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Friday, September 20, 2013

Ubuntu Phone OS sarà rilasciato il 17 Ottobre per la gamma Nexus





Ottime notizie per tutti gli amanti di Ubuntu Phone OS, il sistema operativo per smartphone di casa Canonical. 

Stando a quanto riportato in un post sul blog di Nicholas Skaggs, dipendente di Canonical e coordinato QA della comunità, le immagini di Ubuntu Phone OS per la gamma Nexus (Galaxy Nexus, Nexus 4, Nexus 7 e Nexus 10) verranno rilasciate il 17 Ottobre 2013.
Questa indiscrezione è confermata anche dalla mailing list degli sviluppatori dove viene promesso che la prima versione stabile verrà rilasciata in quattro settimane e mezzo a partire da ora. 

Via The Verge - Ubuntu's smartphone OS will be ready to launch on October 17thAny source

Thursday, July 25, 2013

Jono Bacon risponde alle critiche sul software proprietario mostrato nel video di Ubuntu Edge

La risposta di Jono Bacon
Negli scorsi giorni è divampata una polemica nella comunità italiana Linux a seguito della presenza, nel video di presentazione di Ubuntu Edge per la campagna di crowdfounding, di PC con in esecuzione software proprietario (nella fattispecie Photoshop) usati da alcuni membri del Design Team per realizzare i mockup dello smartphone.

Molti sostenitori del software libero e open source si sono sentiti offesi da tale scelta in quanto avrebbero preferito una sponsorizzazione di software libero come GIMP. Sempre a loro dire, così facendo Canonical ha fatto passare una sorta di messaggio del tipo: "Ehi, noi usiamo software open source, ma se devi lavorare seriamente devi ricorrere al software privativo". 
Questa polemica si allaccia anche a quella generata sulla possibilità di eseguire Microsoft Office tramite cloud su di Ubuntu.

Ebbene, il caro amico +Edoardo Maria Elidoro (che fa parte di chi ha sollevato queste obiezioni) ha chiesto, tramite Google+, a Jono Bacon (Community Manager di Ubuntu) la seguente domanda:

Hello +Jono Bacon,
I'll try to keep this as short as possible just to avoid some kind of boring wall of text that may bother you.
I'm a simple user in the GNU/Linux community, but I wanted to write you about a little discomfort other GNU/Linux users and I experienced when we saw the presentation of Ubuntu Edge.
We saw that you used proprietary software like (but not limited to) Photoshop and we think that it's a really bad advertise for the FLOSS world. May I ask you what's wrong with GIMP and what particular features you needed that pushed you to use Photoshop and Windows instead of GIMP and Ubuntu (or any other GNU/Linux distribution)?
What about donating something (maybe organizing a crowdfounding sponsorized by Canonical and Red Hat) to improve GIMP so that next time it could be used to support your needs?
Have a great GNU day,
Edoardo
Dove in pratica si chiede il perché della scelta di usare Photoshop e cosa manca a GIMP. Oltre a questo Edoardo suggerisce di fare una raccolta fondi, magari sponsorizzata da Canonical e Red Hat, al fine di migliorare GIMP.
Ecco la risposta di Jono Bacon
Hi Everyone,

Apologies for the delayed response - I have been at OSCON all week.

Our commitment in Ubuntu is that Ubuntu will always be Free Software, and over the years this has remained the case (apart from a few kernel binary blobs that we need to use). This commitment to freedom is part of the Ubuntu Values (see http://www.ubuntu.com/about/about-ubuntu/our-philosophy for details).

This commitment is applied to Ubuntu, but that doesn't mean that we will never use non-free software outside of Ubuntu, or allow people to use non-free software on top of Ubuntu - our commitment is to what we ship.

As such, I don't feel the design team using Photoshop is in violation of our values. Now, I can understand if you would prefer that they use free tools such as the GIMP, but from what I can understand they use Photoshop as it provides features that is missing in free alternatives and their experience is primarily grounded in Photoshop.

My take on this is that our priority should continue to be delivering Free Software in Ubuntu as standard, but not to restrict someone's right to use non-free tools if they wish - freedom is not just about software, but about choice too. (Jono Bacon)
In sostanza Jono Bacon ha ribadito la posizione di Ubuntu, sempre attiva per promuovere i valori del software libero. Tuttavia questo non significa che è fatto divieto a chi usa Ubuntu di utilizzare software non libero. Se il Design Team ha usato Photoshop è magari per necessità di utilizzare alcune funzionalità non disponibili in GIMP.

