel mondo anche una piccola parte delle emozioni provate dai pochi fortunati che, fino ad oggi, hanno potuto godere di questo spettacolo direttamente.

Any source

Monday, May 25, 2009

Alla scoperta di Disneyland Paris su Google Earth

Quasi estate, quasi tempo di vacanze o, almeno, di un week-end all’aria aperta, da poter vivere con tutta la famiglia. Dove andare? Magari in un parco a tema, come Disneyland Paris.

Da oggi, il viaggio verso Parigi inizia ancora prima di salire sull’aereo e può proseguire una volta tornati a casa, grazie alle tecnologie digitali. Il parco di divertimenti francese è infatti il primo in Europa a poter essere visualizzato in 3D su Google Earth. L’iniziativa rientra nel “Magico Anno di Topolino”, l’anno di festeggiamenti dedicato al popolare personaggio di Disney.

Grazie a questo nuovo livello di Google Earth potrete “planare” su Disneyland Paris e “camminare” per le sue strade. Per realizzare questo progetto, due fotografi hanno lavorato per 20 giorni scattando ben 85.000 foto di tutti gli edifici di Disneyland Paris, che sono state usate per comporre i 1583 modelli 3D presenti nella ricostruzione digitale del parco.
Questo il link per iniziare il viaggio: http://earth.google.it/intl/it/disney/

Buon divertimento!
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Friday, March 13, 2009

Dalla Terra a Marte, su Google Earth

Dopo solo un mese dal lancio della funzione Marte, all'interno di Google Earth 5.0, si aprono nuove opportunità per continuare il nostro viaggio virtuale su Marte.
Ora, grazie alle "mappe storiche" avremo infatti accesso ad antiche mappe del pianeta disegnate da astronomi come Giovanni Schiaparelli e Percival Lowell.

Potremo guardare le immagini del pianeta attraverso l'obiettivo dalla telecamera THEMIS della NASA, collocata a bordo della sonda Mars Odyssey. E' la prima volta che a ciascuno di noi è data la possibilità di vedere queste immagini nel giro di poche ore da quando sono state scattate.

Viaggeremo tra i segreti di Marte guidati da due noti divulgatori scientifici: Ira Flatow, conduttore del programma radio Science Friday e Bill Nye “The Science Guy”.

Marte su Google Earth ci permette di vedere straordinarie gallerie fotografiche prese dalla NASA e dell’ESA, leggere articoli tratti da “A Traveler’s Guide to Mars” sulla Valles Marineris (il più grande canyon del Sistema Solare), sul Monte Olimpo (il vulcano più alto) e sul Volto su Marte (la poco conosciuta formazione collinare).

E’ possibile seguire i percorsi dei rover che hanno scattato foto della superficie e vedere immagini panoramiche in alta risoluzione.

Per esplorare Marte basta scaricare gratuitamente Google Earth 5.0 all’indirizzo http://earth.google.it/ o vistare il sito http://earth.google.com/mars/




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Friday, February 20, 2009

La scoperta di Atlantide?

Abbiamo letto, come forse ormai molti di voi, la notizia della presunta scoperta di Atlantide grazie a Ocean, il nuovo layer di Google Earth. Una notizia intrigante, senza dubbio, ma...

E' vero che Google Earth ha consentito di effettuare scoperte sorprendenti. Per menzionarne solo alcune: una foresta intatta in Mozambico che ospita specie sconosciute, una scogliera corallina al largo delle coste dell'Australia, i resti di un'antica villa romana.

In questo caso, tuttavia, quello che si vede è un prodotto del processo di raccolta dei dati. I dati batimetrici (o relativi al suolo marino) sono spesso raccolti da imbarcazioni che utilizzano sonar per prendere le misure del terreno. Le linee riflettono il percorso compiuto dall'imbarcazione nella raccolta dei dati. Il fatto che si vedano macchie bianche tra una linea e l'altra è un segno di quanto poco noi conosciamo realmente degli oceani.


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Tuesday, January 13, 2009

I capolavori del Museo del Prado su Google Earth

Arte e tecnologia si fondono per offrirvi un’esperienza unica: siamo entusiasti di presentare un nuovo livello su Google Earth che permette di ammirare le riproduzioni dei capolavori del Museo del Prado ad altissima risoluzione.

Il Prado, uno dei musei più importanti a livello mondiale, ospita nelle sue ricche collezioni opere di celebri pittori fiamminghi e spagnoli (Rubens, Rembrandt, Dürer, Goya, Velàzquez…), tra cui spiccano maestri italiani come Raffaello, Tiziano, Tiepolo e Beato Angelico: da oggi è anche il primo museo al mondo a permettere l’accesso ai propri capolavori attraverso Google Earth.

Esperti d’arte, studiosi e semplici appassionati di ogni parte del mondo potranno ammirare i più piccoli dettagli di questi dipinti, come il tocco delle pennellate o le crepe nella tela. Le opere infatti, grazie a una tecnologia sofisticata, sono state riprodotte in altissima risoluzione: ciascuna fotografia contiene 14.000 milioni di pixel, che consentono di esaminare l’immagine e scoprirne dettagli che possono sfuggire a occhio nudo, come la piccola ape su un fiore ne “Le Tre Grazie”, le lacrime sui volti dei personaggi nella “Deposizione” e le complesse miniature del “Giardino delle Delizie”.

Per accedere al livello Museo del Prado su Google Earth seleziona Edifici in 3D nel pannello in basso a sinistra e digita “Prado” nella casella di ricerca. Sarai trasportato alla ricostruzione in 3D del museo, dove potrai cliccare sull’icona per visualizzare i capolavori.

Per maggiori informazioni, è possibile visitare la pagina dedicata al progetto: google.it/prado.

