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Wednesday, October 23, 2013

LinuxCon Europe 2013: qual è il futuro di Linux?


Dall'Internation Conference Centre di Edimburgo, UK si è conclusa la tre giorni del LinuxCon Europe. Linus Torvalds in persona è stato intervistato e, come sempre, ha risposto in maniera simpatica e irriverente ad ogni domanda gli sia stata posta, anche su argomenti non riguardanti direttamente lo sviluppo del kernel.


Ha spiegato come il ciclo di sviluppo di 3 mesi sia pressoché perfetto, e come questo gli possa garantire di introdurre nuove funzioni ed eseguire il bug fixing a un ritmo piuttosto sostenuto, senza frustrare i developers con noiose e inutili pause di riposo. E proprio per il fatto che i rilasci avvengono a distanza temporale molto ravvicinata gli sviluppatori che dovessero mancare il merging di una release dovranno aspettare relativamente poco per quello successivo.
«La cosa bella della tecnologia è che se qualcosa non funziona l'aggiusti.»
Ha parlato di come sia difficile il ruolo di maintainer, di come sia principalmente un compito dedito ad interfacciarsi con gli utenti, col "materiale umano", più che a dimostrare le proprie abilità di coder. Ha spiegato come molte volte gli sia stata fatta la domanda "perché il kernel è fatto in questa maniera e non in un'altra" e perché non c'è stato il cambio di licenza adottando la GPLv3.
«Non ti affrettare a fare codice, sii sicuro che funzioni bene e che sia ben strutturato. Non ti preoccupare di quanto tempo ci metti»
Ha poi esposto i suoi pareri favorevoli all'ingresso di piattaforme videoludiche come SteamOS nel mondo Linux, che porterà non solo cambiamenti indiretti (hardware più performante, driver più curati e funzionali) ma soprattutto diventerà un nuovo standard "de facto" del desktop Linux, a cui gli altri dovranno ambire, raggiungere e superare.
«Ho iniziato (a sviluppare) Linux perché lo volevo vedere sul desktop. Mi auguro che le persone comincino a collaborare e che riescano insieme a creare una bellissima schermata di login.»
 Non ha espresso particolari preoccupazioni sul fatto che Apple venderà gratis il proprio sistema operativo ("Noi lo facciamo da 22 anni"), d'altronde Apple guadagna più vendendo hardware e con le sue piattaforme proprietarie, non cambierà assolutamente nulla.
«I bug nel kernel e i problemi tecnici non mi tengono sveglio la notte.. io francamente dormo abbastanza bene!»
E dopo la solita frecciatina alle aziende pigre nel rilasciare specifiche e driver ottimali (non facendo esplicitamente il loro nome), e non risparmiandosi neanche con le comunità dietro lo sviluppo dei vari DE, un po' imbarazzato dalla domanda "Se tu dovessi andare in pensione.." ha risposto che il team è così coinvolto nello sviluppo del kernel e c'è gente così competente che la sua mancanza non farebbe poi così differenza.
E quale sarà il futuro del kernel Linux?  «...la 3.32.. e oltre. Dove andiamo non lo sappiamo, sappiamo solo che cambieremo e ci evolveremo
Any source

Friday, September 27, 2013

GNU Project compie 30 anni

[ Celebrate 30 years of GNU! ]

Free Unix!

Starting this Thanksgiving I am going to write a complete
Unix-compatible software system called GNU (for Gnu's Not Unix), and
give it away free(1) to everyone who can use it.
È con queste parole che Richard Stallman annunciò la nascita del Progetto GNU, il più importante progetto nella storia dell'informatica libera e del sapere condiviso. Era il lontano 27 Settembre 1983 ovvero esattamente 30 anni fa.
Da allora il pregetto GNU ha proseguito il suo cammino sino a diventare la realtà che tutti noi conosciamo.

Trovate il messaggio originale (ma anche quello tradotto in italiano) di Richard Stallman all'indirizzo: https://www.gnu.org/gnu/initial-announcement.html

Buon Compleanno GNU!

Any source

Thursday, September 12, 2013

14 Settembre 2013: Richard Stallman a Firenze per discutere di software libero ed economia solidale





Pinguini di Firenze e zone limitrofe segnatevi questa data sul calendario.


Sabato 14 Settembre 2013, alle ore 17.30 presso la Caffetteria delle Oblate in Via dell’Oriuolo, 26 a Firenze si terrà un incontro con Richard Stallman dal titolo Tecnologia digitale: libera o soggiogante? Software libero ed economia solidale per difendere democrazia e libertà

L'evento, il cui ingresso è libero, è svolto in collaborazione con Solidarius Italia (www.solidariusitalia.it), Associazione Libera Informatica, Fondazione culturale responsabilità etica, PerUnaltracittà, Altracittà, Battiti, Social Watch.
Ecco il comunicato stampa dell'evento:

La tecnologia digitale può contribuire a estendere le libertà pubbliche e private o diventare uno strumento di dominazione.

