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Wednesday, February 6, 2013

Ubuntu Phone arriverà a Ottobre 2013

Novità in casa Canonical. Mark Shuttleworth ha rivelato la data di lancio del primo smartphone con Ubuntu Phone OS. La data del lancio sarà Ottobre 2013 in due grandi mercati geografici.

Smartphones running the open source Ubuntu operating system will be available to customers beginning in October 2013, according to Mark Shuttleworth, founder and CEO of Canonical Ltd. Canonical provides services for corporate customers using Ubuntu open source software. Application developers will have access to the smartphone operating system, which is optimized for the Galaxy Nexus handset manufactured by Samsung Electronics Co. , in late February.

Gli sviluppatori potranno aver accesso all'Ubuntu Phone OS dalla fine di Febbraio.
Non ci sono conferme sui mercati scelti per il lancio ma Mark ha sottolineato come il mercato Nord Americano sarà uno dei mercati strategici.

Mr. Shuttleworth said the new phone operating system will be available in two large geographic markets in October, and while he didn’t commit to North America being one of those, he said North America is “absolutely a key market for Ubuntu.” He said the operating system has drawn interest from carriers as well, many of which are eager to break up the smartphone market hegemony of Apple and Google. Mr. Shuttleworth declined to identify carrier or handset partners.
La notizia arriva da CIO Jurnal che aggiunge ulteriori dettagli sulla strategia intrapresa da Canonical:

"Ubuntu will be available on a full range of devices, including desktop and tablet computers, potentially providing corporate IT executives a way to reduce the number of devices they purchase and manage, and would allow users to access all manner of corporate data through a single, pocket-sized device. 'You can share Windows apps to the phone desktop,' said Mr. Shuttleworth during a meeting in New York Tuesday."

Come potete leggere Ubuntu sarà disponibile anche per tablet. Sarà inoltre possibile condividere applicazioni Windows sull'Ubuntu Phone.

In attesa di ulteriori dettagli spero vivamente che l'altro mercato sia quello europeo.
Any source

Thursday, January 3, 2013

Ubuntu Phone OS: Quale futuro?

Piccola riflessione a freddo sulle potenzialità di Ubuntu Phone OS e sulla possibilità dello stesso di imporsi nel sempre più variegato e competitivo mercato della telefonia mobile.
Nel video ho voluto fare un po il bastian contario cercando di evidenziare come la concorrenza possa schierare in campo sistemi consolodati e che ormai possono campare di rendita.

Personalmente da amante dell'open sourcce spero vivamente in un successo da parte di Canonical e tifo molto per questo progetto. Avere una convergenza fra telefonia e ambiente desktop è una delle cose che ho sempre sognato in uno smartphone.
 
E Voi cosa ne pensate?


Any source

Mark Shuttleworth mostra Ubuntu Phone OS in azione


Dopo il video di ieri realizzato da The Verge ecco arrivare un nuovo interessante video realizzato questa volta dal noto sito engadget.In questo video Mark Shuttleworth ci illustra il funzionamento di Ubuntu Phone OS sul (solito) Galaxy Nexus. Nel video Mark illustra alcune delle caratteristiche del sistema evidenziando la facilità d'uso e la reattività del sistema. Un dettaglio che non era stato mostrato nel precedente video è quello relativo alla barra delle notifiche; come potrete vedere nel video, la barra è scrollabile sia dall'alto verso il basso che da destra verso sinistra (e viceversa). A voi il video :)

Ne approfitto del post per aggiungere alcune considerazioni fatte dal mio amico +Matteo Baranzoni sull'argomento. Matteo fa alcune interessanti considerazioni sul target di questo nuovo sistema.

- Tecnologie usate: Ubuntu Phone OS sarà il primo Smartphone ad essere basato su QT5 (forse in contemporanea Sailfish, il progetto derivato dal defunto meego). Non avremo Compiz (come mi ha confermato il sempre gentilissimo Treviño) anche se non si sa ancora se ci sarà wayland. Certamente però l'SDK basato su QML semplificherà molto la creazione di applicativi di qualità!

- Avremo 2 tipi di dispositivi, smartphone e superphone con questi ultimi che riprendono quanto già visto in Ubuntu for android. Collego uno schermo, tastiera e mouse ed ecco che lo smartphone diventa un pc classico. Trovo che la differenziazione "fascia alta/fascia bassa" utilizzata da canonical sia un po' fuorviante: tanti potrebbero pensare che la fascia bassa è quella dei cellulari da 100€ quando invece IMHO la differenza la fa questa funzionalità.

- Target: Punteranno decisi sulla clientela business e IMHO questo è il punto che più di tutti può portare Ubuntu al successo. L'integrazione con Landscape (http://www.canonical.com/enterprise-services/ubuntu-advantage/landscape) può davvero fare la differenza: enti pubblici e aziende possono avere un reale controllo e fare un'amministrazione dei dispositivi mobile spettacolare. Aggiornamenti, installazioni distribuite, backup remoti e centralizzati. Tutto centralizzato.
Giusto pochi giorni fa chiedevo su G+ se esisteva una soluzione in grado di garantirmi la flessibilità e la sicurezza di un sistema linux su un tablet pc. Devo fornire ai miei clienti dispositivi su cui far girare i nostri applicativi (web e basati su html5). Vorremmo però evitare che su questi tablet ci finissero angri birds, you porn e simili quindi capirete la mia gioia nel leggere di queste novità.

