Showing posts with label LXDE. Show all posts
Showing posts with label LXDE. Show all posts

Sunday, October 6, 2013

Lubuntu: rilasciate le icone Box 0.41


Nuovo rilascio per il set di icone Box, le icone predefinite di Lubuntu. La versione 0.41 delle Box porta a ben 2800 elementi fra icone di cartelle, symlinks, icone di applicazioni, icone di devices, filetypes, azioni, etc.
Le icone Box 0.41 saranno presenti su Lubuntu 13.10, se volete però provarli sulla vostra distro potete scaricarle al link https://launchpad.net/ubuntu/saucy/+source/lubuntu-artwork.

Any source

Sunday, September 22, 2013

Manjaro 0.8.7.1 LXDE Respin, la nuova spin realizzata da Manjaro Francia

Per la serie in casa Manjaro ci piace fare le cose in grande ecco una una Respin realizzata dal community Francese di Manjaro che ha rilasciato Manjaro 0.8.7.1 LXDE Respin.
Come il nome lascia presagire, questa respin di Manjaro usa LXDE come ambiente desktop con una leggera personalizzazione (non arriviamo infatti ai livelli di Lubuntu).
Ecco le caratteristiche principali di Manjaro LXDE Respin:
  • Linux Kernel 3.10
  • LXDE 0.5.5
  • LXDE Display Manager 0.4.1
  • GIMP 2.8.6
  • Midori 0.5.5
  • Pamac 0.7.5.2
  • VLC 2.0.8a
  • ISOtoUSB (un tool grafico per la scrittura delle ISO su USB)
  • InstBrowser (un tool grafico realizzato dalla community francese di Manjaro per installare facilmente il proprio browser predefinito)
  • Xorg 3.10.11
  • Supporto a pulseaudio
  • Gli ultimi driver proprietari e liberi (solo per la versione a 64bit)
  • Update-Pack 1 e 2 preinstallati

Potete scaricare Manjaro LXDE Respin sia a 32bit che 64bit al seguente link:

- Download Manjaro LXDE Respin (32bit/64bit)
Any source

Saturday, August 10, 2013

Cronache Perugine: "Ci farai qualcosa con quello?"

In un sabato caldo come questo, con la gente proiettata sul ferragosto di lavoro in un negozio di computer se ne trova poco, aspetto ricambi che sono stati spediti da quasi un mese ma si sà che l'estate è così.

In questo clima guardo il mio "pallino" attuale, in chiodo fisso... deve ripartire!

Questo signorino mi è stato portato da una signora che non sapeva che farsene, ha passato gli ultimi 8 anni almeno in cantina abbandonato e si è persa la batteria, l'umidità ha "segnato" lo schermo e l'essere finito sotto una pila di libri lo ha reso leggermente più "slim" del dovuto.

Quando la signora mi chiede "ci farai qualcosa con quello o lo butti?". Ho risposto secco: "ci faccio qualcosa!"

ecco "pallino"
quasi disturbante , non c'è che dire !


Un giocattolino, un Compaq n410c, un pc ignoto o quasi, so che ha 512 Mb di RAM (lo scrivo guardando il mio pc "fisso", con i suoi 32 GB di RAM sembra dire " tzè")  che è un Pentium 3 e poco altro.

Il piccolo ha dentro Windows XP Professional SP1 e non viene acceso da ..udite udite da 8 anni .

Ad oggi parte ma niente login (e questo sarà un problema,  poi vi spiego..)
Una particolarità del piccoletto è che non ha lettori CD, ne Floppy: può avviarsi solo via HDD o "lapbay", che non so cosa sia, forse una dock.

Potrebbe avviare da usb ma serve prima aggiornare il bios, e qua il non-login mi rende la vita difficile: il bios si aggiorna solo via Windows!

La fortuna ha voluto che mi capitasse per le mani un vecchio portatile con disco IDE, colgo la palla al balzo e  uso lui, col disco del piccolino, per installare Arch Linux .

In mancanza di boot da usb ecco qua un "donatore" che pone riomedio


Ecco, si, Arch.

Se siete arrivati a leggere fino a qua, complimenti, avete scoperto che questo non è il post che sembrava!

L'idea di base è semplice, in vita mia ho provato una varietà di distro minimali adatte per vecchi PC, ma siamo realisti ..  sono giocattoli!
Sono difficili da comprendere, non sono sempre compatibili col vostro hardware, l'espandibilità non è il loro forte e... potrei andare avanti per molto!

Arch no, è minimale  e può diventare come voglio ( +Andrea Z.: non me ne volere, so che con certi pinguini è possibile fare meglio, ma voglio una distro binaria per questo piccoletto che non potrà contare su altre CPU per farsi i suoi binari!) e soprattutto è documentatissima e flessibile.

Finita l'installazione minimale del sistema rimetto l'hard disk al suo posto, ho usato ext2 come filesystem, meglio sprecare meno risorse possibile, driver open (ovviamente) per la ATI integrata e LXDE, avviato tramite slim.

Ora, il mio cruccio è avere una distro "FULL GRAPHIC", per farlo ci sarà anche un front-end per pacman, con calma vedrò quale, come browser Chromium e alcuni extra da XFCE a completare il parco software.

leggerina !

-----------------------------------------------------------------------------------------------
Un consiglio a chi vuole cimentarsi in un esperimento del genere:


Arch è fantastica, alle volte i suoi metapacchettoni semplificano la vita, ma se siete scarsi ad hardware come me  ... no!



Non fate i somari  del "pacman -S xorg" , non vi servono i driver per settordici milioni di VGA, ne vi serve synaptics su un desktop, installate i pacchetti uno alla volta!



E gestite bene i servizi  in avvio!  Vi serve davvero bluez? cups ? ssh ? no?

Allora non fate i somari per la seconda volta, lasciateli disattivati e magari mettete un icona sul desktop per avviarli con un click (spero che ad uno che vanta una esperienza Arch non serva spiegare come fare!)