Le recenti rivelazioni del caso Snowden hanno rilanciato l'allarme: ci sono molte minacce alle libertà nella società digitale. Tra queste ci sono la sorveglianza di massa, la censura, software non libero che controlla gli utenti, e la Guerra alla Condivisione. A fronte dell’espansione della tecnologia informatica e della crescente digitalizzazione dei processi economici, politici e culturali, il potere di alcune corporazioni sta aumentando. Queste corporazioni, con il proprio software non libero e servizi abusivi, controllano l’ attività informatica delle persone e raccolgono, spesso a loro insaputa, un volume sempre più grande di dati in ogni sfera della loro vita. Trasmettono poi questi dati ai Governi (a volte democratici, a volte no), li commercializzano o li condividono con altre imprese al fine di ottenere vantaggi e profitti. Le risorse e i processi informatici debbono rispettare la libertà e non sottomettere gli utenti al potere delle corporazioni o di altre entità. Le reti collaborative di economia solidale possono facilitare ciò, utilizzando tecnologie libere disegnate per limitarne il controllo agli utenti.
Ringrazio +Raffaele Grandone per la segnalazione :)  Any source

Wednesday, September 11, 2013

Richard Stallman: Copyright vs. Community

Il 7 novembre 2012, Richard Stallman ha tenuto una conferenza presso l'Università di Reykjavik, dal titolo "Copyright vs Community". 
Questo è il video dell'evento, la lezione dura due ore ed è, ovviamente, in inglese. 
Buona visione

Any source

Tuesday, September 10, 2013

21 Settembre - Software Freedom Day 2013, l'evento di Schio (VI) oraganizzato dall'AVi LUG

Molti di voi di sicuro non lo sanno ma il 21 Settembre si celebrerà il Software Freedom Day, la festa mondiale del Software Libero e Open Source. In occasione di quella data molti LUG sparsi per l'Italia organizzeranno una serie di eventi volti a coinvolgere la popolazione e a sensibilizzarla sull'uso del software non privativo.

L'AVi LUG è uno dei Lug che aderisce all'iniziativa. Ecco in cosa consisterà l'evento da loro organizzato:

sab 21 set, 4:00 PM - 7:00 PM

Biblioteca "R. Bortoli", via Carducci, Schio (VI)

 
Il Software Freedom Day (SFD) è la festa mondiale del Software Libero e Open Source (FOSS). L'obiettivo di questa giornata di festa è informare il pubblico di tutto il mondo sui vantaggi di usare Software Libero di alta qualità nell'educazione, nell'amministrazione pubblica, a casa e nel lavoro – in breve, dovunque! L'organizzazione no profit Software Freedom International coordina il SFD a livello globale, fornendo supporto, materiali e collaborazione, ma gruppi di volontari in tutto il mondo organizzano gli eventi SFD locali per raggiungere le loro comunità. 1)
Come posso partecipare?

Programma

  • Ore 16.00: “Presentazione del Software Freedom Day 2013” di Dario Cavedon
  • Ore 16.05: “Le licenze Creative Commons, le alternative al Copyright” di Dario Cavedon
  • Ore 16.30: “Wikipedia: l'enciclodia libera” di Marco Chemello (Wikimedia Italia)
  • Ore 17.00: “Open Street Map: la mappa del Mondo libera” di Matteo Zaffonato
  • Ore 17.30: “Jamendo: la musica libera e gratuita con licenza Creative Commons” di Davide Rossi
A seguire:
  • Install fest: venite con il vostro PC e lo riempiremo di software libero! Attenzione A chi vuole installare GNU/Linux sul proprio PC, è caldamente consigliato fare un backup dei propri dati personali!!
  • Dimostrazioni: i volontari di AVi LUG vi faranno vedere come funziona il software libero dal vivo, rimarrete estasiati! :-)
  • Spiegazioni: i volontari di AVi LUG saranno disponibili a rispondere a qualsiasi vostra domanda e dubbio.
  • Prove: potrete provare il Software Libero sul vostro PC, senza nessun rischio per i dati già presenti sul PC!

Maggiori info le potete trovare nella pagina Google+ dell'evento https://plus.google.com/u/0/b/111373382718000741656/events/c8b52ac9qj0pcb37hvmcmhp68ss

Se anche il Vostro Lug ha in mente di organizzare qualcosa non esitate a contattarmi, pubblicherò la notizia sulle pagine del blog.
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Friday, August 30, 2013

Richard Stallman a Radio Popolare - 1997

Richard Stallman "vintage"

Girovagando per Youtube ho trovato questa vecchia intervista a Richard Stallman andata in onda su Radio Popolare di Milano nel lontano 1997 per la rubrica 25° ora. Nell'intervista il giovane Stallman spiega al pubblico italiano il progetto GNU e il mondo del software libero.
Non ho la fortuna di conoscere l'autore del video (girato in quell'occasione), ne approfitto però per ringraziarlo per averlo condiviso su YouTube in modo da poter essere ascoltato da pubblico italiano.



