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Friday, November 1, 2013

The Document Foundation annuncia LibreOffice 4.1.3


Per la serie non ci si ferma neanche durante le feste, The Document Foundation ha quest'oggi annunciato il rilascio di LibreOffice 4.1.3
Ecco il comunicato stampa ufficiale:

Berlino, 1° novembre 2013 – The Document Foundation (TDF) annuncia LibreOffice 4.1.3, per Windows, Mac OS X e Linux. Questa è la terza minor release della famiglia LibreOffice 4.1, con numerosi miglioramenti nell’area dell’interoperabilità con i formati proprietari e legacy.

La nuova release è un altro passo in avanti nel processo di miglioramento della qualità e della stabilità complessive di LibreOffice 4.1. In ogni caso, alle aziende e alle organizzazioni complesse The Document Foundation suggerisce LibreOffice 4.0.6, supportato da professionisti certificati.

LibreOffice 4.1.3 arriva il giorno prima della LibreOffice HackFest di Friburgo in Brisgovia, in Germania (https://wiki.documentfoundation.org/Hackfest/Freiburg2013), dove la comunità si ritroverà all’ArTik per lavorare agli EasyHack sotto il coordinamento di esperti sviluppatori come Thorsten Behrens, Eilidh McAdam, Bjoern Michaelsen, Markus Mohrhard, Eike Rathke e Michael Stahl.

LibreOffice 4.1.3 è disponibile per il download dal seguente link: http://www.libreoffice.org/download/. I change log sono disponibili dai seguenti link: https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.1.3/RC1 (risolti nella 4.1.3.1) e https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.1.3/RC2 (risolti nella 4.1.3.2).

Per quanto riguarda il mondo GNU/Linux l'aggiornamento arriverà nelle vostre distribuzioni quanto prima (date tempo ai manutentori).

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Saturday, October 19, 2013

Migrare a LibreOffice: si può fare, il video di Italo Vignoli


Italo Vignoli ha realizzato un interessante video che illustra il progetto LibreOffice e spiega l'importanza per la pubblica amministrazione di migrare a LibreOffice.
Buona visione e mi raccomando, diffondete il video :)

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Thursday, October 17, 2013

Studio Storti: Open Source e LibreOffice alla 30a Assemblea annuale dell’Anci

Dello Studio Storti vi avevo parlato nel mio precedente post Studio Storti entra nell’Advisory Board di The Document Foundation e apre la Divisione LibreOffice. Quest'oggi torno a parlarvene per una nuova iniziativa. 
Lo Studio Storti sarà presente alla 30sima Assemblea annuale dell'Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e in questa occasione avrà modo di presentare la sua nuova collaborazione con The Document Foundation e il suo supporto alla diffusione di LibreOffice nella Pubblica Amministrazione.
Si avvicina la data della 30a Assemblea annuale dell’Anci che quest’anno si svolgerà a Firenze alla Fortezza da Basso dal 23 al 25 ottobre 2013.L’invito rivolto dal Presidente Piero Fassino a tutti i sindaci, è di – “partecipare attivamente per ricostruire insieme ordinati rapporti di carattere finanziario tra Stato e Comuni”.Studio Storti coglie così l’occasione di presentare la nuova collaborazione con The Document Foundation rivolta alla consulenza e all’assistenza su LibreOffice, ad oggi il prodotto Open Source di maggior successo, una suite di produttività individuale che può agevolmente sostituire Microsoft Office in ogni postazione di ogni Ente Italiano.Le esigenze di spending review e le nuove normative, come l’articolo 68 CAD, richiedono sempre più di passare a soluzioni Open Source tutte le funzioni possibili ma, aggiungiamo noi, con risultati sicuri.Per questo, ad affiancare le risorse di Studio Storti nel percorso di migrazione ed assistenza, ci saranno tutte le principali figure leader del progetto LibreOffice con l’obiettivo di fornire il livello di eccellenza che tutti i progetti meritano. Ad illustrare il progetto sarà Italo Vignoli, figura di spicco di LibreOffice e Director at The Document Foundation, ospite fisso nel nostro Stand nei tre giorni dell’Expo.Novità anche per Zimbra Open Source, il software di posta elettronica e messaggistica che proponiamo alle Pubbliche Amministrazioni e che integriamo con ZeXtras SUITE, la soluzione modulare che consente di espandere la funzionalità di Zimbra con funzionalità di classe enterprise ad un prezzo assolutamente conveniente.Non resta che passare a trovarci allo STAND 7/A per scoprire tante altre novità.
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Monday, October 14, 2013