  ---------------------------------------------------------------------------------------------

Ok, abbiamo un Pc  che ora mostra un desktop, ha un browser, si connette da solo alla rete (solo cavo, qua il wifi non c'è !) o non indugia ore se non trova nulla, monta da solo le chiavette e ha Abiword e Gnumeric come "suite da ufficio", gmusicbrowser per la musica, parole per i video  (un fullhd scalato si vede bene!) 

È alla carica , funziona  ed è pure più veloce di quanto mi aspettassi !
L'unico problema è dovuto ad una scarsa compatibilità con Linux della scheda di rete/modem56k integrato che  ogni tanto fa i capricci, risolvibile con una micro-wifi usb o usando wicd.



 
No joke!
In tanto ho trovato anche il frontend per pacman che fa al caso mio: pacmanXg4, un tool semplice e leggero che dipende solo da X

Eccolo qua al lavoro .. funziona veramente da dio!




Che ve ne pare? c'è ancora da insistere con  cose tipo Puppy , dsl o altro ( che comunque non voglio screditare! su macchine più vecchie hanno pochi rivali) o conviene puntare ad una Archlinux senza fronzoli?

Any source

Friday, August 2, 2013

LXDE-Qt avvia il porting di Obconf nelle QT

Come ben sapete il team di LXDE ha deciso di unire gli sforzi con quello di Razor-QT per la realizzazione di LXDE-Qt, la nuova versione del DE leggero tanto amato dai pinguini basato però sulle Qt.
In questa fase iniziale gli sforzi degli sviluppatori sono concentrati nel porting dei vari programmi verso le Qt. L'ultima conversione riguarda Obconf (Openbox Config Tool), che è una GUI usata per configurare Openbox. Obconf era basato sulle GTK +2 e su libglade ed ora è stato completamente portato in Qt.
Il nuovo tool prende il nome di obconf-qt e funzionerà sia su LXDE-Qt che su razor-qt 0.6
Ecco come appare obconf-qt


obconf-qt è disponibile su GIT e potete scaricarlo con

git clone git://lxde.git.sourceforge.net/gitroot/lxde/obconf-qt

Potete anche dargli una occhiata da web recandovi all'indirizzo:
http://lxde.git.sourceforge.net/git/gitweb.cgi?p=lxde/obconf-qt;a=summary

Il porting è a buon punto e la maggior parte delle caratteristiche originali sono già state portate a Qt.
Quello che attualmente non funziona è:
  • l'impostazione dei caratteri
  • le impostazioni della dock
  • l'anteprima dei temi
Se volete aiutare gli sviluppatori potete contattarli o su git o tramite il blog http://blog.lxde.org/?p=1048Any source

Sunday, July 28, 2013

Rilasciata la nuova versione delle AwOken 2.5


Oltre alle icone kAwOken 1.5 il nostro caro amico +Alessandro Roncone in arte alecive ha rilasciato la nuova versione delle icone AwOken.
Anche le icone AwOken 2.5 sono state aggiornate alla versione 2.5.2 con ben 500 nuove icone aggiornate nel design nonché disponibili nella variante colorata. Tre come sempre i set predefiniti ovvero AwOken, AwOkenDark e le AwOkenWhite. Naturalmente il set è completamente personalizzabile grazie all'apposito script.

Ecco il changelog completo:
CHANGELOG FOR 2.5 VERSION

  • Added a full-featured colored version! More than 500 icons were re-drawed in colored mode.
  • Changed licensing: from cc-by-nc-sa to cc-by-sa! Now the iconset is completely free :)
  • Iconset updated to Ubuntu 13.04 Raring Ringtail!
  • Added ppa for Ubuntu 12.10 Quantal Quetzal and Ubuntu 13.04 Raring Ringtail
  • Solved a bug in coloration script (many thanks to shadowkyogre.deviantart.com)
  • Secure icons are now available in networkmanager
  • New ubuntuone icons, as well as new emoticons for chat
  • Added more than 50 xfce4 icons
  • Added icons for gnome 3.8 applications: gnome-games, gnome-documents, gnometris, quadrapassel, gnome-boxes, gnome-disks, and more
  • Added or redrawed more than 400 icons
  • Added more than 200 symbolic icons
  • Dropped ppa for Ubuntu 10.04 Lucid Lynx, Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat, Ubuntu 11.04 Natty Narwhal
Se siete utenti Ubuntu (e derivate) il PPA AwOken è già stato aggiornato. Per installare le AwOken 2.5 potete dunque fare come segue:
Come prima cosa aggiungiamo il PPA dando da terminale:


sudo add-apt-repository ppa:alecive/antigone

aggiorniamo

sudo apt-get update


ed infine installiamo le AwOken 2.5 con

sudo apt-get install awoken-icon-theme


Per personalizzarle basterà lanciare da terminale:

awoken-icon-theme-customization



Per tutte le altre distro potete scaricare le AwOken 2.5 all'indirizzo http://alecive.deviantart.com/art/AwOken-163570862

Any source

Sunday, July 21, 2013

Il team di Razor-Qt confluirà in quello di LXDE per lo sviluppo di LXDE-Qt!

Debian LXDE-Qt
Quella che segue è una delle migliori notizie informatiche degli ultimi mesi. Come vi avevo annunciato qualche post fa, il team di LXDE ha iniziato il lavoro di porting in Qt del proprio DE. A seguito di questa scelta il team di Razor Qt si è visto fin da subito interessato a collaborare con gli sviluppatori di LXDE. Questa collaborazione si è ora concretizzata in una vera e propria fusione.
Il team di Razor-Qt confluirà in quello di LXDE per lo sviluppo di LXDE-Qt!
Ecco la mail dove viene annunciato il merging:
Akademy is now over.
It has been an incredible experience and I cannot express how friendly and fun the KDE community is. Everyone has been extremely welcoming and a lot of people absolutely love what the lightweight DEs are doing.
While I was there, we were offered a spot under the KDE umbrella as a KDE member (which is different from becoming a KDE project, it does not add any dependencies on any kde library or project). Further details on that are in a separate email posted recently to the mailing list, I encourage everyone to have a look at it.
I truly hope more people will join me at Akademy 2014; I'm really looking forward to it and will be staying for the entire week. Several photo albums are available on the Akademy wiki, here to convince everyone to come!

