Monday, April 29, 2013

Il Buon Senso dell'Anarchia



Il regista Silvano Agosti affronta gli argomenti del reale e ne tocca gli orribili e meschini nervi scoperti: dalla scuola all'affettività, dalla gestione politica al mondo del lavoro, dalla preziosità della persona all'armonia della Natura, proponendo come soluzione umana e possibile ciò che l'anarchia e i suoi grandi pensatori divulgano da sempre nonostante le censure e i pregiudizi diffusi a mezzo Stato e a mezzo Chiesa. La libertà è possibile, è sufficiente volerla, ma per volerla bisogna prima conoscerla, e questa conoscenza ci viene negata ogni giorno.

Chi pensa che sia utopia non sa invece che l'anarchia si è già realizzata ed esiste in tante parti del mondo, e non sa neppure che prima della nascita degli Stati vivevamo tutti in pace e in armonia anarchica, come potete vedere in questo link[Fonte video] 


Lettere dalla Kirghisia - Silvano Agosti

Se dalla Kirghisia l’autore scrive ai suoi amici di aver trovato una popolazione che sta sviluppando un nuovo modo di lavorare (“…In Kirghisia nessuno lavora più di 3 ore al giorno e il resto del tempo lo dedichiamo alla vita.”), di esistere (“…Quando un qualsiasi cittadino compie 18 anni gli viene regalata una casa.”), e di amare (“…E se qualcuno desidera fare l’amore, mette un piccolo fiore azzurro sul petto in modo che tutti lo sappiano”), il lettore può accettare queste frasi o ritenerle ridicole. 

In entrambi i casi i pensieri spiegati in maniera semplice, quasi scolastica, ci pongono i seguenti quesiti: è così difficile che possa esistere una realtà diversa da quella che viviamo? Abbiamo così paura di credere possibile un mondo migliore? 

Ai molti sembrerà pura utopia, irritante a volte per i modi in cui viene proposta. Ma leggere quelle parole così elementari e così ricche di significato, riscoprire come la semplicità delle cose non sia sinonimo di superato o incompleto, ti fa sognare... 

Vorresti almeno una volta nella vita capitare tu a Kirghisia, e non avendo paura di cambiare, vivere un sogno. Pazienza che il libro sia di poche pagine, che venga letto tutto d’un fiato, alle grandi verità non servono molte parole...

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