"Migrare a LibreOffice: si può fare, si deve fare" il video integrale del 27 settembre

Grazie ad Antonio Laterza che ha caricato i video su YouTube è possibile visionare per intero la presentazione della Conferenza "Migrare a LibreOffice: si può fare, si deve fare" del 27 settembre (Milano, Palazzo Marino).
Il video è diviso in tre parti e, a differenza di quello che avevo precedentemente condiviso sul blog, continiene tutti gli interventi con le esperienze di Regione Umbria, Provincia Trento, Provincia di Bolzano e le altre realtà della Pubblica Amministrazione italiana.
Ecco i link ai tre pezzi:
 
Buona visione :)

Via LibreItalia - Pagina ufficiale di Facebook https://www.facebook.com/libreitalia/posts/225887427570499
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Saturday, October 12, 2013

Marco's Box: Riassunto dal 6 al 12 Ottobre 2013


Riassunto video di tutte le notizie pubblicate dal 6 al 12 Ottobre su Marco's Box

Lubuntu: rilasciate le icone Box 0.41

Intervista tripla agli autori di Semplice Linux

26 Ottobre: 1° Linux Day di Manfredonia organizzato dal ManfredoniaLUG

Korora 19.1 aggiunge Cinnamon e MATE alle versioni scaricabili

Ubuntu 13.10: la ricerca su Amazon non si può più rimuovere come prima. Ecco la soluzione

Lubit Linux 2.0.7-3 "Bat" rilasciata: scopriamo le novità

Mozilla apre il sito Get Australis per promuovere la nuova UI di Firefox

Mozilla e i suoi partner avviano la seconda fase di espansione di Firefox OS con il lancio in ulteriori mercati

Firefox OS si aggiorna alla versione 1.1 portando con sé tante novità

La Regione Emilia Romagna inizia la migrazione a Apache Open Office e prevede di risparmiare 2 milioni di euro

LibreUmbria: 12 mesi di storia raccontati da Sonia Montegiove durante la LibreOffice Conference 2013

Bari: parte il Laboratorio dal Basso Open Data in Action

Intervista a Pier Luigi Fiorini, autore di Maui Project

Rilasciato Cinnamon 2.0, scopriamo le novità

Google Patch Reward: tu correggi, lei ti premia

La migrazione dell'Emilia Romagna a AOO, il punto di vista di Italo Vignoli della TDF

Rilasciata la prima RC di openSUSE 13.1!

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Friday, October 11, 2013

Rilasciata la prima RC di openSUSE 13.1!

Tanti piccoli interventi sono stati fatti per correggere più di 140 bug che affliggevano la versione Beta di openSUSE 13.1, e se ne sono scoperti altri 400, grazie al Beta Hackaton dello scorso settembre: tanto lavoro è stato fatto, ma ancora tanto lavoro c'è da fare!
Ma quali sono le sfiziose novità che troviamo in questa Release Candidate?


  • KDE 4.11.2
  • Gnome 3.10
  • Kernel 3.11.3 (con molti bugfix riguardanti btrfs)
  • snapper 0.1.7 (il gestore delle istantanee di btrfs)
  • rebuilt di nginx
  • bluez5 con integrazione in pulseaudio/gnome/kde
  • plasma-nm
  • corretto il bug di zypper dup che preveniva il login
  • e molti altri fix
Cosa manca ancora da fare?
  • Fixare Calibre
  • Aggiornare LibreOffice alla 4.1.2
  • Includere i font SDL2_ttf
  • Bugfixing come se non ci fosse un domani
E btrfs? È pronto? Ni, non sarà l'opzione di default per le nuove installazioni ma il suo utilizzo è caldamente consigliato, visto il suo livello di maturazione finora raggiunto.
Il prossimo appuntamento è il 31 ottobre, con la seconda RC, 8 giorni prima della GM. Intanto potete provare questa RC scaricandola da qui. Ovviamente essendo una versione di svilupo il rischio di scoglionare il vostro pc resta comunque alto. Ma noi ce ne sbattiamo le palle. :D
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La migrazione dell'Emilia Romagna a AOO, il punto di vista di Italo Vignoli della TDF