I had the chance to talk a lot about Razor there. It has been clear the project has been in need of restructuring for a while now. We've had long periods with no commits at all. The 0.6.0 release has fallen behind and development overall has slowed down greatly. Some people are calling Razor "complete" but, while I agree it can be sufficient for a lot of use cases, it still is in need of a lot of polishing and improvements.
One of the root causes is the lack of actual manpower. We lost several of our core committers due to personal reasons. Everyone here is a volunteer and that comes with the uncertainty on whether we'll still have developers around the next day.
On the other hand, the LXDE team has made tremendous progress in their Qt port. This is excellent news for LXDE, for the Qt community and especially for us because the LXDE project has always shared our philosophy. We both strive for small footprint, limited dependencies and modularity.

So what happens now?
Our two teams have met up and discussed the issues and we have decided that the best course of action for both projects is to focus on a single desktop environment, instead of two.

There have been talks of "merging" ever since LXDE-Qt was announced. Having taken the decision to collaborate, we've all had the pleasure of working together already.
Our plan is to cherry-pick the best parts of Razor and LXDE and include or port those to LXDE-Qt. Other components will be ported straight from GTK code or rewritten from scratch. In the end, we want to offer the best possible experience while reusing as much code as possible. It will not be an easy process and as always, we welcome anyone who wishes to help, be it with development, translations, or general feedback.

In the LXDE codebase, PCMan is overseeing the development of LXDE-Qt which will see a 0.1 release with several razor components already available. The GTK2 port will still be maintained by Andrej and will remain available for as long as possible. The plan is to keep the two branches in sync; as long as GTK2 is still widely in use, the GTK branch will be fully supported and receive further improvements and bugfixes.

Whether LXDE itself will become a KDE member is yet to be determined. Their infrastructure is very attractive and we all wish to make use of it, but in the middle of all these events we have decided to keep the decision for later and involve as much of the community as possible in it.

As for Razor-qt, we will release a final 0.6.0 package for those who are happy with the desktop as it is. We are starting the release process now and it will include several additional improvements from the Razor/LXDE fusion. After the release, there are no further plans to maintain the Razor-qt tree on its own. We will all be working on the LXDE-Qt repositories and we are looking forward to everyone joining forces and working on LXDE-Qt.


I am joined by everyone in hoping this move will bring our two communities closer, as we are all very excited to work together on a single high quality, lightweight Qt desktop environment.

J. Leclanche

Anche il team di LXDE ha pubblicato una nota sul proprio blog dove annuncia la decisione http://blog.lxde.org/?p=1046
Nel post il team di LXDE fa sapere che parallalamente allo sviluppo di LXDE-Qt verrà portato avanti la versione tradizionale in GTK di LXDE al fine di non creare disagi nel breve periodo.

Come avete avuto modo di leggere le parti migliori di Razor-Qt e di LXDE verranno incluse nel nuovo LXDE-Qt. Alcuni componenti verranno portati dalle GTK mentre altre saranno riscritte da zero.

Che dire, lunga vita a LXDE-Qt!

Any source

Tuesday, July 9, 2013

LXDE-Qt non è pesante, le precisazioni dello sviluppatore principale ai soliti haters

Debian-LXDE-Qt


No, LXDE-Qt non è pesante, anzi!
Lo sviluppatore principale di LXDE risponde alle critiche che alcuni utenti gli hanno mosso in seguito alla pubblicazione del post inerente a LXDE-Qt. Molti utenti si sono dichiarati entusiasti (compreso il sottoscritto) ma altrettanti si sono scagliati contro l'uso delle Qt definendo LXDE-Qt come pesante. C'è da dire che molti di questi utenti sono i soliti partigiani delle GTK pronti a scagliarsi contro chi usa delle librerie diverse (gente così c'è anche nelle Qt).
Siccome il blog è attualmente offline vi posto l'articolo per intero così da consentire a tutti voi di leggere la difesa dei programmatori di LXDE

No, LXDE-Qt is not bloated

After posting a preview screenshot for LXDE-Qt, I got quite a lot of feedback from various sources. Generally the responses from the users are positive, but there are also some people saying that LXDE is no longer lightweight.
Please, in the free world we’re all friends and let’s not spread FUDs to hurt each other. I’m not going to respond to groundless accuse or get involved in toolkit wars. Just see the screenshot.
This screenshot is done for a cleanly installed Debian testing system running LXDE-Qt after a cold boot. The Qt theme engine used is “CleanLook”.
The command “free -h” shows that 252 MB is in use. However, most of the space is used for buffers and caches. After excluding caches and buffers, the memory usage is 91 MB. On the same machine, LXDE gtk+ version uses 86 MB. Will you call this “bloated”? Please note that I open “lxterminal”, a GTK+ 2 terminal emulator, to execute the “free” command. That means doing this also loads GTK+ so the actual memory usage should be lower than this. Besides, I’m using zh_TW locale since I’m from Taiwan and we use traditional Chinese here. That means, I also have Chinese fonts and input methods loaded in the memory. If you’re a western user, you probably don’t need them and can save a little bit here.
By default, similar setting under Ubuntu will use around 200 MB of RAM.  That’s caused by differences between distros, not the bloat of LXDE. So, please stop spreading unfounded FUDs. Qt is designed for use with embedded systems and cell phones. How fat and resource hungry can it be? It’s the way you use it that really matters.
Delivering a good lightweight desktop is always our goal no matter what approach we’re using. So stay tunned and be confident.