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Thursday, July 25, 2013

Jono Bacon risponde alle critiche sul software proprietario mostrato nel video di Ubuntu Edge

La risposta di Jono Bacon
Negli scorsi giorni è divampata una polemica nella comunità italiana Linux a seguito della presenza, nel video di presentazione di Ubuntu Edge per la campagna di crowdfounding, di PC con in esecuzione software proprietario (nella fattispecie Photoshop) usati da alcuni membri del Design Team per realizzare i mockup dello smartphone.

Molti sostenitori del software libero e open source si sono sentiti offesi da tale scelta in quanto avrebbero preferito una sponsorizzazione di software libero come GIMP. Sempre a loro dire, così facendo Canonical ha fatto passare una sorta di messaggio del tipo: "Ehi, noi usiamo software open source, ma se devi lavorare seriamente devi ricorrere al software privativo". 
Questa polemica si allaccia anche a quella generata sulla possibilità di eseguire Microsoft Office tramite cloud su di Ubuntu.

Ebbene, il caro amico +Edoardo Maria Elidoro (che fa parte di chi ha sollevato queste obiezioni) ha chiesto, tramite Google+, a Jono Bacon (Community Manager di Ubuntu) la seguente domanda:

Hello +Jono Bacon,
I'll try to keep this as short as possible just to avoid some kind of boring wall of text that may bother you.
I'm a simple user in the GNU/Linux community, but I wanted to write you about a little discomfort other GNU/Linux users and I experienced when we saw the presentation of Ubuntu Edge.
We saw that you used proprietary software like (but not limited to) Photoshop and we think that it's a really bad advertise for the FLOSS world. May I ask you what's wrong with GIMP and what particular features you needed that pushed you to use Photoshop and Windows instead of GIMP and Ubuntu (or any other GNU/Linux distribution)?
What about donating something (maybe organizing a crowdfounding sponsorized by Canonical and Red Hat) to improve GIMP so that next time it could be used to support your needs?
Have a great GNU day,
Edoardo
Dove in pratica si chiede il perché della scelta di usare Photoshop e cosa manca a GIMP. Oltre a questo Edoardo suggerisce di fare una raccolta fondi, magari sponsorizzata da Canonical e Red Hat, al fine di migliorare GIMP.
Ecco la risposta di Jono Bacon
Hi Everyone,

Apologies for the delayed response - I have been at OSCON all week.

Our commitment in Ubuntu is that Ubuntu will always be Free Software, and over the years this has remained the case (apart from a few kernel binary blobs that we need to use). This commitment to freedom is part of the Ubuntu Values (see http://www.ubuntu.com/about/about-ubuntu/our-philosophy for details).

This commitment is applied to Ubuntu, but that doesn't mean that we will never use non-free software outside of Ubuntu, or allow people to use non-free software on top of Ubuntu - our commitment is to what we ship.

As such, I don't feel the design team using Photoshop is in violation of our values. Now, I can understand if you would prefer that they use free tools such as the GIMP, but from what I can understand they use Photoshop as it provides features that is missing in free alternatives and their experience is primarily grounded in Photoshop.

My take on this is that our priority should continue to be delivering Free Software in Ubuntu as standard, but not to restrict someone's right to use non-free tools if they wish - freedom is not just about software, but about choice too. (Jono Bacon)
In sostanza Jono Bacon ha ribadito la posizione di Ubuntu, sempre attiva per promuovere i valori del software libero. Tuttavia questo non significa che è fatto divieto a chi usa Ubuntu di utilizzare software non libero. Se il Design Team ha usato Photoshop è magari per necessità di utilizzare alcune funzionalità non disponibili in GIMP.

Jono Bacon prosegue dicendo

La mia opinione è che la nostra priorità deve continuare a fornire il Software Libero in Ubuntu come standard, ma non limitare il diritto di una persona di usare software non liberi, se lo desiderano - la libertà non è solo software, ma anche di scelta.
Personalmente condivido la risposta di Jono, sopratutto per quanto riguarda questa ultima parte. Limitare il diritto di una persona di poter utilizzare software non libero ci metterebbe sullo stesso piano di chi scarta a prescindere il software libero limitandone la diffusione. La strada per la diffusione del software libero e di quello open source è una strada che va percorsa attirando la gente e convincendola con i fatti dei vantaggi di tali software.
Aggiungo un piccolo pensiero personale/domanda. Cosa sarebbe accaduto se anziché mostrare Photoshop fosse stato mostrato GIMP solo di facciata? Nel senso, chi ha realizzato il video avrebbe potuto benissimamente dire ai grafici "Ehi, aprite GIMP per mostrare quei mockup che avete realizzato con Photoshop altrimenti ci facciamo la figura barbina".