Qualche giorno fa vi ho segnalato la notizia della migrazione verso Apache OpenOffice della Regione Emilia Romagna.
Fin dall'inizio però sia il sottoscritto, sia gli altri amanti del software libero e open source, ci siamo domandati come mai è stato scelto AOO e non LibreOffice che di fatto è una soluzione più efficiente sia dal punto di vista delle funzionalità, sia dal punto di vista della licenza.
Italo Vignoli, fra i fondatori della "Document Foundation" e membro del Comitato Direttivo della stessa, nonché uno dei personaggi italiani più attivi e impegnati per la diffusione del software libero e open source ha indagato sulla vicenda e questa mattina ha pubblicato sul sito LibreItalia un interessante articolo dove svela alcuni retroscena sulla migrazione perduta.
Dalla lettura dell'articolo dal titolo Regione Emilia Romagna: la migrazione perduta, emerge che la migrazione verso Apache OpenOffice è stata fatta in mala fede a seguito ad una serie di falsità su LibreOffice fornite durante un incontro organizzato a Bologna l’11 aprile 2013 fra diversi esponenti degli enti pubblici della Regione Emilia Romagna e un rappresentate di AOO.
Buona lettura e state calmi, farsi il sangue amaro non conviene :(

Via -  Regione Emilia Romagna: la migrazione perdutaAny source

Thursday, October 10, 2013

LibreUmbria: 12 mesi di storia raccontati da Sonia Montegiove durante la LibreOffice Conference 2013


Migrare a LibreOffice: si può fare, si deve fare. 
Questo era lo slogan della LibreOffice Conference 2013 da poco conclusasi a Milano.
Nel video che segue potete vedere l'intervento di Sonia Montegiove, membro del gruppo di lavoro del progetto LibreUmbria, tenutosi durante la tre giorni della conferenza.
Buon ascolto

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Saturday, October 5, 2013

Marco's Box: Riassunto dal 29 Settembre al 5 Ottobre 2013

Kapitan Kubunto
Copyleft right up down by +Daniele Colangelo 

Riassunto dal 29 Settembre al 5 Ottobre 2013:


1) Manjaro: Arrivano le Respin con MATE ed E17 - http://www.fergco.co/2013/09/manjaro-arrivano-le-respin-con-mate-ed.html

2) KDE Connect sbarca su Kubuntu 13.10, ecco una piccola prova sul campo - http://www.fergco.co/2013/09/kde-connect-sbarca-su-kubuntu-1310-ecco.html

3) Cronache perugine PT.3: ai posteri l'ardua sentenza - http://www.fergco.co/2013/09/cronache-perugine-pt3-ai-posteri-lardua.html

4) Manjaro 0.8.8pre1: arriva la prima ISO con Thus, il nuovo installer grafico - http://www.fergco.co/2013/10/manjaro-088pre1-arriva-la-prima-iso-con.html

5)  XMir non sarà più predefinito su Ubuntu 13.10 per le schede supportate - http://www.fergco.co/2013/10/xmir-non-sara-piu-predefinito-su-ubuntu.html

6)  La Gendarmeria Francese completerà la migrazione a Ubuntu entro l'estate 2014 - http://www.fergco.co/2013/10/la-gendarmeria-francese-completera-la.html

7) Canonical-Amazon: che accordo c'è? - http://www.fergco.co/2013/10/canonical-amazon-che-accordo-ce.html

8) Passare da Linux Mint 15 a Linux Mint 16 manualmente - http://www.fergco.co/2013/10/passare-da-linux-mint-15-linux-mint-16.html

9) La Provincia di Macerata migra a LibreOffice - http://www.fergco.co/2013/10/la-provincia-di-macerata-migra.html

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Friday, October 4, 2013

La Provincia di Macerata migra a LibreOffice


Software libero sempre più presente nella pubblica amministrazione italiana. 

Questa volta a compiere il grande passo è la Provincia di Macerata che già a partire dallo scorso gennaio ha avviato il passaggio a LibreOffice.

La Provincia di Macerata ha infatti deciso di avviare un piano di migrazione verso LibreOffice che si concretizzerà entro i primi mesi del 2014 che alla fine della migrazione si concretizzerà con l'installazione di LibreOffice su tutte le 450 postazioni di lavoro presenti negli uffici della Provincia (attualmente sono 230 le macchine convertite).
Secondo le stime della Provincia di Macerata nel solo 2014 si avrà un risparmio di ben 150 mila euro grazie all'abbattimento del costo delle licenze.