Come potete leggere lo screen precedentemente postato di LXDE-Qt era stato realizzato su di una Debian testing con Qt theme engine CleanLook. Escludendo la cache e il buffers LXDE-Qt necessita di soli 91 MB per esser eseguito a fronte degli 86 MB di una sessione LXDE classica basata sulle GTK. Il risultato può naturalmente esser ancora di più migliorato anche e sopratutto se si tiene conto che il developer autore del post fa uso dei caratteri tradizionali cinesi (essendo di Taiwan) che è risaputo, occupano uno spazio aggiuntivo in memoria.

Un simile settaggio su Ubuntu / Lubuntu occupa circa 200 MB ma questo non è causato dal DE bensì dai vari settaggi della distro (è risaputo, Ubuntu e famiglia ciucciano più RAM di altre distro a parità di servizi e impostazioni).

Il sito può essere attualmente raggiunto nella webcache di Google al seguente indirizzo (sperando torni online presto). 
Il sito è tornato online, ecco l'url del post http://blog.lxde.org/?p=1026
Ringrazio +Daniele Colangelo per aver condiviso la notizia sul suo stream di Google+
Any source

Monday, July 8, 2013

Lubuntu si rifà il look per Lubuntu 13.10

Lo sviluppo di Ubuntu 13.10 Saucy Salamander e di tutte le sue derivate prosegue alacremente. 
L'artwork team di Lubuntu ha quest'oggi annunciato la nuova versione del tema che vedremo su Lubuntu 13.10, tema che è però possibile già testare su Lubuntu 12.04 Precise, Lubuntu 12.10 Quantal e Lubuntu 13.04 Raring grazie al PPA  Daily builds for Lubuntu Artwork work.

Il vecchio tema di Lubuntu

La nuova versione del tema risulta ora ancora più leggera e veloce grazie all'eliminazione di alcune bitmap. Le altre modifiche evidenti riguardano il look delle barre di avanzamento che ora sono in stile Ambiance.

Il nuovo tema di Lubuntu (che ricordo è ancora WIP)

Vediamo dunque come seguire lo sviluppo del nuovo tema su Lubuntu grazie al PPA di cui sopra.
Aggiungiamo come prima cosa il repository dando, da terminale (LXTerminal)

sudo add-apt-repository ppa:lubuntu-art/daily

e aggiorniamo il sistema con

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

Una volta aggiornato lubuntu-artwork basterà riavviare la sessione per apprezzare le modifiche (o magari cambiare tema e riapplicarlo). Ricordo a tutti che il PPA aggiornerà tutto il pacchetto che riguarda l'aspetto della distro ovvero tema generale, icone, wallpaper e tema playmouth. Attualmente è stato aggiornato solo il tema, nelle prossime versioni troverete cambiamenti anche riguardo gli altri aspetti del tema :)
Altra piccola nota: ovviamente il tema è work in progress dunque aspettatevi cambiamenti fra un aggiornamento e l'altro.

Via Lubuntu blog  Any source

Wednesday, July 3, 2013

LXDE-Qt si mostra in foto: Ecco quella che forse sarà la prossima versione di LXDE

Molta gente reputa le Qt superiori alle GTK+ per via della loro capacità di adattarsi a mille usi. La conferma arriva ora anche dal team di LXDE che sta sperimentando LXDE-Qt ovvero la versione basata sulle Qt del popolare DE resuscita PC.
Potete vedere una anteprima in questo screen postato quest'oggi sul blog degli sviluppatori di LXDE

LXDE-Qt si mostra in tutto il suo splendore

Nella parte inferiore dell'immagine potete vedere lxpanel-qt, il porting in Qt di lxpanel.
Il file manager dello screen shot è PCManFM-Qt ed anche in questo caso si tratta del porting in Qt di PCManFM. L'aspetto del file manager è uguale alla controparte in GTK+ 2 così come le funzionalità (gestisce le icone sullo schermo) mentre quello che cambia è il consumo di risorse che è leggermente superiore.
Alla destra di PCManFM-Qt troviamo il visualizzatore di immagini LxImage-Qt che è il successore di GPicView però portato nelle Qt. Il programma risulta molto veloce.

La maggior parte del codice è presente su GIT http://lxde.git.sourceforge.net/git/gitweb-index.cgi ma non è ancora pronto per una release stabile. Se siete coraggiosi o quantomeno arcieri sapete dunque dove reperire il tutto per provarlo.

Circa l'uso di risorse il team di LXDE fa sapere che la variante in Qt richiede un uso di risorse leggermente superiore alla versione attuale in GTK+ 2 ma è d'uopo ricordare che un simile aumento di risorse si avrà anche nel caso in cui si decida di passare alla GTK+ 3 (e il passaggio sarà comunque obbligato visto che le GKT+ 2 sono deprecate).

L'uso delle risorse è anche variabile in base alla distro (ad esempio LXDE su Ubuntu consuma di più che LXDE su Arch Linux) quindi è ancora presto per dare un giudizio definitivo sul porting.

Che dire, da amante delle Qt sono più che favorevole ad un futuro (si spera prossimo) LXDE basato sulle Qt.

Grazie a +Vincenzo Salmena per aver condiviso la notizia su Google+
Any source

Sunday, June 30, 2013

Lubuntu non userà Mir per la 13.10 e la 14.04

Contrordine in casa Lubuntu. In un post correttivo il team fa sapere che, differentemente da quanto apparso in un primo post poi subito eliminato, Lubuntu non userà Mir su Lubuntu 13.10 e Lubuntu 14.04
Lubuntu dunque continuerà a restare su X quantomeno per i prossimi due rilasci seguendo le orme di Kubuntu che ha preso la stessa decisione.
Dunque siamo a ben due derivate ufficiali che voltano le spalle a Mir.
Maggiori info sulla decisione le possiamo trovare nella mailing list degli sviluppatori di Lubuntu dove il patron Julien Lavergne fa sapere che:
This is currently an issue for Lubuntu, because, if i understand
correctly, we are going to replace an X + openbox (without composite)
with a Mir + XMir + composite windows manager (?). Considering the
very bad performance on some of our target hardware running under a
composite manager, I'm quite worrying about the performance
difference. The difference between Unity + X and Unity + XMir + Mir
may not be so different, I can't say the same for Lubuntu.