Vi invito a tenere d'occhio la discussione su Google+ per ulteriori risposte e spunti https://plus.google.com/u/0/110230316164855540423/posts/H7Fpg9Th6TV
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Friday, July 19, 2013

Bill Gates ringrazia Dio per il Software Libero

Bill Gates mentre ci trolla parlando bene del software libero
Quelle che state per leggere e ascoltare sono parole che un fan del software libero e open source mai si aspetterebbe di sentir pronunciare dalla bocca di Bill Gates.
Il patron di Microsoft qualche giorno fa al keynote Microsoft Research Faculty Summit 2013 dove ha spiegato l'importanza dell'uso dell'informatica nella ricerca al fine di migliorare il mondo che ci circonda.
Dopo la sua breve introduzione dove ha parlato del lavoro compiuto dalla sua Fondazione, Bill Gates si è sottoposto ad una serie di domande da parte dei presenti.
Una di queste era relativa al mondo del software libero. La domanda con relativa risposta la potete ascoltare al minuto 24:40
In sostanza Bill Gates dice:

“Thank God for commercial software. It actually funds salaries, gives people jobs. And thank God for free software, it lets people get things out there, you can play around, build on. The two work very well in an ecosystem”
ovvero Bill Gates ringrazia il software libero perché permette alle persone di lavorarci su e creare nuove soluzioni. Sempre secondo Gates software commerciale e software libero possono essere utilizzati per lavorare in maniera ottimale.

Di seguito il video integrale (volevo metterci il link diretto al minuto corrispondente ma non son riuscito a farlo funzionare)


Via Softpedia

PS: sarò prevenuto io ma ogni volta che sento un uomo della Microsoft parlare di software mi vien in mente questo http://it.wikipedia.org/wiki/Abbraccia,_estendi_ed_estingui 
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Tuesday, July 16, 2013

Richard Stallman intervistato su Snowden, Assange, Prism e la privacy


Nuova intervista al nostro caro Richard Stallman pubblicata sul canale Youtube di Russia Today. Stallman, intervistato dalla giornalista Sophie Shevardnadze, parla di Snowden, Assange e in generale del caso Prism.
Nel video Stallman approfondisce parla della privacy, del perché non ha un telefonino.
Secondo Stallman le prove che Snowden ha fornito circa la raccolta dei dati operata dai Governi non fanno che confermare quello di cui lui ci ha da sempre messo in guardia nel corso degli anni.
Il video è in inglese ma non è difficile da capire per i non anglofoni.
Ringrazio +Nicola Liguori  per aver condiviso il video su Google+.

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Tuesday, July 9, 2013

Seth Vidal, il creatore di YUM, muore in un incidente stradale

Apprendo dal blog di jonobacon una triste notizia per tutti gli utenti Linux. Seth Vidal, il creatore di YUM (Yellow dog Updater, Modified), il package management usato da Fedora, CentOS, Red Hat e molte altre distribuzioni Linux basate su RPM, è morto a lo scorso 8 luglio 2013 in un incidente stradale.
Seth Vidal era in sella alla sua bici quando un automobilista, pare per evitare il traffico, lo ha travolto da dietro. Soccorso, Seth è morto in ospedale.

Benché la sua giovane età (aveva 36 anni), Seth Vidal si è distinto fin da subito nel panorama del software libero per diversi programmi. Ha sviluppato yum inizialmente presso la Duke University, e il software si è evoluto fino a diventare parte integrante di diverse distribuzioni Linux, tra cui Fedora e RHEL. Dopo aver lasciato Duke University, Seth ha continuato a lavorare in Red Hat, dove ha continuato a sviluppare YUM e vari altri progetti. Oltre a questo era membro del Fedora Project Board.

Mi unisco al cordoglio dei familiari :(

      The Daily Durham
     WRAL.com 
Fedora Mailing List
Immagine via Google+
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Friday, June 28, 2013

Per la Francia il Software Libero è una priorità in materia di istruzione

Secondo il Parlamento Francese e il Senato il Software Libero è una priorità in materia di istruzione.

Questo è quanto stabilito dall'Assemblea Nazionale Francese che questo mercoledì, riunitosi in assemblea, ha confermato una proposta da parte del Senato volta a sollecitare la pubblica istruzione a preferire questo tipo di soluzione nelle scuole e nelle università.

Il piano deve ora essere accettato dal Governo Francese ma ci sono alcuni scogli.

Negli ultimi due mesi, i Senatori francesi hanno esercitato pressioni sul Governo per rendere il software libero e open source una priorità in materia di istruzione. Il Governo è disposto a spingere le scuole e le università verso l'uso di software libero e formati di documento aperti, ma per la Camera Alta questo non è sufficiente. Il Senato vuole infatti che l'uso di questo tipo di software sia obbligatorio.

Il mese scorso i senatori hanno invano cercato di aggiungere l'uso del software gratuito nei piani di riorganizzazione delle scuole statali, questa settimana il Senato ha incluso nelle proposte per l'istruzione superiore e la ricerca l'uso di tali software.

La prima proposta è stata annacquata dal Governo quando è stata discussa in Assemblea Nazionale. Secondo il Governo la proposta presentata dal Senato va in conflitto con le regole Europee per gli appalti pubblici. Il Senato ribatte che tale dichiarazione non è vera in quanto la Corte Suprema Amministrativa Francese (Conseil d'Ètat) si è pronunciata a favore in una sentenza del 30 settembre 2011 definendo questa proposta perfettamente legale.