Jono Bacon prosegue dicendo

La mia opinione è che la nostra priorità deve continuare a fornire il Software Libero in Ubuntu come standard, ma non limitare il diritto di una persona di usare software non liberi, se lo desiderano - la libertà non è solo software, ma anche di scelta.
Personalmente condivido la risposta di Jono, sopratutto per quanto riguarda questa ultima parte. Limitare il diritto di una persona di poter utilizzare software non libero ci metterebbe sullo stesso piano di chi scarta a prescindere il software libero limitandone la diffusione. La strada per la diffusione del software libero e di quello open source è una strada che va percorsa attirando la gente e convincendola con i fatti dei vantaggi di tali software.
Aggiungo un piccolo pensiero personale/domanda. Cosa sarebbe accaduto se anziché mostrare Photoshop fosse stato mostrato GIMP solo di facciata? Nel senso, chi ha realizzato il video avrebbe potuto benissimamente dire ai grafici "Ehi, aprite GIMP per mostrare quei mockup che avete realizzato con Photoshop altrimenti ci facciamo la figura barbina".

Vi invito a tenere d'occhio la discussione su Google+ per ulteriori risposte e spunti https://plus.google.com/u/0/110230316164855540423/posts/H7Fpg9Th6TV
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Wednesday, July 24, 2013

Ubuntu Edge e il mistero di Microsoft Office, ecco la spiegazione

Piccolo post flash per chiarire alcuni dubbi, evidenziati anche stamani dal mio amico Edoardo su Google+, circa la presenza di Microsoft Office nel video di Ubuntu Edge. In pratica, scorrendo il video, è possibile vedere in azione Microsoft Office su Ubuntu Edge in modalità desktop (quando lo si collega alla docking station per trasformarlo in un vero e proprio PC con Ubuntu).
Ecco la sequenza di immagini incriminata.

Microsoft Office nel video promozionale di Ubuntu Edge
Per capire di cosa si tratta ci viene in aiuto Softpedia che riporta le parole di Leann Ogasaware pronunciate nel video di presentazione Ubuntu Edge: The software story, il leader dell'Ubuntu Kernel Team di Canonical:

“For enterprise users who are already running their desktop in the cloud, here’s something amazing. Ubuntu for Android even supports thin-client access to cloud-hosted Windows applications like Microsoft Office,”

In pratica quella che si vede è una feature per utenti enterprise che non riescono a distaccarsi nemmeno con le mitraglie da Microsoft Office e che dispongono di soluzioni desktop in cloud. Per loro sarà possibile accedere alle applicazioni cloud-hosted di Windows come Microsoft Office.

Per gli utenti più attenti non è nulla di nuovo in quanto già nei primissimi video di Ubuntu for Android era possibile scorgere le icone di Microsoft Office. Volete un esempio? Andate in questo mio precedente post Ubuntu for Android - Nuovo video dal Brasile e osservate il minuto 1.25 circa.

Ecco lo screen tratto dal video di Agosto 2012 dove è possibile vedere già da allora le icone di Microsoft Office su Ubuntu for Android (all'epoca girava su di un Atrix 2 di Motorola)
Insomma, tanto rumore per nulla.
Per quanto si possa criticare questa scelta di Canonical sotto il profilo etico bisogna pur sempre ricordare che Ubuntu Edge e più in generale Ubuntu Phone OS è pur sempre un prodotto commerciale.
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Monday, July 22, 2013

Ubuntu lancia la campagna di finanziamento per Ubuntu Edge, il super smartphone con Ubuntu Phone OS


Canonical ha finalmente svelato la sorpresa che aveva preannunciato qualche giorno fa annunciando un pazzo progetto di finanziamento per commercializzare Ubuntu Edge.
Ubuntu Edge è uno smartphone pionieristico che Canonical ha intenzione di commercializzare direttamente in proprio e senza ricorrere a partner. Per far ciò ha deciso di lanciare una campa gna di finanziamento al fine di raccogliere la "modica" cifra di 32.000.000 dollari entro trenta giorni a partire da ora.
Ma cosa ha di speciale Ubuntu Edge? Scopriamolo insieme partendo dalle caratteristiche hardware (salvo modifiche dell'ultimo minuto)
  • Dual boot Ubuntu mobile OS and Android
  • Fully integrated Ubuntu desktop PC when docked
  • Fastest multi-core CPU, 4GB RAM, 128GB storage
  • 4.5in 1,280 x 720 HD sapphire crystal display
  • 8mp low-light rear camera, 2mp front camera
  • Dual-LTE, dual-band 802.11n Wi-Fi, Bluetooth 4, NFC
  • GPS, accelerometer, gyro, proximity sensor, compass, barometer
  • Stereo speakers with HD audio, dual-mic recording, Active Noise Cancellation
  • MHL connector, 3.5mm jack
  • Silicon-anode Li-Ion battery
  • 64 x 9 x 124mm
Ma le innovazioni non si fermano qui. Lato software abbiamo un dual boot Android e Ubuntu Phone OS. L'altra caratteristica è la possibilità di collegarlo a monitor, tastiera e mouse e trasformare in un vero e proprio PC desktop.


