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Wednesday, March 20, 2013

Plasma Media Center 1.0.0 rilasciato

Signore e Signori ecco Plasma Media Center 1.0 il nuovo media center targato KDE che va così ad arricchire la già corposa software compilation del draghetto.
Di Plasma Media Center vi avevo già parlato qualche tempo fa, ora arriva finalmente la prima versione stabile. Se volete provarlo fin da subito su Kubuntu 12.10 (e superiori) nonché su Fedora potete farlo grazie alle istruzioni per la compilazione messe a disposizione dall'autore del programma.
Eccole

Required packages
Fedora (17 and higher versions)
#  yum install kde-workspace-devel kdelibs-devel
# yum install qt-mobility-devel
# yum install taglib-devel
# yum install kffmpegthumbnailer
# yum install nepomuk-core-devel
Ubuntu (12.10 and higher versions)
$ sudo  apt-get install kde-workspace-dev kdelibs5-dev build-essential
$ sudo  apt-get install libdeclarative-multimedia
$ sudo  apt-get install libtag1-dev
$ sudo  apt-get install kffmpegthumbnailer
$ sudo apt-get install nepomuk-core-dev
Build Instructions
(common to both ubuntu and fedora)
$ git clone git://anongit.kde.org/plasma-mediacenter
$ cd plasma-mediacenter
$ mkdir build
$ cd build
$ cmake .. -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=`kde4-config --prefix`
$ make -j(n+1)          // n = number of cores
$ sudo make install
 Any source

Wednesday, February 6, 2013

Ubuntu Phone arriverà a Ottobre 2013

Novità in casa Canonical. Mark Shuttleworth ha rivelato la data di lancio del primo smartphone con Ubuntu Phone OS. La data del lancio sarà Ottobre 2013 in due grandi mercati geografici.

Smartphones running the open source Ubuntu operating system will be available to customers beginning in October 2013, according to Mark Shuttleworth, founder and CEO of Canonical Ltd. Canonical provides services for corporate customers using Ubuntu open source software. Application developers will have access to the smartphone operating system, which is optimized for the Galaxy Nexus handset manufactured by Samsung Electronics Co. , in late February.

Gli sviluppatori potranno aver accesso all'Ubuntu Phone OS dalla fine di Febbraio.
Non ci sono conferme sui mercati scelti per il lancio ma Mark ha sottolineato come il mercato Nord Americano sarà uno dei mercati strategici.

Mr. Shuttleworth said the new phone operating system will be available in two large geographic markets in October, and while he didn’t commit to North America being one of those, he said North America is “absolutely a key market for Ubuntu.” He said the operating system has drawn interest from carriers as well, many of which are eager to break up the smartphone market hegemony of Apple and Google. Mr. Shuttleworth declined to identify carrier or handset partners.
La notizia arriva da CIO Jurnal che aggiunge ulteriori dettagli sulla strategia intrapresa da Canonical:

"Ubuntu will be available on a full range of devices, including desktop and tablet computers, potentially providing corporate IT executives a way to reduce the number of devices they purchase and manage, and would allow users to access all manner of corporate data through a single, pocket-sized device. 'You can share Windows apps to the phone desktop,' said Mr. Shuttleworth during a meeting in New York Tuesday."

Come potete leggere Ubuntu sarà disponibile anche per tablet. Sarà inoltre possibile condividere applicazioni Windows sull'Ubuntu Phone.

In attesa di ulteriori dettagli spero vivamente che l'altro mercato sia quello europeo.
Any source

Thursday, January 3, 2013

Mark Shuttleworth mostra Ubuntu Phone OS in azione


Dopo il video di ieri realizzato da The Verge ecco arrivare un nuovo interessante video realizzato questa volta dal noto sito engadget.In questo video Mark Shuttleworth ci illustra il funzionamento di Ubuntu Phone OS sul (solito) Galaxy Nexus. Nel video Mark illustra alcune delle caratteristiche del sistema evidenziando la facilità d'uso e la reattività del sistema. Un dettaglio che non era stato mostrato nel precedente video è quello relativo alla barra delle notifiche; come potrete vedere nel video, la barra è scrollabile sia dall'alto verso il basso che da destra verso sinistra (e viceversa). A voi il video :)

Ne approfitto del post per aggiungere alcune considerazioni fatte dal mio amico +Matteo Baranzoni sull'argomento. Matteo fa alcune interessanti considerazioni sul target di questo nuovo sistema.

- Tecnologie usate: Ubuntu Phone OS sarà il primo Smartphone ad essere basato su QT5 (forse in contemporanea Sailfish, il progetto derivato dal defunto meego). Non avremo Compiz (come mi ha confermato il sempre gentilissimo Treviño) anche se non si sa ancora se ci sarà wayland. Certamente però l'SDK basato su QML semplificherà molto la creazione di applicativi di qualità!

- Avremo 2 tipi di dispositivi, smartphone e superphone con questi ultimi che riprendono quanto già visto in Ubuntu for android. Collego uno schermo, tastiera e mouse ed ecco che lo smartphone diventa un pc classico. Trovo che la differenziazione "fascia alta/fascia bassa" utilizzata da canonical sia un po' fuorviante: tanti potrebbero pensare che la fascia bassa è quella dei cellulari da 100€ quando invece IMHO la differenza la fa questa funzionalità.

- Target: Punteranno decisi sulla clientela business e IMHO questo è il punto che più di tutti può portare Ubuntu al successo. L'integrazione con Landscape (http://www.canonical.com/enterprise-services/ubuntu-advantage/landscape) può davvero fare la differenza: enti pubblici e aziende possono avere un reale controllo e fare un'amministrazione dei dispositivi mobile spettacolare. Aggiornamenti, installazioni distribuite, backup remoti e centralizzati. Tutto centralizzato.
Giusto pochi giorni fa chiedevo su G+ se esisteva una soluzione in grado di garantirmi la flessibilità e la sicurezza di un sistema linux su un tablet pc. Devo fornire ai miei clienti dispositivi su cui far girare i nostri applicativi (web e basati su html5). Vorremmo però evitare che su questi tablet ci finissero angri birds, you porn e simili quindi capirete la mia gioia nel leggere di queste novità.

- Webapps: Nei primi commenti ho letto di tutto: sono lente, non servono a nulla, sono integrate male ecc. Cazzate. Le webapps FATTE MALE hanno questi problemi e una perfetta dimostrazione la si ha in questo video: http://vimeo.com/55486684
Sencha (gente che SA lavorare con HTML5) ha realizzato un applicativo facebook che su iso è più performante dell'applicativo nativo. Per la cronaca l'applicativo nativo ufficiale di facebook ha preso il posto del precendente applicativo HTML 5 sviluppato internatemente da facebook che era lento e instabile, una vera schifezza.
Le web apps servono per avere da subito un ampio parco software sviluppato a costo bassissimo ma IMHO possono essere usate per sviluppare soluzioni interne a un'azienda. Anche qui un esempio: Ho un CRM aziendale e grazie alle webapps con poche righe di codice integro le anagrafiche clienti e fornitori nella rubrica e, sfruttando il sistema di gestione delle notifiche se dall'applicativo mi deve essere notificato qualcosa mi trovo la segnalazione direttamente sullo smartphone.
Il tutto con un investimento RIDICOLO se paragonato allo sviluppo di un applicativo nativo.
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