A favore della proposta del Senato è il Ministro Fleur Pellerin, ministro con delega per le piccole e medie imprese che ha ribadito il sostegno verso l'uso di software libero e open source. Il 13 Giungo, durante il discorso pronunciato nell'occasione dell'apertura della sede parigina della Mozilla Foundation, ha definito il software libero "una risorsa economica fondamentale che contribuirà alla creazione di posti di lavoro e spingerà le aziende che operano nel mondo del software ad innovare".
Sempre Pellerin, secondo una intervista pubblicata su PC World, considera il software libero e quello open source come un modo per garantire la sovranità digitale aggiungendo che questa è l'unica soluzione da considerare.


Immagine via Tux Factory
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Unione Europea: risparmio di 1,1 miliardi di euro l'anno nel settore pubblico grazie agli standard aperti

L'Unione Europea inizia a credere nell'utilizzo di standard aperti e lo fa pubblicando una guida che indica alle varie PA le direttive atte a valutare gli standard esistenti e a scegliere le soluzioni migliori.
Secondo l'Unione Europea si stima in un risparmio 1,1 miliardi di euro l'anno nel settore pubblico grazie all'adozione degli standard aperti.
Nel mirino dell'Unione Europea vi è il problematico fenomeno del lock-in che si verifica nella PA. In pratica sempre più spesso si resta legati ad un solo produttore software a discapito del risparmio e dell'uso di standard aperti.
La guida è disponibile al seguente indirizzo (purtroppo in lingua inglese).
Di seguito il comunicato stampa ufficiale http://europa.eu/rapid/press-release_IP-13-602_it.htm


Commissione europea
Comunicato Stampa
Bruxelles, 25 giugno 2012
Agenda digitale: risparmio di 1 miliardo di euro l'anno nel settore pubblico grazie agli standard aperti
Oggi la Commissione ha annunciato una nuova strategia politica per aiutare le autorità pubbliche a evitare la dipendenza da un unico fornitore di sistemi d'informazione e comunicazione (TIC). Questo nuovo approccio inteso a contrastare il "lock-in" potrebbe consentire un risparmio di oltre 1,1 miliardi di euro l'anno nel settore pubblico dell'UE. Le gare d'appalto aperte, ad esempio, attirano un più alto numero di partecipanti con offerte migliori (raddoppiare il numero di partecipanti in genere diminuisce il valore dell'appalto del 9%).
Neelie Kroes, Vicepresidente della Commissione europea, ha dichiarato: "Gli standard aperti favoriscono la concorrenza, promuovono l'innovazione e consentono di risparmiare. La guida pubblicata oggi aiuterà le autorità nazionali a cogliere tutte le opportunità di innovazione ed efficienza."
Lavorare con gli standard quando si appaltano sistemi TIC, anziché specificare un singolo marchio, strumento, sistema o prodotto, permette di risparmiare il denaro dei contribuenti. Molte organizzazioni, tuttavia, non disponendo ancora delle competenze necessarie per individuare gli standard più adatti alle proprie esigenze informatiche o temendo che i costi iniziali del cambiamento possano essere troppo elevati o causare la perdita di dati, restano ancorate ai propri sistemi o dipendenti da un unico fornitore.
Un maggiore ricorso agli standard semplifica inoltre lo scambio di dati tra sistemi pubblici, consentendo così ai cittadini di fornire i propri dati una sola volta a qualsiasi amministrazione pubblica e agevolando di conseguenza i servizi transfrontalieri di eGovernment di cui cittadini e imprese hanno bisogno per viaggiare, lavorare, studiare e svolgere attività commerciali sul territorio dell'UE.
La guida pubblicata oggi, destinata ai funzionari responsabili della pianificazione e dell'acquisto di sistemi e servizi TIC per gli enti pubblici, aiuta paesi, regioni o settori di applicazione a sviluppare una strategia globale nel settore delle TIC, costituita da principi fondamentali da seguire per garantire l'interoperabilità dei sistemi TIC e fornire un servizio efficiente ai cittadini. La guida consente inoltre di valutare gli standard esistenti in modo corretto e trasparente, al fine di scegliere quelli più adatti a supportare la strategia TIC adottata ed evitare il lock-in, e suggerisce di ricorrere a una pianificazione a lungo termine per sostituire i sistemi che favoriscono il lock-in con alternative basate sugli standard. Un approccio di questo tipo dovrebbe compensare i costi iniziali più alti che la sostituzione dei sistemi comporta. La guida fornisce inoltre ai funzionari responsabili degli appalti pubblici orientamenti pratici e di facile consultazione per aiutarli ad aderire all'iniziativa.
Per assistere le autorità pubbliche nel processo di transizione, la Commissione europea organizzerà riunioni con le parti interessate (autorità pubbliche, aziende fornitrici di TIC, organismi di normazione e società civile). Le organizzazioni pubbliche potranno così imparare l'una dall'altra, adottare le migliori pratiche emergenti, esaminare insieme i problemi comuni e suggerire soluzioni comuni.
Contesto
L'agenda digitale europea considera il lock-in un problema ed è impegnata a dare indicazioni in merito al legame tra standardizzazione delle TIC e appalti pubblici per aiutare le autorità pubbliche ad applicare meglio gli standard, al fine di promuovere l'efficienza e ridurre il rischio di lock-in. La Commissione ha pubblicato oggi una comunicazione, accompagnata da un documento di lavoro dei servizi della Commissione contenente una guida pratica su come fare un uso migliore degli standard negli appalti, in particolare nel settore pubblico.
Link utili
Standard aperti nell'agenda digitale
Hashtag: #standards, #publicprocurement
Pagina della Commissaria Neelie Kroes su Twitter
Contatti :
Ryan Heath (+32 2 296 17 16), Twitter: @RyanHeathEU
Linda Cain (+32 2 299 90 19)
Any source