Nel video che segue Mark Shuttleworth ci illustra le caratteristiche di Ubuntu Edge


Per maggiori info andate al link http://www.indiegogo.com/projects/ubuntu-edgeAny source

Tuesday, June 18, 2013

Telecom Italia carrier di Ubuntu Touch!

Ebbene si cari amici, dopo Firefox OS ecco Telecom Italia stringere accordi con Canonical.
Telecom Italia fa infatti parte della lista dei carrier intenzionati a distribuire prodotti con Ubuntu Touch. La lista iniziale è stata pubblicata qualche ora fa sul sito Canonical nella pagina Carrier Advisor Group raggiungibile all'indirizzo http://www.ubuntu.com/phone/carrier-advisory-group
I membri del CAG avranno accesso ad informazioni atte a migliorare i loro prodotti e lavoreranno in sinergia con Canonical. Oltre a questo saranno i primi a poter proporre device con Ubuntu Touch nelle loro rispettive aree di influenza commerciale.
Ecco la lista dei CAG iniziali
  • Deutsche Telekom 
  • Everything Everywhere
  • Telecom Italia
  • Korea Telecom
  • LG Uplus
  • Portugal Telecom
  • SK Telecom

Altri partner potranno fare domanda per fare parte del CAG entro la fine di questo mese.
Interessante notare come nella lista sia presente LG Uplus che altri non è che un operatore telefonico che fa capo ad LG. Questo fa ben sperare circa la possibilità di vedere device LG con Ubuntu Touch.

PS: speriamo solo che la versione Telecom Italia di Ubuntu Touch non venga imbruttita con i tipici temi di TIM. Anzi faccio un appello a Telecom Italia: "Ti prego, non mettere troppe cose tue con troppi personalismi e vedi di sponsorizzare il progetto che è importante"

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Thursday, June 6, 2013

Jono Bacon ci mostra Ubuntu Phone in azione su di un Galaxy Nexus

Ubuntu Phone su di un Galaxy Nexus
Lo sviluppo di Ubuntu Phone prosegue alacremente e giorno dopo giorno si avvicina ad essere stabile ed usabile.
Nel video che segue, realizzato da Jono Bacon, potrete vedere in azione l'ultima build disponibile in esecuzione su di un Galaxy Nexus. Ovviamente sono presenti alcuni lag che verranno corretti prima del rilascio finale.
Nel video viene fatta una panoramica completa delle funzionalità di Ubuntu Phone. Buona visione



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Sunday, March 24, 2013

Coffice, Calligra su Android disponibile nel Google Play

Utenti Android amanti del software libero ecco una bella notizia per voi tutti. È disponibile finalmente su Google Play di Android (ma presto sarà disponibile anche su altre piattaforme) Coffice.

Ma che cos'è Coffice?

Coffice (Calligra Office or coffee-in-office) è un nuovo progetto che porta Calligra Suite su diverse piattaforme mobile come Android, Blackberry 10, Jolla, Sailfish OS e Ubuntu Phone.
La prima versione alpha è già a questo indirizzo https://play.google.com/store/apps/details?id=org.kde.calligra.coffice su Google Play e, per ora, supporta solamente i file ODT.
Coffice è rilasciato sotto licenza LGPLv2, è supportato dalla community di Calligra, usa le Qt e richiede Ministro per poter funzionare.

Purtroppo non ho un terminale Android quindi non posso provarlo, attendo dunque le vostre recensioni :)

Edit: mi informano dalla regia che l'applicazione è attualmente semi inutile
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Wednesday, February 27, 2013

Ubuntu Touch daily builds e nuovi device supportati in arrivo

Tramite la mailing list del team Ubuntu Phone arriva una succosa novità per tutti i fan di Ubuntu Touch che scalpitano per poter provare il nuovo sistema operativo mobile di casa Canonical sui propri device.

Arrivano le daily builds di Ubuntu Touch!

Ogni giorni quindi troverete una nuova immagine pronta per essere flashata sul vostro device con le ultime novità del progetto.