Buona visione!





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Wednesday, November 12, 2008

Venite a scoprire Roma Antica in 3D


Ciò che mi ha affascinato di più di questo progetto è la fedeltà e la precisione nella ricostruzione tridimensionale della Roma Imperiale. Grazie a Roma Antica in 3D di Google sarà possibile per chiunque, a Roma come a Calcutta attraverso internet, fare un viaggio nel tempo alla scoperta dell’Urbe così come appariva 1.6
88 anni fa, al tempo dell’imperatore Costantino.

È una grande emozione poter ammirare con la telecamera virtuale i monumenti, le strade, i palazzi dell’Antica Roma, entrare negli edifici e visualizzarli nei loro minimi dettagli architettonici: dal Colosseo al Ludus Magnus, dal Foro di Cesare all’Arco di Settimio Severo, dalla tribuna Rostra alla Basilica Julia.

Sono 6.700 gli edifici dell’Antica Roma ricostruiti in 3D e visualizzabili attraverso questo progetto: un vero primato. Si tratta di un’esperienza straordinaria che dimostra quanto le nuove tecnologie possano fare per promuovere cultura e diffondere conoscenza.

Roma Antica di Google è un formidabile stimolo per riscoprire la grandezza della civiltà romana che poi
e alla base della nostra identità di italiani, di europei e, più in generale, di occidentali. Il patrimonio archeologico, monumentale e artistico dell’Impero Romano si estende in vari continenti, ma nella Capitale (al tempo dei romani era Caput Mundi) trova la sua concentrazione maggiore.

Opere come il Colosseo (una delle sette meraviglie del mondo) hanno saputo sconfiggere la durissima prova del tempo, resistendo nei secoli a saccheggi, invasioni e guerre mondiali, testimoniando con l’immortalità della pietra la grandezza di uno degli imperi più maestosi mai esistiti.

L’idea che oggi, grazie all’evoluzione della realtà virtuale abbinata alla grande capacità di diffusione del Web, si possa viaggiare nel tempo e visitare la città che amministro così com’era nel 320 d.C mi emoziona e mi riempie di orgoglio, avendo ereditato come Sindaco di questa metropoli anche il suo glorioso passato.

L’aver presentato il layer tridimensionale di Roma Antica in 3D nell’aula Giulio Cesare, proprio sotto la sua grande statua di marmo, è stata una scelta vincente, soprattutto per promuovere e far comprendere la grandezza di questa città a livello globale

Aggiornamento @ 21:40 PM: Roma non è stata costruita in un giorno! Il layer Roma Antica in 3D sarà presto disponibile. Siamo spiacenti per questo ritardo e vi informeremo nonappena sarà live.


Aggiornamento @ 10:20 AM Il layer è ora live su Google Earth all'interno del folder "Galleria" nel pannello di controllo a sinistra. Quando fate zoom su Roma vedrete le icone gialle di Roma Antica in 3D. Per caricare gli edifici e il terreno fate clic su ciascuna icona e sui link in fondo alla finestra pop-up.

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Friday, June 13, 2008

Il Programma Città in 3D arriva in Europa...



E' con vero piacere che annunciamo il lancio del Programma "Città in 3D" anche per l'Italia (e altri paesi Europei).

Tale programma fornisce alle autorità locali ed altre organizzazioni una serie di strumenti e informazioni per permettere loro di caricare e condividere i propri dati in Google Earth.

Abbiamo sviluppato una serie di tool per facilitare il caricamento di tali informazioni e la condivisione degli stessi con i propri cittadini, i quali saranno in grado di visualizzare ed esplorare le realtà locali in maniera molto realistica. I turisti saranno in grado di esplorare le città da più vicino, fornendo una esperienza nuova rispetto alle tradizionali mappe 2D.

Ad esempio, una città che ha adottato questa tecnologia è Westport, in Irlanda dove è stato realizzato un modello 3D della città stessa per promuovere in maniera nuova le risorse locali.


Il lancio del Programma Città in 3D in Europa costituisce un ulteriore esempio di come si possano creare partnership con i fornitori di contenuti, in particolar modo con le istituzioni locali, in modo da aiutarle a rendere le proprie informazioni più utili e accessibili. Date una occhiata al video qui sotto (in Inglese) per maggiori informazioni su questo programma:

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Friday, May 9, 2008

Aiutiamo le vittime del ciclone in Birmania




Ci siamo già occupati della Birmania in un precedente
post, ma gli ultimi avvenimenti riportano drammaticamente l'attenzione su questo Paese.
Il disastro naturale che ha colpito Myanmar in questi giorni ha lasciato dietro di sè una scia di morte e distruzione.

Google, insieme a tanti altri, sta cercando di aiutare le vittime del ciclone Nargis. Abbiamo creato una pagina dove è possibile fare donazioni all'UNICEF ed alle altre associazioni che sul terriorio stanno assistendo i superstiti.

E' possibile seguire l'evoluzione della situazione attraverso Google Earth. Grazie alla collaborazione con il Naval Research Laboratory e le Nazioni Unite siamo in grado di visualizzare il comportamento del ciclone e l'estensione delle innondazioni. Appena altre informazioni saranno disponibili, verranno pubblicate sul nostro blog dedicato a Google Earth e Maps.

Il nostro impegno, anche attraverso Google.org e centinaia di Googlers in tutto il mondo vuole mantenere accesi i riflettori sulla Birmania anche oltre i primi giorni, in cui la notizia è ancora "calda". Crediamo che la nostra missione di rendere le informazioni immediatamente accessibili ed utilizzabili possa aumentare la visibilità e la conoscenza di questa tragedia, incoraggiando aiuti ed il supporto ai superstiti.
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