Thursday, June 20, 2013

La Provincia di Bolzano e l'Azienda Sanitaria migrano a LibreOffice 12000 PC risparmiando 600000 euro in licenze nella sola Provincia

La Provincia Autonoma di Bolzano si conferma sempre più all'avanguardia nel settore dell'informatica libera.
In una conferenza tenutasi oggi il direttore della Ripartizione informatica Kurt Pöhl e l'assessore Roberto Bizzo hanno annunciato un accordo fra la Provincia, l'Azienda Sanitaria e il Consorzio dei Comuni volto ad migrare 12000 postazioni di lavoro verso LibreOffice.
Il passaggio avverrà in maniera graduale e sarà completato entro tre anni. Grazie a LibreOffice la Pubblica Amministrazione risparmierà ben 600000 € (seicentomila euro) di costi legati alla licenza di Microsoft Office. Un risparmio notevole se si considera il numero di PC coinvolti.

L'accordo nasce a seguito della nascita del tavolo tecnico per il software libero nella PA, il cosiddetto "Free Open Souce Software": tra febbraio e aprile il gruppo di lavoro composto dai sindacati, tra i promotori dell'iniziativa, tecnici dell'Assessorato provinciale all'informatica, del Consorzio dei Comuni e dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige, TIS Innovation Park e rappresentanti di Informatica Alto Adige ha creato un progetto di migrazione a LibreOffice concordato tra PAB, Azienda sanitaria provinciale e Consorzio dei Comuni. A fine percorso i 3 enti hanno sottoscritto un accordo per il passaggio dal software proprietario al software libero, presentato oggi a Palazzo Widmann dall'assessore Roberto Bizzo e dalle parti coinvolte. 

"Non parliamo solo di risparmio economico, ma di un passo importante per riorganizzare l'intero sistema pubblico, rendere la PA flessibile e pronta a rispondere ai processi di cambiamento, perché la rivoluzione IT ha cambiato la struttura della società: non più piramidale ma rete di condivisione della conoscenza"

ha sottolineato l'assessore Bizzo ringraziando il tavolo tecnico per il lavoro svolto. 

Negli interventi è stato rimarcato tra l'altro che il software libero è una piattaforma tecnologica aperta che crea anche know how sul territorio e permette di investire nella sua crescita, in particolare in Alto Adige: il 90% delle aziende ha meno di 5 dipendenti, non riescono a fare innovazione da sole e devono mettersi in rete. 

Sulla tempistica per dotare le postazioni della PA di soluzioni LibreOffice si è deciso di procedere a una migrazione graduale con il coinvolgimento degli utenti: circa 7mila le postazioni di lavoro con PC standard  dell'Amministrazione provinciale interessate al passaggio nei prossimi tre anni, 5mila quelli nella sanità pubblica. Si tratta non solo di un progetto tecnico, bensì di un cambio paradigmatico nel modo di lavorare e pensare: dunque prevede una strategia di comunicazione comune, la formazione e l'accompagnamento degli utenti e lo sviluppo di una struttura di supporto adeguato, anche perché naturalmente non sarà un passaggio semplicissimo. 

Con la migrazione verso LibreOffice si riducono quindi l'uso e l'acquisto di MS Office al minimo indispensabile. Secondo il piano dei costi, basandosi sull'esperienza raccolta nella PA di Monaco con 14mila dipendenti, il pacchetto di MS Office della Provincia potrà essere contenuto in 500 licenze, con un risparmio di 600mila euro. MS Office resta utilizzato solo in applicazioni in cui la migrazione verso LibreOffice possa compromettere la funzionalità operativa necessaria o dove è associata a ingenti costi.  


Maggiori info con video interviste ai responsabili del progetto le potete trovare nel comunicato stampa ufficiale della Provincia di Bolzano all'indirizzo http://www.provincia.bz.it/usp/285.asp?aktuelles_action=4&aktuelles_article_id=428958





PRECISAZIONI SUL NUMERO DI PC COINVOLTI

A seguito di alcuni commenti che mettevano in dubbio il numero dei PC coinvolti nel progetto nonché il risparmio complessivo ho deciso di scrivere all'Assessore Roberto Bizzo e al direttore della Ripartizione informatica Kurt Pöhl. Ecco la risposta:
Egregio Sig. Giannini

i PC coinvolti secondo gli enti coinvolti sono:
- Provincia autonoma di Bolzano: 7.000
- Azienda sanitaria: 5.000
- comuni e distretti sociali etc: 4.000

Siccome stiamo appena elaborando il progetto esecutivo non le posso dare numeri più precisi ne sul progetto stesso che sui risparmi.
Nella solo provincia autonoma risparmieremo ca. 600.000 di licenze Microsoft i primi tre anni.
I risparmi lato nostro non sono molto più marcati perché una buona fetta delle nostre licenze sono in uso presso le amministrazioni scolastiche che hanno delle condizioni speciale perché si rifanno su contratti MS-education.

