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Friday, November 1, 2013

The Document Foundation annuncia LibreOffice 4.1.3


Per la serie non ci si ferma neanche durante le feste, The Document Foundation ha quest'oggi annunciato il rilascio di LibreOffice 4.1.3
Ecco il comunicato stampa ufficiale:

Berlino, 1° novembre 2013 – The Document Foundation (TDF) annuncia LibreOffice 4.1.3, per Windows, Mac OS X e Linux. Questa è la terza minor release della famiglia LibreOffice 4.1, con numerosi miglioramenti nell’area dell’interoperabilità con i formati proprietari e legacy.

La nuova release è un altro passo in avanti nel processo di miglioramento della qualità e della stabilità complessive di LibreOffice 4.1. In ogni caso, alle aziende e alle organizzazioni complesse The Document Foundation suggerisce LibreOffice 4.0.6, supportato da professionisti certificati.

LibreOffice 4.1.3 arriva il giorno prima della LibreOffice HackFest di Friburgo in Brisgovia, in Germania (https://wiki.documentfoundation.org/Hackfest/Freiburg2013), dove la comunità si ritroverà all’ArTik per lavorare agli EasyHack sotto il coordinamento di esperti sviluppatori come Thorsten Behrens, Eilidh McAdam, Bjoern Michaelsen, Markus Mohrhard, Eike Rathke e Michael Stahl.

LibreOffice 4.1.3 è disponibile per il download dal seguente link: http://www.libreoffice.org/download/. I change log sono disponibili dai seguenti link: https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.1.3/RC1 (risolti nella 4.1.3.1) e https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.1.3/RC2 (risolti nella 4.1.3.2).

Per quanto riguarda il mondo GNU/Linux l'aggiornamento arriverà nelle vostre distribuzioni quanto prima (date tempo ai manutentori).

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Monday, October 14, 2013

"Migrare a LibreOffice: si può fare, si deve fare" il video integrale del 27 settembre

Grazie ad Antonio Laterza che ha caricato i video su YouTube è possibile visionare per intero la presentazione della Conferenza "Migrare a LibreOffice: si può fare, si deve fare" del 27 settembre (Milano, Palazzo Marino).
Il video è diviso in tre parti e, a differenza di quello che avevo precedentemente condiviso sul blog, continiene tutti gli interventi con le esperienze di Regione Umbria, Provincia Trento, Provincia di Bolzano e le altre realtà della Pubblica Amministrazione italiana.
Ecco i link ai tre pezzi:
 
Buona visione :)

Via LibreItalia - Pagina ufficiale di Facebook https://www.facebook.com/libreitalia/posts/225887427570499
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Thursday, October 10, 2013

LibreUmbria: 12 mesi di storia raccontati da Sonia Montegiove durante la LibreOffice Conference 2013


Migrare a LibreOffice: si può fare, si deve fare. 
Questo era lo slogan della LibreOffice Conference 2013 da poco conclusasi a Milano.
Nel video che segue potete vedere l'intervento di Sonia Montegiove, membro del gruppo di lavoro del progetto LibreUmbria, tenutosi durante la tre giorni della conferenza.
Buon ascolto

Any source

Wednesday, October 9, 2013

La Regione Emilia Romagna inizia la migrazione a Apache Open Office e prevede di risparmiare 2 milioni di euro

Si allarga sempre più la lista delle Regioni Italiane che guardano al software libero e open source.
Questa volta tocca alla Regione Emilia-Romagna che ha iniziato la migrazione verso Apache OpenOffice. 
 
La migrazione prevede una fase iniziale di test della durata di tre mesi e coinvolgerà 300 postazioni lavorative della Direzione generale agricoltura.
Entro il 2014 tutte le postazioni di lavoro di Giunta, Agenzie e Istituti regionali saranno dotate di Apache OpenOffice.
Con il passaggio l'amministrazione prevede un risparmio di due milioni di euro grazie al mancato rinnovo delle 3200 licenze che attualmente paga per Microsoft Office. Inoltre il passaggio a AOO faciliterà l'uso di formati aperti e standard per il salvataggio e lo scambio di documenti.
Con il passaggio ad OpenOffice la Regione compie dunque un passo avanti nell’applicazione del “Codice dell’amministrazione digitale”, approvato con decreto legislativo il 7 marzo 2005, che impegna le pubbliche amministrazioni ad utilizzare con le modalità più appropriate le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. In particolare, una delle disposizioni contenute nel documento richiede di valutare l’offerta di programmi a codice sorgente aperto nello sviluppo, acquisizione e riuso dei sistemi informatici.