Le daily build di Ubuntu Touch Preview possono essere scaricate a questo indirizzo


L'altra grande novità è la nascita di una pagina nel wiki di Ubuntu con la lista dei nuovi device compatibili. Si, avete letto bene, grazie al lavoro dei volontari indipendenti (sopratutto utenti di XDA e modaco) sparsi per il mondo sarà possibile installare Ubuntu Touch anche su altri device non Nexus.

Andando a questa pagina https://wiki.ubuntu.com/Touch/Devices#Work_in_progress troverete una lista work in progress con i device supportati aggiunti con i link alle istruzioni (ovviamente vi assumete il rischio di provarla, documentatevi dunque bene prima di procedere).
Il lavoro di porting su altri device è stato sicuramente agevolato dal fatto che Ubuntu Touch è in parte basato sulla nota CyanogenMod 10.1 di Android.
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Friday, February 22, 2013

Dual boot Ubuntu e Android sul Nexus 7: si muovono i primi passi

Segnalo, grazie ai miei accerchiati su Google+, una gradita sorpresa per gli androidiani che intendono provare Ubuntu Touch (il sistema per smartphone e tablet basato su Ubuntu) sui propri device Nexus.
Nel post di presentazione dell'installer vi parlavo dell'impossibilità di avere un dual boot Android / Ubuntu, lacuna che è stata in poche ore colmata da parte della comunità del software libero.
androidworld.it ha infatti segnalato MultiROM per Nexus 7, un tool sviluppato sul forum di XDA che ci consentirà di avere (o meglio vi consentirà visto che non ho un Nexus 7 sigh) un dual boot in stile pc grazie al quale potremo scegliere se avviare Android oppure Ubuntu Touch.

Ovviamente la procedura non è alla portata di tutti quindi prima di fare casini vi consiglio di documentarvi bene sul forum di XDA o su quello collegato di Ubuntu.it (cliccate sui link in grassetto per andare alla descrizione con le istruzioni).
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Thursday, February 21, 2013

Ubuntu Touch Developer Preview disponibile per la gamma Nexus di Google

L'attesa per gli smanettoni è finalmente conclusa, Canonical ha rilasciato infatti l'SDK e il tool per flashare sui dispositivi Nexus il suo nuovo sistema per smartphone Ubuntu Phone OS e quello per tablet Ubuntu for Tablet.
La procedura è sconsigliata a chi non è pratico di flash in quanto una volta flashato Ubuntu Phone OS la versione di Android presente sul vostro Nexus verrà cancellata completamente in quanto (per ora) non è previsto un dualboot. Per riavere Android vi toccherà dunque rifleshare la factory del vostro Nexus (nel wiki di Ubuntu trovate i link).
I dispositivi supportati sono
  • Samsung Galaxy Nexus
  • LG Nexus 4
  • ASUS Nexus 7
  • Samsung Nexus 10
In pratica tutti gli ultimi device della gamma Nexus di Google.
Se dunque siete coraggiosi e smanettoni basterà recarvi all'indirizzo https://wiki.ubuntu.com/Touch/Install e seguire le istruzioni per installare Ubuntu Touch Developer Preview.

Di seguito il video realizzato da Androidworld.it che ha testato la rom su di un Samsung Galaxy Nexus


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Ubuntu for Tablet: video prova di The Verge

Ubuntu Tablet su di un Nexus 10

A distanza di pochi giorni dalla presentazione ufficiale ecco arrivare il primo hands on di Ubuntu for Tablet. Il video che segue è stato realizzato dai ragazzi di The Verge e mostra in azione Ubuntu Tablet su di un Nexus 10 di Google.
Ancora una volta dunque un dispositivo Nexus usato come base per il nuovo sistema operativo mobile di casa Canonical.
Nel video è possibile scoprire il funzionamento dell'interfaccia grafica basata sulle gesture attivabili dai quattro lati del tablet. Sempre grazie a The Verge scopriamo anche la data di commercializzazione che è fissata per il Q1 del 2014.
A voi il video



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Tuesday, February 19, 2013

Ecco Ubuntu for tablets

Dopo l'annuncio di Ubuntu Phone OS si vociferava dello step successivo ovvero di un tablet con Ubuntu. A distanza di un mese ecco che le voci si sono concretizzate. Con un video a metà stradra fra Steve Jobs e +Enrico Bastelli quest'oggi Mark "uomo dello spazio" Shuttleworth ha annunciato Ubuntu for tablets!
Il sistema operativo altro non è che quello già visto in azione sull'Ubuntu Phone ma riadattato per funzionare al meglio sugli schermi più grandi dei tablet.
Ecco la video presentazione



Come avete potuto modo di vedere verso la fine del video la grande novità è la disponibilità di un tablet ibrido in stile Asus Pad Phone. Basterà collegare lo smartphone con Ubuntu Phone al tablet con l'Ubuntu Tablet e collegare il tutto ad una tastiera per avere un vero e proprio pc con il nostro (amato) Ubuntu!