Ma il piano non si fermerà al solo passaggio a LibreOffice. La Provincia ha anche avviato un progetto per sostituire Windows sulle workstation utilizzate per compiti non specializzati; su tali PC verrà installata una distribuzione GNU/Linux.
Oltre a questo Linux è attualmente impiegato su 12 dei 34 server della Provincia.

Il reparto IT grazie a questo piano di migrazione potrà gestire la manutenzione in maniera più efficiente.

Una delle cose più interessanti del progetto di migrazione è la parte riguardante il supporto che verrà fornito agli utenti coinvolti. Il reparto IT ha infatti avviato dei progetti di assistenza affiancati da corsi di formazione per coloro che ne faranno richiesta.

Maggiori info:

Joinup -  Italian province of Macerata halfway LibreOffice migration

Provincia di Macerata - All’avanguardia nella promozione del software libero


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Saturday, September 28, 2013

Friday, September 27, 2013

Studio Storti entra nell’Advisory Board di The Document Foundation e apre la Divisione LibreOffice

Buone notizie per tutti i sostenitori di LibreOffice che vorrebbero che il software venisse usato anche nella Pubblica Amministrazione Italiana. 
Studio Storti, il principale fornitore di soluzioni Open Source per la Pubblica Amministrazione Italiana, è entrato a far parte dell'Advisory Board di The Document Foundation.  
Oltre all'ingresso nell'AB, Studio Storti ha deciso di investire creando una Divisione LibreOffice destinata ad assistere la Pubblica Amministrazione nella migrazione a LibreOffice.
Di seguito il comunicato stampa ufficiale:

Berlino, 19 settembre 2013 – The Document Foundation (TDF) annuncia che Studio Storti, il principale fornitore di soluzioni open source per la Pubblica Amministrazione, è entrato a far parte del proprio Advisory Board. Studio Storti è pronto a lanciare una Divisione LibreOffice per offrire supporto professionale alle migrazioni da Microsoft Office a LibreOffice.

“Siamo attivi in ambiente open source dal 1997, con soluzioni a valore aggiunto focalizzate sulle esigenze della Pubblica Amministrazione. Negli ultimi tre anni, abbiamo registrato un interesse crescente verso il supporto delle migrazioni a LibreOffice, e abbiamo deciso di investire in quest’area creando una Divisione LibreOffice”, afferma Paolo Storti, AD di Studio Storti. “Intendiamo sfruttare la conferenza di Milano, dove abbiamo l’opportunità di incontrare il nucleo della comunità, per rafforzare i contatti con gli sviluppatori e con gli altri stakeholder del progetto LibreOffice”.
“Studio Storti porta all’interno dell’Advisory Board TDF un’esperienza di oltre 15 anni nelle migrazioni della Pubblica Amministrazione italiana verso le soluzioni open source”, commenta Italo Vignoli, Membro del Board of Director di TDF. “L’annuncio è estremamente importante per l’intero ecosistema, perché conferma – se mai ce ne fosse stato bisogno – che la visione di un progetto indipendente che è alla base della nascita di TDF può stimolare la crescita di terze parti che investono su LibreOffice. In Italia, potrà cambiare lo scenario delle migrazioni”.
Con l’ingresso di Studio Storti, l’Advisory Board TDF è composto da 14 membri, sei dei quali si sono aggiunti nei primi nove mesi del 2013 – AMD, CloudOn, Collabora, KACST (King Abdulaziz City of Science and Technology), MIMO (French Ministries) e Studio Storti – a quelli già attivi: FRODEV (Freies Office Deutschland e.V.), FSF (Free Software Foundation), Google, Intel, Lanedo, RedHat, SPI (Software in the Public Interest) e SUSE.

Studio Storti

Studio Storti si occupa di portare innovazione nella Pubblica Amministrazione in Italia attraverso soluzioni Open Source di qualità. L’elevata professionalità e la lunga esperienza si concentrano in due aree fondamentali per gli enti pubblici: gestione del sistema di posta elettronica e collaborazione (basata su Zimbra) e gestione del comparto Privacy. Oggi, a queste due aree si aggiunge anche il supporto su LibreOffice, e in particolare ai progetti di migrazione.
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Wednesday, September 25, 2013

LibreOffice Conference di Milano: La diretta streaming


La scorsa settimana vi avevo lasciato un post con un remind circa la LibreOffice Conference che si svolgerà a Milano dal 25 al 27 Settembre 2013.
Coloro i quali non potranno parteciparvi in carne e ossa potranno ugualmente essere presenti seppur virtualmente. Questo sarà possibile grazie al servizio di diretta streaming organizzato per l'evento. 

