Vi commento in corsivo un articolo del corriere di oggi:
http://www.corriere.it/economia/11_novembre_07/borsa-andamento_3990a37c-0911-11e1-a272-24f31f5e1b69.shtml
IL DIFFERENZIALE E LA BCE - All'apertura dei mercati obbligazionari, lo spread Btp-Bund è di oltre 470 punti e tocca in meno di un'ora il record storico di 491 punti base.ok dati iniziali Un tetto storico dall'introduzione dell'euro, con il rendimento del decennale che sale a 6,66% e supera quel 6,50% considerato da molti osservatori un punto di non ritorno. ma chi l'ha detto? e soprattutto chi ha stabilito che proprio un 6,50% è un cosiddetto punto di non ritorno...? La Banca centrale europea torna a intervenire acquistando i nostri Btp. Questa mi pare una bufala colossale...come lo hanno saputo? nei book e nei contratti sui mercati le uniche informazioni disponibili sono le quantità in acquisto (inserite in maniera anonima) ed i prezzi che si formano. Ma questo punto assieme a quello precedente non sono la centralità della nostra critica Verso mezzogiorno si diffonde la voce che il premier sta per lasciare e il differenziale inizia a calare portandosi in meno di un'ora sotto i 470 punti. un ripiego, un rintracciamento, ma in fondo siamo praticamente ai livelli di apertura, come in assenza di informazioni Intorno alle 13, dopo la smentita delle dimissioni, risale a 482. che è comunque ben lontano dai massimi del giorno (ricordo 491) Nel primo pomeriggio sale ancora a 487 siamo sempre all'interno dell'oscillazione quotidiana e sempre sotto ai massimi. Per poi scendere intorno alle 16 a 465 punti base.E qui cade del tutto l'asino...be'? non ci sono nuove notizie ed il differenziale crolla nonostante le smentite??
Il differenziale Bund-BTP oggi al centro dell'attenzione dei mass media è un segnale, ma non può essere il metro di tutto, soprattutto minuto per minuto!!
La Borsa, specialmente nel brevissimo periodo, è affetta da movimenti che tendono ad essere di tipo "random walk" ed è per questo che l'analisi tecnica funziona meglio dell'analisi fondamentale
Altri esempi di giornalisti e studiosi che cercano di capire il mercato "legando" la dinamcità alle notizie?
nel 2008, in un dato giorno il petrolio sale di 5 $ al barile ed il mercato crolla
sempre nel 2008, in un altro giorno il petrolio scende di 5 $ al barile ed il mercato scende (anzichè salire)
Nell'estate 2011, la "minaccia" del taglio di rating dell'Italia a Moody's "fa precipitare" il listino azionario
Moody's non taglia. Ma lo fa per prima Standard & Poor's senza aver anticipato alcunchè (ed in mio giudizio, in modo "professionale"). All'annuncio improvviso del taglio, il mercato anzichè crollare, va verso l'alto e la borsa chiude oltre il 2%...cioè se l'assunto delle notizie fosse stato corretto, per deduzione, di fronte ad un default dell'Italia arriveremmo al paradosso di una Borsa in salita del 20%!!
Non sono le notizie in sè che condizionano il mercato ma è il mercato stesso, che ragionando coi propri "numeri", si predispone coi propri cicli ad un certa impostazione: talora alcune notizie fungono da "trigger" per lanciare il mercato in un ciclo di segno contrario oppure le notizie stesse possono un po' ampliare (per l'effetto "gregge") tendenze già in atto. Altre volte al mercato le notizie stesse, come visto, non interessano affatto. Quindi davvero solo in rarissimi casi (e comunque, in generale, a fronte di notizie di una sensibile portata non solo prettamente politica o nazionale - es. torri gemelle) le notizie possono condizionare il mercato.
Investite senza seguire i giornali, ma leggete i grafici.
Any source
http://www.corriere.it/economia/11_novembre_07/borsa-andamento_3990a37c-0911-11e1-a272-24f31f5e1b69.shtml
IL DIFFERENZIALE E LA BCE - All'apertura dei mercati obbligazionari, lo spread Btp-Bund è di oltre 470 punti e tocca in meno di un'ora il record storico di 491 punti base.ok dati iniziali Un tetto storico dall'introduzione dell'euro, con il rendimento del decennale che sale a 6,66% e supera quel 6,50% considerato da molti osservatori un punto di non ritorno. ma chi l'ha detto? e soprattutto chi ha stabilito che proprio un 6,50% è un cosiddetto punto di non ritorno...? La Banca centrale europea torna a intervenire acquistando i nostri Btp. Questa mi pare una bufala colossale...come lo hanno saputo? nei book e nei contratti sui mercati le uniche informazioni disponibili sono le quantità in acquisto (inserite in maniera anonima) ed i prezzi che si formano. Ma questo punto assieme a quello precedente non sono la centralità della nostra critica Verso mezzogiorno si diffonde la voce che il premier sta per lasciare e il differenziale inizia a calare portandosi in meno di un'ora sotto i 470 punti. un ripiego, un rintracciamento, ma in fondo siamo praticamente ai livelli di apertura, come in assenza di informazioni Intorno alle 13, dopo la smentita delle dimissioni, risale a 482. che è comunque ben lontano dai massimi del giorno (ricordo 491) Nel primo pomeriggio sale ancora a 487 siamo sempre all'interno dell'oscillazione quotidiana e sempre sotto ai massimi. Per poi scendere intorno alle 16 a 465 punti base.E qui cade del tutto l'asino...be'? non ci sono nuove notizie ed il differenziale crolla nonostante le smentite??
Il differenziale Bund-BTP oggi al centro dell'attenzione dei mass media è un segnale, ma non può essere il metro di tutto, soprattutto minuto per minuto!!
La Borsa, specialmente nel brevissimo periodo, è affetta da movimenti che tendono ad essere di tipo "random walk" ed è per questo che l'analisi tecnica funziona meglio dell'analisi fondamentale
Altri esempi di giornalisti e studiosi che cercano di capire il mercato "legando" la dinamcità alle notizie?
nel 2008, in un dato giorno il petrolio sale di 5 $ al barile ed il mercato crolla
sempre nel 2008, in un altro giorno il petrolio scende di 5 $ al barile ed il mercato scende (anzichè salire)
Nell'estate 2011, la "minaccia" del taglio di rating dell'Italia a Moody's "fa precipitare" il listino azionario
Moody's non taglia. Ma lo fa per prima Standard & Poor's senza aver anticipato alcunchè (ed in mio giudizio, in modo "professionale"). All'annuncio improvviso del taglio, il mercato anzichè crollare, va verso l'alto e la borsa chiude oltre il 2%...cioè se l'assunto delle notizie fosse stato corretto, per deduzione, di fronte ad un default dell'Italia arriveremmo al paradosso di una Borsa in salita del 20%!!
Non sono le notizie in sè che condizionano il mercato ma è il mercato stesso, che ragionando coi propri "numeri", si predispone coi propri cicli ad un certa impostazione: talora alcune notizie fungono da "trigger" per lanciare il mercato in un ciclo di segno contrario oppure le notizie stesse possono un po' ampliare (per l'effetto "gregge") tendenze già in atto. Altre volte al mercato le notizie stesse, come visto, non interessano affatto. Quindi davvero solo in rarissimi casi (e comunque, in generale, a fronte di notizie di una sensibile portata non solo prettamente politica o nazionale - es. torri gemelle) le notizie possono condizionare il mercato.
Investite senza seguire i giornali, ma leggete i grafici.
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