Il punto chiave di Ubuntu for Tablets è il multitasking spinto che ci consentirà (in stile Windows 8) di poter avere più applicazioni in primo piano una accanto all'altra.


Nell'immagine di su (cliccateci sopra per ingrandirla) potete vedere ad esempio come è facile effettuare una videochiamata con Skype e al contempo lavorare con un documento (nell'immagine Google Drive).

Come per la versione desktop di Ubuntu potremo avere più utenti contemporaneamente, ognuno con le proprie impostazioni e i propri programmi. Ovviamente è presente il guest account, utile quando lasciamo il nostro tablet nelle mani di un amico o parente e non vogliamo fargli vedere i nostri file.

Ogni angolo del nostro tablet ci consente di accedere ad una diversa funzionalità, ad esempio con uno swipe sulla sinistra accederemo alle applicazioni (come su Ubuntu Phone), a destra le notifiche, in basso i controlli multimediali.


Altra chicca è la possibilità di usare gli HUD con i comandi vocali.

Naturalmente non può mancare la completa integrazione con i social network. Potremo condividere i nostri contenuti con i nostri amici presenti su Facebook, Twitter, Ubuntu One, Gmail e Pinterest.

Ma passiamo ora alle specifiche tecniche di Ubuntu per Tablet. Come per l'Ubuntu Phone sono previste due categorie di device. Vediamoli


Ubuntu tablet requisiti di sistema


Entry level consumer Ubuntu tablet High-end Ubuntu enterprise tablet
Processor architecture Dual-core Cortex A15 Quad-core A15 or Intel x86
Memory 2GB preferred 4GB preferred
Flash storage 8GB minimum 8GB minimum
Screen size 7-10 inch 10-12 inch
Multi-touch 4 fingers 4-10 fingers
Full desktop convergence No Yes

Il modello base è caratterizato da un processore Dual-core Cortex A15, 2 GB di Ram consigliata, una memoria minima di 8 GB e uno schermo multi touch (4 dita) dai 7 ai 10 pollici.
Il modello avanzato si avvarrà invece di un processore Quad-core Cortex A15 o in alternativa un Intel x86, 4 GB di memoria Ram consigliata), una memoria minima di 8 GB e uno schermo multi touch (da 4 a 10 dita) da 10 a 12 pollici. La particolarità del modello avanzato è quella di avere il supporto alla desktop convergence ovvero la possibiità di trasformarlo in un vero e proprio pc con Ubuntu collegandogli tastiera e mouse.


Dal punto di vista applicazioni potremo sfruttare appieno le web apps ma anche i software sviluppati grazie all'SDK messo a disposizione.
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Wednesday, February 6, 2013

Ubuntu Phone arriverà a Ottobre 2013

Novità in casa Canonical. Mark Shuttleworth ha rivelato la data di lancio del primo smartphone con Ubuntu Phone OS. La data del lancio sarà Ottobre 2013 in due grandi mercati geografici.

Smartphones running the open source Ubuntu operating system will be available to customers beginning in October 2013, according to Mark Shuttleworth, founder and CEO of Canonical Ltd. Canonical provides services for corporate customers using Ubuntu open source software. Application developers will have access to the smartphone operating system, which is optimized for the Galaxy Nexus handset manufactured by Samsung Electronics Co. , in late February.

Gli sviluppatori potranno aver accesso all'Ubuntu Phone OS dalla fine di Febbraio.
Non ci sono conferme sui mercati scelti per il lancio ma Mark ha sottolineato come il mercato Nord Americano sarà uno dei mercati strategici.

Mr. Shuttleworth said the new phone operating system will be available in two large geographic markets in October, and while he didn’t commit to North America being one of those, he said North America is “absolutely a key market for Ubuntu.” He said the operating system has drawn interest from carriers as well, many of which are eager to break up the smartphone market hegemony of Apple and Google. Mr. Shuttleworth declined to identify carrier or handset partners.
La notizia arriva da CIO Jurnal che aggiunge ulteriori dettagli sulla strategia intrapresa da Canonical:

"Ubuntu will be available on a full range of devices, including desktop and tablet computers, potentially providing corporate IT executives a way to reduce the number of devices they purchase and manage, and would allow users to access all manner of corporate data through a single, pocket-sized device. 'You can share Windows apps to the phone desktop,' said Mr. Shuttleworth during a meeting in New York Tuesday."