Cordiali saluti
Kurt Pöhl 

Come potete leggere i numeri sono anche superiori in quanto nel comunicato stampa iniziale non erano stati conteggiati i PC del Consorzio dei Comuni e dei distretti sociali che sono altri 4000. Confermati i dati del risparmio nella sola Provincia.

Colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente l'Assessore Roberto Bizzo e il direttore della Ripartizione informatica Kurt Pöhl per la rapida risposta (i corrispettivi delle mie parti avrebbero ignorato la mail).
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Wednesday, June 19, 2013

Definizione di Free Software - Video chiacchierata

Primo video di approfondimento sui termini base del mondo GNU Linux. Come primo termine ho deciso di approfondire il discorso di Free Software o Software Libero. Buona visione.
Questa nuova video rubrica è in prova così come questo video che potrà autodistruggersi da un momento all'altro :P

Il video è registrato come mio solito di botto con pause dovute al cervello che si spegne e strafalcioni vari. Siate clementi.

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Friday, June 14, 2013

Il Comune di Genova sperimenta il Free Software nelle Scuole



Good news everyone!
Il Comune di Genova inizia a sperimentare il software libero e lo fa partendo dalle scuole.
Ad annunciarlo gli Assessori Francesco Oddone e Isabella Lanzone che in una conferenza stampa tenutasi oggi hanno presentato il progetto di migrazione a Linux, migrazione che rientra nel Patto per il Software Libero annunciato dal sindaco Marco Doria nelle scorse elezioni (Doria aderì alla Campagna Caro Candidato nelle elezioni amministrative del 2012).

Diverse sono le modalità scelte dal Comune per passare a Linux. La prima è quella di riciclare i PC considerati "datati" per l'utilizzo con le nuove versioni di Windows che sono attualmente utilizzati negli uffici tecnici e amministrativi del Comune: anziché dimetterli (con conseguente costi) questi PC verranno converti a Linux e donarti alle Scuole per l'infanzia e quelle Elementari di Genova.
L'altro step è quello di installare Linux sui PC dell'Informagiovani e nei totem di accesso dipendenti.
Sul fronte Comune invece verrà effettuata una conversione delle caselle di posta elettronica che consentirà un risparmio di 100.000 euro l'anno. Successivamente verranno convertiti al software libero altri servizi come l'anagrafe comunale etc.

Risparmio e impegno alla diffusione del software libero li dove si formano le menti del futuro.
Speriamo che questa iniziativa venga ben gestita in modo da esser d'esempio per altri comuni italiani.

Di seguito alcuni link utili per approfondire la notizia:
Comunicato sul sito del Comune di Genova
"Free Software" a Palazzo Tursi La sperimentazione partirà dalle scuole - http://www.comune.genova.it/node/13756

Video de Il Secolo XIX - http://bcove.me/ufeetyew

Opendata nel Comune di Genova - http://servizionline.comune.genova.it/opendata.asp 

Adesione di Marco Doria alla Campagna Caro Candidato - http://www.softwareliberoliguria.org/index.php?title=Elezioni_amministrative_Genova_2012
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Friday, May 10, 2013

La regione dell'Estremadura in Spagna passa a Linux e risparmia 30 milioni di euro l'anno

Un'ottima notizia per tutti gli amanti del software libero e di quello open source è in arrivo dalla Estremadura, una regione autonoma della Spagna (http://it.wikipedia.org/wiki/Estremadura)

Il governo dell'Estremadura ha infatti dato il via al processo di conversione all'open source dei propri computer. I computer interessati sono ben 40.000 e il governo prevede di convertirne la maggior parte entro la fine del 2013.

Secondo le stime la migrazione consentirà all'Estremadura di risparmiare ben 30 milioni di euro ogni anno. Una cifra davvero importante, sopratutto considerando il periodo di crisi economica che sta attanagliando il vecchio continente. È doveroso sottolineare come il risparmio che si conseguirà non sarà una tantum, bensì costante nel tempo quindi nel lungo periodo ancora più conveniente.

Il progetto è il secondo più grande d'Europa se si considera la migrazione della Gendarmeria Francese che sta migrando circa 90.000 PC e di cui vi ho parlato nel mio precedente post La gendarmeria francese risparmia 2 milioni di Euro l'anno grazie ad Ubuntu
Ne approfitto anche per ricordare l'altro progetto di migrazione, ovvero quello del comune di Monaco di Baviera che ad oggi ha passato a Linux ben 13.000 PC (qui trovate l'articolo a riguardo Monaco risparmia 4 milioni di € in un anno passando a Linux).

Sembra proprio che il vecchio continente stia iniziando a capire l'importanza dell'open source e del software libero, anche se per ora solo dal punto di vista economico.

Ma come si è mosso il governo dell'Estremadura?