Farlo è semplice, basta consultare il calendario degli eventi al link



segnarsi l'evento e guardarlo in streaming. Ecco le sale attrezzate a trasmettere la diretta con i relativi link:




Grazie a +Matteo Cavalleri per aver condiviso su Google+ la notizia.
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Wednesday, September 18, 2013

LibreOffice Conference di Milano dal 25 al 27 Settembre 2013. Ecco il programma definitivo dell'evento


Torniamo a parlare di LibreOffice per ricordare a tutti un evento importante che si terrà fra una settimana ovvero l'incontro della comunità Italiana che si terrà dal 25 al 27 Settembre 2013 a Milano presso l'Aula Magna dell'Università Statale di Milano.
Il programma definitivo dell'evento è il seguente
Eccolo:


MIGRARE A LIBREOFFICE:
SI PUO' FARE, SI DEVE FARE
Milano, Venerdì 27 settembre 2013
Sala Alessi, Palazzo Marino, Piazza della Scala
AGENDA

  • Ore 9:00 - Registrazione
  • Ore 9:30 - Benvenuto (M. Calise, Cons. M5S)
  • Ore 9:45 - Migrare a LibreOffce (I. Vignoli, Doc. Foundation)
  • Ore 10:45 - Quadro Legislativo di Riferimento (Avv. C. Piana)
  • Ore 11:15 - LibreUmbria: 12 mesi di storia (S. Montegiove)
  • Ore 11:45 - LibreOffce nella Provincia di Bolzano (K. Pöhl)
  • Ore 12:00 - LibreOffce nella Provincia di Macerata (G. Marinelli)
  • Ore 12:15 - LibreOffce nella Provincia di Cremona (G. Bassini)
  • Ore 12:30 - LibreOffce alla CISL di Bergamo (G. Alborghetti)
  • Ore 12:45 - Domande & Risposte

Di seguito il comunicato stampa:

Migrando a LibreOffice, la Pubblica Amministrazione italiana potrebbe risparmiare una cifra compresa tra 300 e 500 milioni di Euro
Milano, 4 settembre 2013 – La LibreOffice Conference inizierà il 25 settembre con la sessione di apertura nell’Aula Magna dell’Università Statale di Milano, in Via Festa del Perdono, mentre tutte le sessioni tecniche e i workshop si terranno nelle aule del Dipartimento di Scienze dell’Informazione in Via Comelico 39. La conferenza è sponsorizzata da Canonical e Collabora, mentre Google e CloudOn sponsorizzano i due hackaton serali del 25 e 26 settembre, e Lanedo il cibo e le bevande per i break. La conferenza si chiuderà il 27 settembre con la tradizionale sessione di domande e risposte tra il Board di The Document Foundation e tutti i partecipanti.
Gli argomenti delle sessioni saranno il formato standard Open Document (ODF); lo sviluppo di LibreOffice; lo sviluppo della community; le best practice per le grandi installazioni e le migrazioni; e come fare business con LibreOffice. Per la prima volta durante una conferenza, ci sarà la possibilità di sedere insieme agli sviluppatori per lavorare sul codice, o per discutere le nuove funzionalità.
Venerdì 27 settembre ci sarà una sessione in italiano nella Sala Alessi di Palazzo Marino, sede del Sindaco di Milano, indirizzata al mondo delle aziende e della pubblica amministrazione, dal titolo: “Migrare a LibreOffice: si può fare, si deve fare”. I dati che verranno presentati dimostrano che la pubblica amministrazione italiana potrebbe risparmiare tra 300 e 500 milioni di euro migrando la maggior parte dei propri utenti a LibreOffice, senza impatti significativi sulla produttività.
“La LibreOffice Conference arriva in Italia al momento giusto, visto che nel corso del 2012 e 2013 ci sono state diverse migrazioni a LibreOffice nella PA, a livello regionale e locale”, afferma Italo Vignoli, membro del board of director di The Document Foundation e leader del comitato organizzatore. “L’incontro con i membri del progetto incoraggerà sia le pubbliche amministrazioni che le aziende a intraprendere la migrazione a LibreOffice”.
La conferenza è ospitata dal Dipartimento di Scienze dell’Informazione dell’Università di Milano (http://www.dsi.unimi.it/) e sponsorizzata da Canonical (http://www.canonical.com) e Collabora (http://www.collabora.com), mentre Google (http://www.google.com) e CloudOn (http://site.cloudon.com/) sponsorizzano gli hackatons, e Lanedo (http://www.lanedo.com) il cibo e le bevande per i break.
Per partecipare alla conferenza, è necessario registrarsi inviando un email a questo indirizzo: conference@libreoffice.org, indicando nome e cognome, email, azienda o ente di appartenenza, e indirizzo IRC (facoltativo). Gli organizzatori richiedono un contributo di 10 euro, a copertura delle spese di produzione del materiale.
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Thursday, August 22, 2013