However, Steve Langasek confirmed on a previous mail that X will
remain for 14.04 for the time frame of the LTS, and I hope it will
still be the case with this change. We currently plan to ship X only
by default for 13.10 and 14.04 for Lubuntu, with eventually an option
to test XMir, to prepare the future.

Regards,
Julien Lavergne

Link alla mailing list.

Ora non ci resta che aspettare la decisione delle altre derivate ufficiali ovvero Xubuntu, Edubuntu e Ubuntu Kylin che non hanno ancora fatto sapere la loro opinione a riguardo.
Any source

Friday, June 28, 2013

Lubuntu 13.10 userà XMir (notizia deprecata, è arrivata la smentita)

EDIT: Il post è stato rimosso da Lubuntu Blog ed oggi (1 luglio) è arrivato un post correttivo con la smentita. Fate dunque riferimento al nuovo post  Lubuntu non userà Mir per la 13.10 e la 14.04
E mentre il team di Kubuntu fa sapere che non utilizzerà XMir ecco che un'altra derivata di Ubuntu fa sapere l'esatto contrario.
Lubuntu 13.10 farà uso di XMir e dunque seguirà le orme di Ubuntu 13.10. Sebbene sia ancora in fase di sperimentazione le performance hanno convito gli sviluppatori di Lubuntu e dunque, già a partire da Lubuntu 13.10 Alpha 1 uscito nella giornata di ieri è presenta XMir (il layer che si interfaccerà a Mir nella fase di transizione).
Di seguito il video che mostra XMir e Mir in esecuzione su diversi ambienti. Al minuto 3:50 potete vederlo in azione su LXDE.



Via Lubuntu BlogAny source

Monday, May 13, 2013

Ecco le proposte per Lubuntu 13.10

Novità in casa Lubuntu, la distro leggera di casa Canonical basata su LXDE.
Julien Lavergne, il manteiner principale della distro, ha pubblicato in nottata la lista delle proposte inerenti lo sviluppo di Lubuntu 13.10 che intende portare in sede dell'USD di Maggio. Ecco cosa bolle in pentola:
 
=== Goals ===
[phillw] 13.10 has to be a full release, albeit a work in progress for 14.04
=== Open discussions ===
Using Alphas for testing in this cycle ?
 - [phillw] I'd prefer switching back to alphas.
What to do for the off line documentation ?
 - [phillw] We will be using Mallard..
 - [phillw] current plan is to have an 'apha' release of such in 13.10 ready for full release in 14.04
 - [phillw] decide upon how much space will available on the ISO for the documentation
Chase down bugs that are hanging around from cycle to cycle during 13.10
Artwork change (if any artwork people are available).
Applications and settings changes for 13.10, which may include :
- Replace Chromium with Firefox
- Remove lxkeymap in favor of the keyboard applet of lxpanel
- Replace lubuntu-software-center with something else (or not)
- Remove xscreensaver, replaced by locking system of lightdm
- Remove ace-of-penguins, and replace it with maybe only 1 game (but a pretty one).
Requested Applications/Settings Changes:
-[JasonO] Ubuntuone-control-panel-qt system integration or application availability in the menu.
-[JasonO] ***Better file manager that includes options similar to nautilus like ssh/ftp.
-[JasonO] Set ImageViewer by default to not open images that are downloaded from the Internet via Chromium.
-[JasonO] I agree with Phillw, we need pretty games. FreeCiv?
-[JasonO] Super key configuration to open Lubuntu applications menu.
Comment:
-[JasonO] +1 on Phillw's proposal to replace Chromium with Firefox, as much as I love Chromium it uses too much memory, therefore, it crashes a lot. As I am typing this, I am afraid it will do so and remove all of my ideas (CTRL+C after every sentence to keep the fear from becoming a reality).
=== Closed discussions ===

Due sono le cose che saltano all'occhio, la prima è la possibilità di rilasciare le versioni Alpha così come accade per la distro principale, l'altra è la sostituzione di Chromium in favore di Firefox una scelta imho sensata visto che Firefox si è alleggerito molto con gli ultimi rilasci e quindi è ottimo per una distro il cui fulcro è la leggerezza.

Restate sintonizzati su Marco's Box per seguire gli sviluppi di questa distro :)
Any source

Monday, May 6, 2013

AwOken 2.5.1 e kAwOken 1.5 BETA disponibili per il download

Le AwOken 2.5.1 su Ubuntu 13.04
Cari fan delle icone AwOken e delle kAwOken ecco a voi una piccola sorpresa. Alessandro R. ha infatti rilasciato le AwOken 2.5.1 e le kAwOken 1.5 BETA che contengono, fra le altre cose, le nuove icone per LibreOffice e Apache OpenOffice di cui vi ho parlato qualche post fa.
Nelle AwOken 2.5.1, oltre alle nuove icone per i programmi da ufficio troviamo 30 nuove icone colorate e dei ritocchi alle icone già esistenti.
Ecco il link dove scaricare le AwOken 2.5.1
https://dl.dropboxusercontent.com/u/8029324/AwOken-2.5.zip

Ma veniamo ora alle kAwOken 1.5 BETA. Anche le icone per KDE sono state aggiornate con le nuove icone per le suite da ufficio, oltre a questo sono state colorate in modo da portare un tocco di freschezza e colore alle vostre disto con KDE.
Le kAwOken 1.5 BETA possono essere scaricate all'indirizzo https://dl.dropboxusercontent.com/u/8029324/kAwOken.tar.gz

Il PPA per Ubuntu e derivate verrà aggiornato alle nuove versioni non appena le kAwOken usciranno dalla fase beta.
Any source

Friday, May 3, 2013

LXDE / Lubuntu aggiungere il Cestino sul pannello inferiore

Questo piccolo post nasce per rispondere ad una richiesta di un mio lettore che si chiedeva come aggiungere l'icona del cestino al pannello inferiore di LXDE (Lubuntu).
Scopriamo come fare con questo piccolo escamotage.
Il trucco consiste nel creare un collegamento al cestino e aggiungerlo successivamente nella cartella applications.
Vediamo come fare.
Aprite il terminale e digitate 

sudo leafpad

Vi verrà chiesto di inserire la vostra password utente, questo perché l'abbiamo lanciato con sudo per poter scrivere nella directory di sistema che più avanti vedremo.