- Webapps: Nei primi commenti ho letto di tutto: sono lente, non servono a nulla, sono integrate male ecc. Cazzate. Le webapps FATTE MALE hanno questi problemi e una perfetta dimostrazione la si ha in questo video: http://vimeo.com/55486684
Sencha (gente che SA lavorare con HTML5) ha realizzato un applicativo facebook che su iso è più performante dell'applicativo nativo. Per la cronaca l'applicativo nativo ufficiale di facebook ha preso il posto del precendente applicativo HTML 5 sviluppato internatemente da facebook che era lento e instabile, una vera schifezza.
Le web apps servono per avere da subito un ampio parco software sviluppato a costo bassissimo ma IMHO possono essere usate per sviluppare soluzioni interne a un'azienda. Anche qui un esempio: Ho un CRM aziendale e grazie alle webapps con poche righe di codice integro le anagrafiche clienti e fornitori nella rubrica e, sfruttando il sistema di gestione delle notifiche se dall'applicativo mi deve essere notificato qualcosa mi trovo la segnalazione direttamente sullo smartphone.
Il tutto con un investimento RIDICOLO se paragonato allo sviluppo di un applicativo nativo.
Any source

Wednesday, January 2, 2013

Ubuntu Phone OS la rivoluzione di Canonical per la telefonia mobile


Che Unity fosse indirizzata fin dal principio a diventare una interfaccia unica per dispositivi touch screen tutti lo sapevamo fin dall'inizio. I segnali tangibili di ciò sono arrivati nel corso del 2012 con la presentazione di nuovi esperimenti in casa Canonical. Dapprima abbiamo avuto Ubuntu for Android, il progetto che consente di avere Ubuntu installato a mo di App sui device Android compatibili parallelamente ad Android e lanciabile semplicemente collegando lo smartphone ad una basetta per connetterlo a monitor, tastiera e mouse. Abbiamo poi avuto la Ubuntu TV che altro non è che la possibilità di avere nelle Smart TV (le TV intelligenti che si collegano ad internet n.d.r.) la nostra cara interfaccia Unity con tutti i servizi annessi e connessi. Infine abbiamo avuto Ubuntu per Nexus 7, installabile sul tablet di casa Google.

Ebbene questa sera Mark Shuttleworth ha annunciato l'ulteriore step, quello definitivo ovvero il progetto Ubuntu for Phones che altro non è che il tanto vociferato e sognato Ubuntu Phone OS.


Ma che cos'è dunque Ubuntu Phone OS?

La barra laterale di Ubuntu Phone
Ubuntu for Phone (o come è stato subito ribattezzato Ubuntu Phone OS) è il nuovo progetto di casa Canonical che mira a realizzare uno smartphone Ubuntu based che nei device top di gamma previsti consentirà di collegare il nostro smartphone ad un monitor, tastiera e mouse e avere un sistema desktop complete.
Sulla barra laterale con uno swipe potremmo richiamare le nostre applicazioni preferite (soluzione che mi ricorda molto la prima interfaccia touch wiz di Samsung, chi ha avuto un Omnia i900 e simili sa di cosa parlo anche se in quel caso la barra serviva solo ad inserire i widget).
Con uno swipe verso sinistra saranno mostrate tutte le applicazioni aperte mentre con uno verso destra richiameremo l'ultima lanciata.
Il tutto ricorda anche in questo caso qualcosa di già visto (chi ha detto Nokia N9 con MeeGo/Harmattan?).



The Verge ha avuto la fortuna di mettere le mani sulla prima versione di Ubuntu Phone OS su un device (Galaxy Nexus) e ha realizzato questo piccolo video che ci aiuterà a capirne tutte le potenzialità.



Naturalmente, in puro stile Unity tutto sarà gestibile e filtrabile tramite la ricerca nel nostro smartphone. Potremo facilmente filtrare la ricerche di applicazioni, contatti, musica e così via.

Possibilità di filtrare i contenuti del device dividendoli in Musica, Contatti, Apps e Video

Reinventata, per così dire, la gestione dei messaggi che vengono gestiti con un unica interfaccia.

La gestione unificata dei messaggi in Ubuntu Phone

In una sola schermata troveremo e-mail, sms, chiamate perse e tutti i nostri contatti social come Facebook e Twitter.

Anche la parte fotografica si arricchisce dell'esperienza Ubuntu.

Applicazione galleria e applicazione foto
Ogni foto scattata verrà automaticamente caricata via cloud sul nostro account Ubuntu One in modo essere disponibile su tutti i nostri device dotati del client Ubuntu One e che ricordo comprendono iOS, Android, Windows e naturalmente Ubuntu :)

Ubuntu One e le altre applicazioni base

Natualmente il device includerà tutte le applicazioni di base per l'utilizzo giornaliero come telefonia, SMS, MMS, e-mail, navigazione web (chissà che browser sceglieranno n.d.r.), foto, musica e video.