La Regione di Valencia passa a LibreOffice e risparmia 1,5 milioni di euro l'anno in licenze

Immagine via Wikipedia - Valencia
L'Amministrazione della Regione Autonoma di Valencia (in Spagna) ha completato il suo passaggio a LibreOffice. Venerdì scorso il dipartimento ITC ha infatti annunciato che la suite da ufficio libera è stata installata su 120.000 PC dell'amministrazione provinciale, compresi i PC di scuole e tribunali.
Il passaggio a LibreOffice garantirà alla Regione un risparmio di ben 1,5 milioni di euro l'anno in soli costi di licenza.
"Apart from economic benefits, the commitment to free and open source software brings other advantages, including having the solutions available in the Valencian language as well as in Spanish, and IT vendor independence, which encourages competition", the ICT department's Director General, Sofia Bellés, said in a statement. "We also have the freedom to modify and adapt the software to our every need."
Sofia Bellés, Direttore Generale del dipartimento ICT, ha dichiarato che oltre al notevole risparmio in termini economici, l'impiego di software libero e open source porterà alla Regione di Valencia innumerevoli vantaggi fra i quali, ad esempio, la possibilità di avere soluzioni in valenziano (oltre che in spagnolo), l'indipendenza da Microsoft e benefici per quanto riguarda la concorrenza. Altro grande vantaggio è quello di poter modificare ed adattare il software per ogni loro esigenza.

Director Bellés says that the Valencia region's migration began in the second half of 2012. It has already helped to save 1.3 million euro that would otherwise have been spent on licences for a proprietary office suite. The switch is part of measures taken by the region's council to reduce the cost of ICT, in particular by saving on proprietary software licences.

La migrazione della regione autonoma di Valencia è iniziata nella seconda metà del 2012 e fino ad ora ha consentito di risparmiare 1,3 milioni di euro che altrimenti sarebbero stati spesi in costi di licenza per la suite da ufficio proprietaria.

L'impegno non si fermerà di certo a questa iniziativa in quanto questa è solo la punta dell'iceberg del piano strategico regionale per il passaggio al software libero.

Che dire, complimenti ai Governanti della Regione Autonoma di Valencia e al loro impegno concreto per promuovere l'uso di software libero e open source.



Vi potrebbe interessare la lettura di altre splendide realtà italiane e europee che sono passate al software libero e open source e che negli anni ho raccolto su questo blog. Eccole:

Francia:
Spagna:
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Friday, August 2, 2013

openSUSE: aggiorniamo LibreOffice all'ultima versione

Similmente a quanto accade su di Ubuntu e derivate dove per aggiornare LibreOffice all'ultima versione stabile basta aggiungere un PPA e aggiornare anche su openSUSE l'aggiornamento è altrettanto facile (se non di più in quanto più automatizzato).
Due sono i repository che possiamo utilizzare: il primo chiamato LibreOffice:Stable che contiene l'ultima versione stabile disponibile per i rilasci meno recenti di openSUSE nel progetto BuildService (attualmente LibreOffice 4.0.4). In soldoni nella pratica trovate la penultima versione che è considerata più stabile (cit.).

L'altro repository si chiama LibreOffice:Unstable e contiene le più recenti versioni in sviluppo. La compilazione di questo repository viene regolarmente aggiornata ogni tot settimane dal rilascio. Attualmente, in questo repository, troviamo LibreOffice 4.1 (la nuova versione che introduce la barra laterale e dei nuovi filtri di importazione per i file Office).

Il metodo più semplice per aggiungere i repository è quello grafico ricorrendo all'uso di YaST. Siccome noi siamo gui free vedremo in questa semplice guida come aggiungerli da terminale.