Come potete leggere Ubuntu sarà disponibile anche per tablet. Sarà inoltre possibile condividere applicazioni Windows sull'Ubuntu Phone.

In attesa di ulteriori dettagli spero vivamente che l'altro mercato sia quello europeo.
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Thursday, January 31, 2013

Ubuntu Phone presentato in Italia

Ebbene si cari lettori di +Marco's Box, Mark Shuttleworth ha presentato al pubblico italiano il nuovo Ubuntu Phone OS, segno della grande attenzione che la distro africana nutre per il nostro paese.
Di seguito il video della presentazione



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Thursday, January 3, 2013

Ubuntu Phone OS: Quale futuro?

Piccola riflessione a freddo sulle potenzialità di Ubuntu Phone OS e sulla possibilità dello stesso di imporsi nel sempre più variegato e competitivo mercato della telefonia mobile.
Nel video ho voluto fare un po il bastian contario cercando di evidenziare come la concorrenza possa schierare in campo sistemi consolodati e che ormai possono campare di rendita.

Personalmente da amante dell'open sourcce spero vivamente in un successo da parte di Canonical e tifo molto per questo progetto. Avere una convergenza fra telefonia e ambiente desktop è una delle cose che ho sempre sognato in uno smartphone.
 
E Voi cosa ne pensate?


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Mark Shuttleworth mostra Ubuntu Phone OS in azione


Dopo il video di ieri realizzato da The Verge ecco arrivare un nuovo interessante video realizzato questa volta dal noto sito engadget.In questo video Mark Shuttleworth ci illustra il funzionamento di Ubuntu Phone OS sul (solito) Galaxy Nexus. Nel video Mark illustra alcune delle caratteristiche del sistema evidenziando la facilità d'uso e la reattività del sistema. Un dettaglio che non era stato mostrato nel precedente video è quello relativo alla barra delle notifiche; come potrete vedere nel video, la barra è scrollabile sia dall'alto verso il basso che da destra verso sinistra (e viceversa). A voi il video :)

Ne approfitto del post per aggiungere alcune considerazioni fatte dal mio amico +Matteo Baranzoni sull'argomento. Matteo fa alcune interessanti considerazioni sul target di questo nuovo sistema.

- Tecnologie usate: Ubuntu Phone OS sarà il primo Smartphone ad essere basato su QT5 (forse in contemporanea Sailfish, il progetto derivato dal defunto meego). Non avremo Compiz (come mi ha confermato il sempre gentilissimo Treviño) anche se non si sa ancora se ci sarà wayland. Certamente però l'SDK basato su QML semplificherà molto la creazione di applicativi di qualità!

- Avremo 2 tipi di dispositivi, smartphone e superphone con questi ultimi che riprendono quanto già visto in Ubuntu for android. Collego uno schermo, tastiera e mouse ed ecco che lo smartphone diventa un pc classico. Trovo che la differenziazione "fascia alta/fascia bassa" utilizzata da canonical sia un po' fuorviante: tanti potrebbero pensare che la fascia bassa è quella dei cellulari da 100€ quando invece IMHO la differenza la fa questa funzionalità.

- Target: Punteranno decisi sulla clientela business e IMHO questo è il punto che più di tutti può portare Ubuntu al successo. L'integrazione con Landscape (http://www.canonical.com/enterprise-services/ubuntu-advantage/landscape) può davvero fare la differenza: enti pubblici e aziende possono avere un reale controllo e fare un'amministrazione dei dispositivi mobile spettacolare. Aggiornamenti, installazioni distribuite, backup remoti e centralizzati. Tutto centralizzato.
Giusto pochi giorni fa chiedevo su G+ se esisteva una soluzione in grado di garantirmi la flessibilità e la sicurezza di un sistema linux su un tablet pc. Devo fornire ai miei clienti dispositivi su cui far girare i nostri applicativi (web e basati su html5). Vorremmo però evitare che su questi tablet ci finissero angri birds, you porn e simili quindi capirete la mia gioia nel leggere di queste novità.