E l'hardware necessario a far girare Ubuntu Phone OS?





Canonical è alla ricerca di partner OEM per la realizzazione del device. Ubuntu offrirà comunque una ottima esperienza utente anche su hardware poco costoso, questo perché a differenza di Android non fa uso di una macchina virtuale Java per cui tutte le applicazioni di base possono essere lanciate nativamente. L'interfaccia utente sarà dunque reattiva senza la necessità di avere device potenti.

Ubuntu offre un'esperienza veloce e bella, anche su hardware poco costoso. Non ha il sovraccarico di una macchina virtuale Java, per cui tutte le applicazioni di base funzionare a piena velocità native con un footprint di memoria di piccole dimensioni. Che dà l'interfaccia utente di un lussuoso e reattiva senza la necessità di componenti hardware premium.
Due saranno i tipi di device, quelli della fascia Entry Level e quelli di fascia High-end. La differenza più sostanziale? Semplice, gli High-end Ubuntu "superphone" saranno dotati della Desktop convergence che, detta in parole povere, non è altro che la modalità desktop già vista con Ubuntu per Android.


Questo significa che i device di fascia altra saranno dotati del connettore per collegare lo smartphone (tramite basetta) a monitor, mouse e tastiera in modo da avere un vero e proprio computer portatile sempre in tasca. Questa è una delle vere rivoluzioni di questo progetto perché consente di far convergere finalmente il mondo smartphone con il mondo desktop (tanto la potenza disponibile nei dispositivi che portiamo in tasca è sovradimensionata per uno smartphone tradizionale n.d.r.).

High-end Ubuntu "superphone"

Ricapitoliamo dunque l'hardware estrapolato dalla tabella in alto.

System requirements for smartphones Entry level Ubuntu smartphone High-end Ubuntu "superphone"
Processor architecture 1Ghz Cortex A9 Quad-core A9 or Intel Atom
Memory 512MB – 1GB Min 1GB
Flash storage 4-8GB eMMC + SD Min 32GB eMMC + SD
Multi-touch Yes Yes
Desktop convergence No Yes

Come potete leggere l'hardware richiesto è quello standard degli attuali device sul mercato. Ubuntu è già stato adattato per funzionare su chipset con ARM e Intel x86 con il sistema centrale basato su  Support Package Android Board (BSP). Così fornitori di chipset e produttori di hardware non hanno bisogno di fare investimenti per garantire il supporto hardware per Ubuntu su smartphone. 
Come si può leggere sul sito ufficiale
If you already make handsets that run Android, the work needed to adopt Ubuntu will be trivial
Ovvero se già avete smartphone che eseguono Android, il lavoro necessario per adottare Ubuntu sarà banale.

Come saranno sviluppate le Applicazioni? Cosa dovranno fare gli sviluppatori?

  • Sugli Ubuntu phone sarà possibile lanciare web apps nativamente in maniera indipendente dunque dal browser web (ecco dunque il perché delle web apps introdotte con Quantal n.d.r.)
  • L'HTML5 è completamente supportato da Ubuntu ma potrete anche sviluppare applicazioni native usando OpenGL e QML (conosco gente che sta facendo i salti di gioia per questo), compilato in C o C++ e Javascript.
  • Come sapete poi i produttori di giochi come EA, Valve e Unity Technologies stanno lavorando a stretto contatto con Ubuntu e grazie all'OpenGL potranno portare i loro giochi facilmente su Ubuntu Phone.
Per attirare i partner OEM Canonical ci tiene a far sapere che sarà per loro possibile personalizzare i propri device aggiungendo applicazioni e personalizzazioni varie
In blue è più bello :P
Ubuntu SDK per avere Applicazioni per tutti i device
Altra cosa importante è che le applicazioni scritte per Ubuntu Phone saranno compatibili per Ubuntu grazie all'Ubuntu SDK che verrà rilasciato a breve, avremo così applicazioni gestibili da entrambi i sistemi. Grazie ad esso le applicazioni potranno essere scritte per lavorare su diversi fattori di forma, le singole applicazioni si adatteranno per entrambi i device, sia smartphone che desktop. Il che significa che si ri-utilizzare la maggior parte delle app quando si aggiunge il supporto per un nuovo fattore di forma.

Quando lo potremo avere?

In Canonical rilasceranno dapprima una versione di Ubuntu per Android durante l'anno mentre il device con Ubuntu Phone OS nativo arriverà entro la fine del 2013. Un primo device, che poi è quello che avete potuto vedere nell'anteprima di The Verge, sarà presentato durante il CES che si terrà a dall'8 all'11 di Gennaio 2013.


Per i programmatori smanettoni vi lascio il link all'Ubuntu QML toolkit http://developer.ubuntu.com/get-started/gomobile/
Any source