Ora non ci resta che incollare in questo nuovo file di testo il seguente contenuto 
[Desktop Entry]
Type=Application
Icon=user-trash
Name=Cestino
GenericName=Trash
Comment=open trash in PCManFM
Categories=Utility
Exec=pcmanfm trash:///
StartupNotify=true
Terminal=false
MimeType=x-directory/normal;inode/directory;
Che è in pratica la stessa cosa che facevamo per creare dei collegamenti sul desktop e che vi ho spiegato qualche tempo fa nel post Lxde (Lubuntu) aggiungere collegamenti sul desktop.


Cliccate ora su File, Salva come e come percorso andiamo in /usr/share/applications/ e chiamiamo il file cestino.desktop



Bene, una volta salvato il file chiudete il tutto. In pratica siamo andati a creare il file di collegamento all'interno della cartella di sistema. Così facendo il cestino appena creato comparirà nella lista dei programmi.
Ora, se vogliamo aggiungere l'icona del cestino alle icone già presenti (dove sta Chromium e il gestore file) basterà cliccarci su con il tasto destro del mouse e selezionare la voce Impostazioni di <Barra avvio applicazioni>


Si aprirà una nuova finestra. Andando ora ad Accessori comparirà il cestino appena creato


L'unica cosa è che, con questo metodo, non potrete cliccare sul tasto destro sul cestino presente nel pannello per svuotarlo ma dovrete cliccarci su e aprirlo per poi svuotarlo.

Any source

Sunday, April 28, 2013

Installiamo Compton su Lubuntu per migliorarne l'aspetto

Lubuntu con il compositor Compton attivo
Piccolo post che nasce su suggerimento di un mio lettore che si chiedeva se poteva o meno installare un compositor leggero come Compton su Lubuntu 13.04 al fine di abbellire un po l'aspetto generale.
La risposta è ovviamente si ed è anzi un'ottima idea.
Vediamo dunque come fare per installare Compton su Lubuntu. L'installazione è semplicissima in quanto consiste in due semplici passaggi.
La prima cosa da fare è aggiungere il PPA di Compton mantenuto da Richard Grenville, PPA che è compatibile con Precise, Quantal e Raring.
Da terminale diamo:

sudo add-apt-repository ppa:richardgv/compton

Aggiorniamo

sudo apt-get update

ed infine installiamo compton dando

sudo apt-get install compton

Ora non ci resta che far avviare Compton ad ogni avvio di Lubuntu. Sempre da terminale diamo

sudo leafpad /etc/xdg/lxsession/Lubuntu/autostart

Nella finestra che si apre aggiungete alla fine del file di testo la seguente riga come in figura

@compton -c -r 16 -l -24 -t -12 -G -b

Attenti a non cancellare nulla dalle altre righe :P
e salvare. Una volta fatto basterà riavviare e gustarsi le ombre etc


Come potete vedere dal task manager Compton non incide in maniera eccessiva sulle risorse di sistema

L'uso di risorse di Compton
Ringrazio ancora il lettore anonimo (firmati la prossima volta :P) per il suggerimento. 

Le info per il post sono state prese da lubuntu blog http://www.fergco.co.es/p/compton.html
Maggiori info sui parametri da assegnare a Compton li trovate a questo indirizzo http://gespadas.com/xcompmgr-compton

Oppure, come segnalato da Enrico, nel wiki di Arch Linux https://wiki.archlinux.org/index.php/Compton
Any source

Thursday, April 25, 2013

Lubuntu 13.04 - Guida post installazione


Cari amici di Marco's Box, rieccoci con le consuete guide post installazione su di Ubuntu e family. In occasione del primo rilascio semestrale del 2013 ho deciso di iniziare con la guida per Lubuntu 13.04 ovvero la versione con LXDE di Ubuntu.

A differenza delle passate guide ho deciso di realizzare una piccola parte introduttiva con i pareri sulla distro e altre cosucce.

Cominciamo con questa prima guida


Lubuntu 13.04 Cosa installare per completarlo

Lubuntu 13.04 come si presenta al primo avvio
 

Lubuntu 13.04 a chi è destinata?

Lubuntu, fra tutte le derivate di Ubuntu, è quella più indicata per l'installazione su PC datati o con scarse capacità di calcolo (vedasi netbook etc) ma viene anche utilizzata da tutti quegli utenti che, nonostante abbiamo un PC di ultima generazione, vogliono una distro scattante, versatile e potente. Ho amici che usano Lubuntu sin dalla prima release nonostante i loro PC non siano vecchi (complice Unity che come sappiamo non piace molto agli utenti storici di Linux) e sono estremamente soddisfatti. Diciamo pure che Lubuntu è una distro che accontenta tutti. 

I requisiti minimi per Lubuntu 13.04 sono:
  • Processore Pentium II o Celeron 
  • 128 MB di RAM 
  • Supporto PAE per la versione a 32 bit 
Con questa configurazione il PC non volerà ma sarà comunque utilizzabile. Non male no?