- Webapps: Nei primi commenti ho letto di tutto: sono lente, non servono a nulla, sono integrate male ecc. Cazzate. Le webapps FATTE MALE hanno questi problemi e una perfetta dimostrazione la si ha in questo video: http://vimeo.com/55486684
Sencha (gente che SA lavorare con HTML5) ha realizzato un applicativo facebook che su iso è più performante dell'applicativo nativo. Per la cronaca l'applicativo nativo ufficiale di facebook ha preso il posto del precendente applicativo HTML 5 sviluppato internatemente da facebook che era lento e instabile, una vera schifezza.
Le web apps servono per avere da subito un ampio parco software sviluppato a costo bassissimo ma IMHO possono essere usate per sviluppare soluzioni interne a un'azienda. Anche qui un esempio: Ho un CRM aziendale e grazie alle webapps con poche righe di codice integro le anagrafiche clienti e fornitori nella rubrica e, sfruttando il sistema di gestione delle notifiche se dall'applicativo mi deve essere notificato qualcosa mi trovo la segnalazione direttamente sullo smartphone.
Il tutto con un investimento RIDICOLO se paragonato allo sviluppo di un applicativo nativo.
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Wednesday, January 2, 2013

Ubuntu Phone OS la rivoluzione di Canonical per la telefonia mobile


Che Unity fosse indirizzata fin dal principio a diventare una interfaccia unica per dispositivi touch screen tutti lo sapevamo fin dall'inizio. I segnali tangibili di ciò sono arrivati nel corso del 2012 con la presentazione di nuovi esperimenti in casa Canonical. Dapprima abbiamo avuto Ubuntu for Android, il progetto che consente di avere Ubuntu installato a mo di App sui device Android compatibili parallelamente ad Android e lanciabile semplicemente collegando lo smartphone ad una basetta per connetterlo a monitor, tastiera e mouse. Abbiamo poi avuto la Ubuntu TV che altro non è che la possibilità di avere nelle Smart TV (le TV intelligenti che si collegano ad internet n.d.r.) la nostra cara interfaccia Unity con tutti i servizi annessi e connessi. Infine abbiamo avuto Ubuntu per Nexus 7, installabile sul tablet di casa Google.

Ebbene questa sera Mark Shuttleworth ha annunciato l'ulteriore step, quello definitivo ovvero il progetto Ubuntu for Phones che altro non è che il tanto vociferato e sognato Ubuntu Phone OS.


Ma che cos'è dunque Ubuntu Phone OS?

La barra laterale di Ubuntu Phone
Ubuntu for Phone (o come è stato subito ribattezzato Ubuntu Phone OS) è il nuovo progetto di casa Canonical che mira a realizzare uno smartphone Ubuntu based che nei device top di gamma previsti consentirà di collegare il nostro smartphone ad un monitor, tastiera e mouse e avere un sistema desktop complete.
Sulla barra laterale con uno swipe potremmo richiamare le nostre applicazioni preferite (soluzione che mi ricorda molto la prima interfaccia touch wiz di Samsung, chi ha avuto un Omnia i900 e simili sa di cosa parlo anche se in quel caso la barra serviva solo ad inserire i widget).
Con uno swipe verso sinistra saranno mostrate tutte le applicazioni aperte mentre con uno verso destra richiameremo l'ultima lanciata.
Il tutto ricorda anche in questo caso qualcosa di già visto (chi ha detto Nokia N9 con MeeGo/Harmattan?).



The Verge ha avuto la fortuna di mettere le mani sulla prima versione di Ubuntu Phone OS su un device (Galaxy Nexus) e ha realizzato questo piccolo video che ci aiuterà a capirne tutte le potenzialità.



Naturalmente, in puro stile Unity tutto sarà gestibile e filtrabile tramite la ricerca nel nostro smartphone. Potremo facilmente filtrare la ricerche di applicazioni, contatti, musica e così via.

Possibilità di filtrare i contenuti del device dividendoli in Musica, Contatti, Apps e Video

Reinventata, per così dire, la gestione dei messaggi che vengono gestiti con un unica interfaccia.

La gestione unificata dei messaggi in Ubuntu Phone

In una sola schermata troveremo e-mail, sms, chiamate perse e tutti i nostri contatti social come Facebook e Twitter.

Anche la parte fotografica si arricchisce dell'esperienza Ubuntu.

Applicazione galleria e applicazione foto
Ogni foto scattata verrà automaticamente caricata via cloud sul nostro account Ubuntu One in modo essere disponibile su tutti i nostri device dotati del client Ubuntu One e che ricordo comprendono iOS, Android, Windows e naturalmente Ubuntu :)

Ubuntu One e le altre applicazioni base

Natualmente il device includerà tutte le applicazioni di base per l'utilizzo giornaliero come telefonia, SMS, MMS, e-mail, navigazione web (chissà che browser sceglieranno n.d.r.), foto, musica e video.


E l'hardware necessario a far girare Ubuntu Phone OS?