Cominciamo col dire che la regione di Extremadura ha già in passato adottato soluzioni open source e di software libero. Sotto il precedente governo ben 70.000 computer desktop in dotazione alle scuole secondarie e 15.000 pc utilizzati nel settore sanitario sono stati dotati di una distribuzione GNU / Linux chiamata gnuLinEx (ma conosciuta anche con il nome Linex) realizzata ad hoc dalla regione http://en.wikipedia.org/wiki/GnuLinEx
Successivamente, nel 2012, il governo dell'Estremadura ha realizzato un inventario di tutti i software e dei computer utilizzati dai propri funzionari. Dopo aver effettuato l'intentario ha realizzato una distribuzione Linux chiamata Sysgobex (da quel che ho capito è una derivata di Debian http://web.archiveorange.com/archive/v/dr1vVYzIyoLTj3SFWFwb), in modo da poter soddisfare la maggior parte delle esigenze amministrative del governo. Nella prima fase si è migrato all'open source circa 150 PC di diversi Ministeri tra i quali quello per lo Sviluppo, quello della Cultura e quello dell'Occupazione.

Durante la conferenza stampa di presentazione, Teodomiro Cayetano López, CIO (Chief Information Officer) di Estremadura, ha annunciato i vantaggi di Sysgobex. Il sistema include un client email aziendale open soure e LibreOffice come suite di produttività (The Document Foundation annuncia LibreOffice 4.0.3). Sysgobex può anche essere utilizzato per accedere al sistema che gestisce le cartelle cliniche dei cittadini e può essere utilizzato in combinazione con la tessera sanitaria per accedere al sistema informatico locale per la gestione delle ricette mediche (questo ipotizzo in virtù del precedente passaggio a Linux dei computer utilizzati per il sistema sanitario). Il singoli PC possono essere inoltre gestiti da remoto, in modo da non dover ricorrere ad amministratori IT per la gestione degli aggiornamenti.
Secondo il piano annunciato, il passaggio a Sysgobex Linux dovrebbe anche aiutare a "snellire i processi interni, ottimizzare le risorse tecniche, ridurre i costi e migliorare l'efficienza."Il progetto di migrazione è intitolato 'La sfida'. Il Governo definisce La Sfida come un progetto strategico per promuovere e diffondere l'open source in tutti gli ambiti della società. "Si tratta di posizionare la Spagna come paese di riferimento per la tecnologia del software libero e open source."

Un appello personale al neo Governo Italiano, non fatevi abbagliare come le allodole da Microsoft o peggio (vedasi Microsoft indagata per corruzione di funzionari stranieri anche Italiani), il cambiamento è possibile, è solo questione di volontà.

Maggiori info le trovate nel PDF con la presentazione ufficiale del progetto e che trovate all'indirizzo
http://www.gobex.es/filescms/cons001/uploaded_files/DDGG_ADMON_ELECTRONICA/Plan_de_Sistemas_-_Proyecto_SysGobEx.pdf

Il PDF è in spagnolo ed è da ben 100 pagine (buona lettura dunque :P)

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Sunday, April 21, 2013

La storia di LibreOffice raccontata da Italo Vignoli


Per tutti gli amanti del software libero ecco un approfondimento da non perdere. Italo Vignoli ha questa mattina pubblicato su SpeakerDeck l'intera presentazione sulla storia di LibreOffice dalle sue origini sino ad oggi (il file è aggiornato alla fine di marzo 2013). Il file è di quasi 200 slide e contiene oltre alla storia di LibreOffice anche altre informazioni e curiosità sul migliore suite da ufficio gratuita, open e multipiattaforma. Il file può essere visualizzato online oppure scaricato in formato PDF (pesa circa 30 MB).
Ecco il link alla versione consultabile via web https://speakerdeck.com/italovignoli/libreoffice-the-history


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Saturday, March 30, 2013

Richard Stallman in Romania

Nuova intervista del nostro amato Richard Stallman che questa volta si lascia intervistare da una TV della Romania. Nel lungo video che segue Richard Stallman tratta, oltre ai temi del software libero, anche alcuni temi come quello della libertà nella vita di tutti i giorni.
Interessante anche il piccolo passaggio sull'euro che potete ascoltare al minuto 23:25 (http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=ejKLGje3P3I#t=1405s).
Il video è inglese e sottotitolato in Rumeno ma è di facile comprensione.

A voi il video, buona visione



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Saturday, March 16, 2013

Buon Compleanno Richard Stallman!

Buon compleanno Richard Matthew Stallman!


Quest'oggi, 16 Marzo 2013, compie 60 anni il nostro amato guru del software libero, colui che nel lontano 1983 diede vita al progetto GNU e ci liberò tutti dalla schiavitù del software proprietario. 

Se siete nuovi del mondo GNU/Linux vi invito a leggere i seguenti link:

Wikipedia Italia su Richard Stallman http://it.wikipedia.org/wiki/Richard_Stallman

Sito personale di Stallman http://stallman.org/

Letture consigliate http://www.fergco.co/2012/12/software-libero-libri-consigliati.htmlAny source