Se volete aggiungere il repository LibreOffice:Stable su openSUSE 12.3 date da terminale

sudo zypper ar -f http://download.opensuse.org/repositories/LibreOffice:/Stable/openSUSE_12.3/ LibreOffice:Stable

se invece volete aggiungere il repository LibreOffice:Unstable su openSUSE 12.3 basterà dare da terminale

sudo zypper ar -f http://download.opensuse.org/repositories/LibreOffice:/Unstable/openSUSE_12.3/ LibreOffice:Unstable


Una volta scelto il repository che più vi aggrada per aggiornare LibreOffice vi basterà dare da terminale:

se abbiamo scelto LibreOffice:Stable diamo

sudo zypper dup --from LibreOffice:Stable

se abbiamo scelto LibreOffice:Unstable diamo

sudo zypper dup --from LibreOffice:Unstable

Vi verrà ora chiesto

Si vuole rifiutare la chiave, fidarsi temporaneamente, o fidarsi definitivamente? [r/t/d/?] (r):
Digitiamo d e premiamo invio per confermare. Così facendo aggiungeremo il repository fra quelli attendibili.
Ora  non ci resta che confermare il cambio di fornitore e attende l'aggiornamento.


Se siete su KDE vi ricordo che è possibile migliorare l'integrazione di LibreOffice con KDE con il vecchio trucchetto di cui vi parlai in questo post.
Su openSUSE procediamo da terminale così

sudo zypper rm libreoffice-kde4

ed installare il pacchetto

sudo zypper in libreoffice-gnome

PS: Potete effettuare l'aggiornamento anche con il comando zypper dup senza specificare il repository. In questo modo vi aggiornerà tutto il sistema. Come ricorda il mio amico +Gaetano Di Bari, questa modalità è sconsigliata nel caso voi abbiate aggiunto diversi repository in quanto potrebbero esserci problemi con il cambio di fornire. Se siete coscienti di ciò aggiornate dando:

sudo zypper ref && sudo zypper dup
  
Maggiori info su zypper http://it.opensuse.org/SDB:Zypper_usage_12.2 Any source

Thursday, August 1, 2013

LibreOffice Impress Remote: controlla le tue presentazioni da Android


Per tutti i fan di LibreOffice e di Android arriva un interessante software che vi consentirà di gestire le proprie presentazioni realizzate con LibreOffice Impress direttamente dal vostro smartphone dotato di Android. 


L'applicazione si chiama LibreOffice Impress Remote ed è sviluppata direttamente da The Document Foundation. L'app, come abbiamo precedentemente detto, permette al nostro device Android di interagire con le presentazioni, incluso le anteprime delle diapositive, le note vocali e altro ancora.


Nel video che segue potete vederne le potenzialità


Potete scaricare LibreOffice Impress Remote sul Play Store di Google all'indirizzo https://play.google.com/store/apps/details?id=org.libreoffice.impressremote
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Thursday, July 25, 2013

LibreOffice 4.1 rilasciato: migliorata l'interoperabilità con i file di Microsoft Offce

LibreOffice 4.1
A pochi giorni dal rilascio di Apache OpenOffice 4 ecco arrivare anche il turno di LibreOffice 4.1


Questa nuova versione si concentra in particolar modo sull'interoperabilità con Microsoft Office. Molti miglioramenti sono stati applicati ai filtri di importazione ed esportazione di Microsoft OOXML, così come ai filtri per i formati legacy di Microsoft Office e RTF. 



Fondamentali per l’interoperabilità sono anche alcune tra le nuove funzionalità come l’embedding dei font in Writer, Calc, Impress e Draw – che permette di conservare l’aspetto visivo anche quando i font usate per produrre il documento non sono installati sul PC usato per leggere il file – e le nuove funzionalità di import ed export di Excel 2013 per la compatibilità con ODF OpenFormula.



Oltre all’interoperabilità, LibreOffice 4.1 offre un gran numero di funzionalità completamente nuove. Per una panoramica completa delle nuove funzionalità potete dare uno sguardo al link https://www.libreoffice.org/download/4-1-new-features-and-fixes.