Le principali novità di Lubuntu 13.04

Le novità principali di Lubuntu 13.04 sono
  • Kernel aggiornato al ramo 3.8 con le solite patch tipiche di Ubuntu (qualcuno ha detto Ubuntu Kernel? :P) 
  • Un nuovo artwork incluso un nuovo set di icone (davvero molto bello) e un nuovo wallpaper 
  • Una nuova versione di pcmanfm che integra una nuova funzionalità di ricerca 
  • Risolti alcuni bug nel visualizzatore di immagini gpicview 
  • Risolto un bug (molto vecchio) che causava il crash di gnome-mplayer su alcune CPU (P4) 

Oltre a questo troveremo le versioni più aggiornate dei programmi d'uso comune presenti nella distro.

La guida vera e propria


Fase 1: Abilitare i repository Partner di Canonical e aggiornare il sistema

Primo step, come in tutte le mie guide, è quello di abilitare i repository Partner di Canonical, repository che ci saranno utili per installare alcuni programmi come Skype e Adobe Flash Player.

Cliccate sul menù di avvio, andiamo a Preferenze e poi Software e aggiornamenti

Andiamo ad Altro Software e spuntiamo le voci relative ai repository Partner di Canonical. Di suo Lubuntu 13.04 ha già spuntato i repository Indipendente.


Nel caso vogliate testare un po' prima degli altri gli aggiornamenti di sistema (con eventuali bug inclusi) potrete andare alla voce Aggiornamenti e abilitare gli Aggiornamenti proposti (raring-proposed). Io di solito li abilito perché è raro avere problemi, però non si sa mai, regolatevi voi se farlo o saltare questo passaggio.

L'ultima scheda è Driver aggiuntivi dove potrete installare eventuali driver proprietari.

Ora chiudiamo e aggiorniamo il sistema. Andiamo ad Accessori e apriamo LXterminal. Questo altro non è che il terminale di Lubuntu. Digitiamo ora

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade




Fase 2: Installazione CODEC, Adobe Flash, RAR e caratteri Microsoft

Qualora non l'aveste fatto durante la fase di installazione è ora possibile installare i codec multimediali nonché il supporto ai file compressi, i caratteri microsoft e adobe flash player.
Da LXTerminal digitiamo

sudo apt-get install lubuntu-restricted-extras p7zip




Durante l'installazione apparirà la seguente finestra che vi mostrerà il contratto di licenza dei caratteri Microsoft. Spostatevi con i tasti freccia e confermate l'installazione






Altra cosa che potrebbe servirvi è l'aggiunta dei repository Medibuntu che servono per aggiungere a Lubuntu alcuni codec proprietari che per motivi legali non sono stati inclusi nei repository. 

Medibuntu è naturalmente già compatibile con Lubuntu 13.04 Raring Ringtail. Ma vediamo come aggiungere il repository e successivamente installare i vari codec.

Aprite il fido terminale e digitate

sudo wget --output-document=/etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list http://www.medibuntu.org/sources.list.d/$(lsb_release -cs).list && sudo apt-get --quiet update && sudo apt-get --yes --quiet --allow-unauthenticated install medibuntu-keyring && sudo apt-get --quiet update 




Per aggiungere i codec per la decodifica CSS dei DVD diamo

sudo apt-get install libdvdcss2 

Per aggiungere invece i codec non free

sudo apt-get install non-free-codecs 

Quest'ultimo pacchetto si porterà con se i codec w32codecs per i sistemi a 64bit come dipendenza. 
Se siete su di un sistema a 64bit digitate

sudo apt-get install w64codecs




Fase 3: Installazione OpenJDK e il plugin per il browser

Su GNU/Linux è possibile installare la versione open di Java chiamata OpenJDK. Questa è utile per eseguire le applicazioni basate su Java (vedasi Jdownloader) e per la visualizzazione di alcune pagine web che richiedono tale tecnologia. 
Per installare OpenJDK su Lubuntu 13.04 basterà dare da terminale

sudo apt-get install openjdk-7-jre

Ora installiamo il plugin per il browser dando

sudo apt-get install icedtea-7-plugin




Fase 4: Messaggistica istantanea, posta elettronica, twitter e feed rss e browser alternativi

Il parco programmi per la vita in rete è davvero completo e non necessita di particolari ritocchi. 

Come client di messagistica troviamo il sempre eterno Pidgin che ci consentirà di accedere a Google Talk, Yahoo etc.

Come browser predefinito troviamo invece Chromium (che non è altro che la versione no brand di Google Chrome). Ad esser leggero lo è, fatto salvo di non esagerare con le estensioni. Se siete abituati a Chrome potete utilizzarlo tranquillamente, se volete invece utilizzare Firefox (come il sottoscritto) potrete installarlo dando da terminale:

sudo apt-get install firefox firefox-locale-it

Se avete deciso di installare Firefox e volete utilizzarlo come browser di default su Lubuntu 13.04 per impostarlo non dovete far altro che cliccare su Avvio, Preferenze, Applicazioni Preferite e alla voce browser web impostare Firefox come browser predefinito

Come programma di posta elettronica troviamo Sylpheed 3.3.0 che personalmente non ho mai usato. Come i miei lettori di vecchia data sapranno non amo i client mail residenti sul pc ma mi affido alle webmail, trovo inutile avere un programma in background per monitorare e scaricare la posta elettronica. 

Un programma che va invece installato (ahimè) se volete continuare a restare in contatto con i vostri amici di MSN e Skype è per l'appunto Skype. Come ben sapete a partire dallo scorso mese Microsoft ha chiuso il servizio MSN invitando tutti gli utenti a fare il merge con il proprio account Skype quindi o mettete Skype o mandate a quel paese i vostri contatti. Per installare Skype basterà dare da terminale


sudo apt-get install skype


Per la gestione dei Feed RSS molti utenti preferiscono usare strumenti online.