Canonical è alla ricerca di partner OEM per la realizzazione del device. Ubuntu offrirà comunque una ottima esperienza utente anche su hardware poco costoso, questo perché a differenza di Android non fa uso di una macchina virtuale Java per cui tutte le applicazioni di base possono essere lanciate nativamente. L'interfaccia utente sarà dunque reattiva senza la necessità di avere device potenti.

Ubuntu offre un'esperienza veloce e bella, anche su hardware poco costoso. Non ha il sovraccarico di una macchina virtuale Java, per cui tutte le applicazioni di base funzionare a piena velocità native con un footprint di memoria di piccole dimensioni. Che dà l'interfaccia utente di un lussuoso e reattiva senza la necessità di componenti hardware premium.
Due saranno i tipi di device, quelli della fascia Entry Level e quelli di fascia High-end. La differenza più sostanziale? Semplice, gli High-end Ubuntu "superphone" saranno dotati della Desktop convergence che, detta in parole povere, non è altro che la modalità desktop già vista con Ubuntu per Android.


Questo significa che i device di fascia altra saranno dotati del connettore per collegare lo smartphone (tramite basetta) a monitor, mouse e tastiera in modo da avere un vero e proprio computer portatile sempre in tasca. Questa è una delle vere rivoluzioni di questo progetto perché consente di far convergere finalmente il mondo smartphone con il mondo desktop (tanto la potenza disponibile nei dispositivi che portiamo in tasca è sovradimensionata per uno smartphone tradizionale n.d.r.).

High-end Ubuntu "superphone"

Ricapitoliamo dunque l'hardware estrapolato dalla tabella in alto.

System requirements for smartphones Entry level Ubuntu smartphone High-end Ubuntu "superphone"
Processor architecture 1Ghz Cortex A9 Quad-core A9 or Intel Atom
Memory 512MB – 1GB Min 1GB
Flash storage 4-8GB eMMC + SD Min 32GB eMMC + SD
Multi-touch Yes Yes
Desktop convergence No Yes

Come potete leggere l'hardware richiesto è quello standard degli attuali device sul mercato. Ubuntu è già stato adattato per funzionare su chipset con ARM e Intel x86 con il sistema centrale basato su  Support Package Android Board (BSP). Così fornitori di chipset e produttori di hardware non hanno bisogno di fare investimenti per garantire il supporto hardware per Ubuntu su smartphone
Come si può leggere sul sito ufficiale
If you already make handsets that run Android, the work needed to adopt Ubuntu will be trivial
Ovvero se già avete smartphone che eseguono Android, il lavoro necessario per adottare Ubuntu sarà banale.

Come saranno sviluppate le Applicazioni? Cosa dovranno fare gli sviluppatori?

  • Sugli Ubuntu phone sarà possibile lanciare web apps nativamente in maniera indipendente dunque dal browser web (ecco dunque il perché delle web apps introdotte con Quantal n.d.r.)
  • L'HTML5 è completamente supportato da Ubuntu ma potrete anche sviluppare applicazioni native usando OpenGL e QML (conosco gente che sta facendo i salti di gioia per questo), compilato in C o C++ e Javascript.
  • Come sapete poi i produttori di giochi come EA, Valve e Unity Technologies stanno lavorando a stretto contatto con Ubuntu e grazie all'OpenGL potranno portare i loro giochi facilmente su Ubuntu Phone.
Per attirare i partner OEM Canonical ci tiene a far sapere che sarà per loro possibile personalizzare i propri device aggiungendo applicazioni e personalizzazioni varie
In blue è più bello :P
Ubuntu SDK per avere Applicazioni per tutti i device
Altra cosa importante è che le applicazioni scritte per Ubuntu Phone saranno compatibili per Ubuntu grazie all'Ubuntu SDK che verrà rilasciato a breve, avremo così applicazioni gestibili da entrambi i sistemi. Grazie ad esso le applicazioni potranno essere scritte per lavorare su diversi fattori di forma, le singole applicazioni si adatteranno per entrambi i device, sia smartphone che desktop. Il che significa che si ri-utilizzare la maggior parte delle app quando si aggiunge il supporto per un nuovo fattore di forma.

Quando lo potremo avere?

In Canonical rilasceranno dapprima una versione di Ubuntu per Android durante l'anno mentre il device con Ubuntu Phone OS nativo arriverà entro la fine del 2013. Un primo device, che poi è quello che avete potuto vedere nell'anteprima di The Verge, sarà presentato durante il CES che si terrà a dall'8 all'11 di Gennaio 2013.


Per i programmatori smanettoni vi lascio il link all'Ubuntu QML toolkit http://developer.ubuntu.com/get-started/gomobile/
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