Presente, ma attivabile solo tramite le funzionalità sperimentali, la nuova barra laterale che abbiamo visto su Apache OpenOffice 4 mutuata a sua volta da Lotus Symphony. Per sapere come attivarla vi lascio il link al mio precedente articolo LibreOffice 4.1 attivare la barra laterale

Ecco il link dove scaricare LibreOffice 4.1 - http://www.libreoffice.org/download/
Link alle note di rilascio complete - http://www.libreoffice.org/download/release-notes/
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Wednesday, July 24, 2013

LibreOffice: la comunità italiana si riunisce a Milano dal 25 al 27 settembre 2013

La comunità LibreOffice si riunisce a Milano per la conferenza annuale, dal 25 al 27 settembre 2013

"Migrare a LibreOffice: si può fare, si deve fare":

il 27 settembre 2013 la comunità italiana del software libero a Palazzo Marino per dare un segnale forte alle aziende e alle pubbliche amministrazioni

Milano, 24 luglio 2013 - The Document Foundation, l'organizzazione no profit che coordina lo sviluppo di LibreOffice, la migliore suite libera per ufficio nella storia del software open source, organizza il proprio incontro annuale - chiamato LibreOffice Conference - a Milano, dal 25 al 27 settembre 2013, nelle aule del Dipartimento di Scienze dell'Informazione dell'Università Statale.
Il programma (provvisorio) dell'evento

Il 27 settembre, parallelamente alle sessioni in inglese della conference, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, si terrà il seminario in italiano "Migrare a LibreOffice: si può fare, si deve fare", un appuntamento che la comunità italiana del software libero dedica sia al mondo delle aziende che a quello delle pubbliche amministrazioni.

Nel corso della conferenza, verrà annunciato il Protocollo di Migrazione creato dalla Document Foundation per aiutare le aziende e le pubbliche amministrazioni che intendono migrare a LibreOffice. Il protocollo è una metodologia sviluppata raccogliendo e condividendo le esperienze di maggior successo nel corso delle migrazioni avvenute negli ultimi anni.

Inoltre, verranno presentati due grandi progetti di migrazione a LibreOffice nella pubblica amministrazione italiana: LibreUmbria, progetto della Regione Umbria, e Provincia di Bolzano. In entrambi i casi, il progetto comprende più strutture, e interessa migliaia di utenti. Nel caso della Provincia di Perugia, la migrazione dei primi 1.000 utenti ha permesso di risparmiare circa 200.000 euro rispetto alla scelta della soluzione proprietaria.

Dall'inizio del 2012 a oggi sono migrati a LibreOffice, da soluzioni proprietarie o da OpenOffice, gli ospedali di Copenhagen, le città di Monaco di Baviera in Germania, Largo in Florida, USA, Limerick in Irlanda, Las Palmas in Spagna, Vieira do Minho in Portogallo, Lemi in Finlandia, Kalamarià e Pilea-Hortiatis in Grecia, le scuole delle regioni di Parigi e Bruxelles e della città di Sollefteå in Svezia, e nove ministeri del governo francese.

LibreOffice è una suite libera per la produttività individuale sviluppata da una comunità internazionale di oltre 3.000 volontari, tra cui circa 700 sviluppatori, che può essere scaricata e utilizzata gratuitamente per qualsiasi tipo di impiego, anche commerciale. E' disponibile sul sito http://www.libreoffice.org, dove si trovano anche maggiori informazioni sulla conferenza.

La comunità italiana ha un sito all'indirizzo http://www.libreitalia.it, dove ci sarà una sezione dedicata alla conferenza e in particolare all'evento del 27 settembre.
Via Italo Vignoli su Google+
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Monday, July 1, 2013

LibreOffice 4.1 attivare la barra laterale

La nuova sidebar di LibreOffice 4.1
Una delle novità di LibreOffice 4.1 è la presenza di una barra laterale (o sidebar per gli amici a stelle e strisce) ereditata da Lotus. Questa sidebar aiuta a rendere l'interfaccia utente più confortevole presentando a lato utili funzionalità oltre che a sfruttare saggiamente lo spazio laterale dei moderni monitor widescreen (tale soluzione è da tempo adottata anche sulla suite Calligra).

Nella versione in sviluppo tale modalità è disattivata di default e per attivarla bisogna andare a spuntare un paio di voci. Vediamo dunque come fare.
Aprire LibreOffice 4.1 e cliccate su Strumenti --> Opzioni...
Sotto la voce LibreOffice selezioniamo ora Avanzato e andiamo a spuntare la voce Abilita la barra delle funzionalità sperimentali (al riavvio) così come in figura.

Cliccate ora su OK. Vi comparirà un messaggio che vi invita a riavviare affinché le modifiche abbiano effetto. Cliccate su Riavvia ora


LibreOffice verrà ora riavviato. Una volta fatto andare in una qualsiasi applicazione della suite (eccezion fatta per LibreOffice Base che ha una interfaccia tutta sua)

Andare ora a Visualizza e spuntate la voce Barra laterale


ed ecco apparire la sidebar di LibreOffice.


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