Personalmente sono un tipo a cui piace leggere i feed usando un programma a parte. Su Lubuntu 13.04 consiglio di installare a tale scopo Blam che vanta un buon compromesso fra prestazioni e potenza del programma. Per installarlo basta digitare

sudo apt-get install blam


L'unico problema è che, quando l'ho provato l'ultima volta su Lubuntu, il programma presentava dei problemi gravi (non memorizza le nostre impostazioni). Non so se hanno corretto il bug con qualche aggiornamento, nel caso anche voi aveste problemi vi consiglio di passare a Liferea.
Potete installare Liferea con

sudo apt-get install liferea

Per quanto riguarda Twitter meglio rivolversi alla versione via Web in quanto tutte le alternative presenti attualmente soffrono di pesantezza acuta e ciò mal si concilia con la leggerezza di LXDE.


Fase 5: Editor di immagini alternativi

Su Lubuntu 13.04 (così come sulle precedenti versioni) troviamo come programma di grafica il semplice e immediato mtPaint. Questo programma, dall'interfaccia semplice, è utilissimo per l'editing occasionale.

Se avete però intenzione di fare un uso più professionale dell'editing di immagini vi tocca installare qualcosa di più completo. La scelta in questo caso è obbligata e ricade su GIMP

Per installare GIMP vi basterà dare da terminale:

sudo apt-get install gimp


Fase 6: Utility e strumenti di sistema

A differenza di Ubuntu che ne è sprovvisto, su Lubuntu 13.04 troviamo già presente l'installatore pacchetti GDebi quindi non sarà necessario installarlo. GDebi va ad affiancarsi ad un altro interessante programma ovvero il Lubuntu Software Center che altri non è che la versione dell'USC riadattata per un ambiente leggero.

Quello che manca è PPA-Purge, un programma che vi pemmette di rimuovere i PPA aggiuntivi e di effettuare il downgrade dei programmi. Lo installiamo dando da terminale

sudo apt-get install ppa-purge


Fase 7: Download manager e p2p


Come programma per la gestione dei file Torrent troviamo l'ottimo Transmission. L'unica cosa che vi suggerisco di fare è seguire la guida Transmission abilitare blocklist Bluetack per aumentare la privacy al fine di migliorare la privacy del programma quando scaricare file dal torrent.

Manca invece un programma per la rete KAD e edonkey. La soluzione? Installare amule.

Se avete una abbonamento Alice, Tiscali, Libero e simili vi basterà installare amule dando da terminale

sudo apt-get install amule

Se invece siete abbonati Fastweb vi consiglio di usare la versione specifica ovvero Amule Adunanza.

Da terminale diamo

sudo apt-get install amule-adunanza

Come client per i protocolli stile fileserve etc (o quel che resta sigh) l'unica soluzione completa è Jdownloader. Per installarlo dobbiamo per prima aggiungere il PPA.Da terminale diamo quindi

sudo add-apt-repository ppa:jd-team/jdownloader 

aggiorniamo

sudo apt-get update

ed infine installiamo jdownloader

sudo apt-get install jdownloader


Fase 8: Multimedia

Per quanto riguarda il comparto multimedialità su Lubuntu 13.04 troviamo già tutti i programmi necessari per ascoltare musica, guardare filmati, masterizzare e utilizzare la web cam.

Come player audio troviamo l'ottimo Audacious nella versione 3.3.4 che non ci farà rimpiangere programmi ben più blasonati (ma sopravvalutati).

Come player video troviamo GNOME MPlayer 1.0.8 ovvero un frontend grafico per MPlayer che già in passato vi consigliai per Ubuntu. Nel mondo dei player video questo programma è uno dei migliori in circolazione quindi non avremo bisogno di installare alternative.

Lato software di masterizzazione troviamo l'ottimo Xfburn nella versione 0.4.3 che vi consentirà di fare copie perfette dei vostri file su CD e DVD. 


Fase 9: Suite da Ufficio

Come nella precedente guida post installazione per Lubuntu anche in questa non mi sento di consigliarvi programmi aggiuntivi per la gestione dei i documenti di testo e i fogli di calcolo. Se non avete infatti particolari esigenze lavorative potete usare i due programmi preinstallati in Lubuntu 13.04 ovvero Abiword come editor di testo ed Gnumeric per i fogli di calcolo.
Se avete bisogno di una suite completa potete installare LibreOffice dando da terminale

sudo apt-get install libreoffice libreoffice-l10n-it libreoffice-gtk

Ricordatevi in questo caso di rimuovere Abiword e Gnumeric dando

sudo apt-get remove abiword gnumeric


Fase 10: Aggiungiamo icone sul desktop

Potrebbe interessarvi aggiungere dei collegamenti rapidi sul desktop. Per sapere come fare vi invito a leggere il post Lxde (Lubuntu) aggiungere collegamenti sul desktop


Fase 11: Aggiungiamo il cestino al pannello inferiore

Su richiesta di un mio lettore ho preparato questo piccolo post che spiega come aggiungere il cestino al pannello inferiore di Lubuntu. Per sapere come fare vi invito a leggere il post LXDE / Lubuntu aggiungere il Cestino sul pannello inferiore


Fase 12: Installiamo Compton su Lubuntu per migliorarne l'aspetto

Volete migliorare l'aspetto di Lubuntu aggiungendo l'effetto ombra alle finestre ed altre cose del genere? Scopriamo in questo post come fare ad installare il compositor Compton. Installiamo Compton su Lubuntu per migliorarne l'aspetto
Any source

Tuesday, April 23, 2013

Bluebird-openboxed il tema Bluebird per Openbox

Bluebird è un tema molto famoso e apprezzato per Xfce e che troviamo fra i temi preinstallati su Xubuntu.
Bene, oggi grazie a Daniele C. (il primo fan del #gianninismo), potremo installarlo anche su Openbox.
Bluebird-openboxed, questo il nome del tema, è disponibile per il download gratuito su github all'indirizzo https://github.com/scienzedellevanghe/Bluebird-openboxed

Grazie all'amico Diego se usate Arch Linux potete usare il seguente pacchetto su Aur https://aur.archlinux.org/packages/openbox-theme-bluebird-openboxed/vote/
Any source