Maggiori informazioni le potete trovare sul sito della Regione Emilia Romagna all'indirizzo: http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/la-regione-passa-a-open-office

PS: grazie a +Raffaele Grandone per avermi segnalato la notizia :)

AGGIORNAMENTO: Fonti interne mi hanno confermato che l'adozione di Apache Open Office e non LibreOffice non ha un motivo specifico, forse è riconducibile al fatto che OO è già usato presso il comune di Bologna. L'unica cosa da sottolineare è che dal 2014-2015 il formato ufficiale della Regione Emilia Romagna sarà odf quindi poco importa quale delle due suite gratuite sarà usata.
Oltre a questo la mia fonte riferisce che l'Amministrazione ha in piano per fare dei corsi per assistere gli impiegati nel passaggio (a mo di quello che sta succedendo in altri progetti di migrazione come LibreUmbria o quello della Provincia di Macerata).

AGGIORNAMENTO 2: Ci sono nuove info sulla vicenda e sul perché sia stato preferito AOO rispetto a LO https://plus.google.com/u/0/117479991858308367496/posts/atyoDoYu46H

La motivazioni non sono piacevoli e se qualcuno ha il cuore debole non legga.


Purtroppo la realtà è peggiore dell'immaginazione. I leader della

vecchia comunità OOo, che ormai conta solo una dozzina di membri, ed è apertamente schierata con IBM contro TDF e LibreOffice, sono tutti in Emilia Romagna. Così in regione hanno ascoltato la palla mostruosa

secondo la quale AOO è professionale e LibreOffice sperimentale (ovvero tutti quelli che sono migrati a LibreOffice sono dei masochisti perché hanno scelto un prodotto instabile).
Prima o poi capiranno di aver scelto la strada sbagliata, visto che LO è ormai superiore in performance, compatibilitá e funzionalitá.

Le motivazioni sono note, e sono legate al fatto che la Regione Emilia Romagna ha chiesto informazioni su LibreOffice al PLIO, che insieme a IBM è il principale oppositore a livello mondiale di The Document Foundation e LibreOffice.
Quindi, la Regione Emilia Romagna ha preso una decisione basata sulle informazioni false e volutamente tendenziose fornite dal PLIO - o meglio da un noto esponente del PLIO - contro LibreOffice.
Sto scrivendo un post che pubblicherò sul sito LibreItalia, in cui rispondo punto per punto alle affermazioni false e tendenziose del PLIO, e fornisco una serie di osservazioni su Apache OpenOffice - che fino a oggi avevo evitato. perché non è corretto infierire sui deboli (ma a questo punto sono automaticamente autorizzato a farlo) basate su dati indipendenti, che ristabiliscono la verità.
Peccato, la Regione Emilia Romagna ha perso un'occasione, ma in ogni caso sarà ben presto costretta a tornare sulle sue decisioni e a migrare a LibreOffice.


AGGIORNAMENTO 3: Italo Vignoli ha pubblicato un articolo con alcuni retroscena sulla vicenda. Ecco il link  Regione Emilia Romagna: la migrazione perduta.
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Wednesday, September 25, 2013

LibreOffice Conference di Milano: La diretta streaming


La scorsa settimana vi avevo lasciato un post con un remind circa la LibreOffice Conference che si svolgerà a Milano dal 25 al 27 Settembre 2013.
Coloro i quali non potranno parteciparvi in carne e ossa potranno ugualmente essere presenti seppur virtualmente. Questo sarà possibile grazie al servizio di diretta streaming organizzato per l'evento. 

Farlo è semplice, basta consultare il calendario degli eventi al link



segnarsi l'evento e guardarlo in streaming. Ecco le sale attrezzate a trasmettere la diretta con i relativi link:




Grazie a +Matteo Cavalleri per aver condiviso su Google+ la notizia.
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Wednesday, September 18, 2013

LibreOffice Conference di Milano dal 25 al 27 Settembre 2013. Ecco il programma definitivo dell'evento


Torniamo a parlare di LibreOffice per ricordare a tutti un evento importante che si terrà fra una settimana ovvero l'incontro della comunità Italiana che si terrà dal 25 al 27 Settembre 2013 a Milano presso l'Aula Magna dell'Università Statale di Milano.
Il programma definitivo dell'evento è il seguente
Eccolo:


MIGRARE A LIBREOFFICE:
SI PUO' FARE, SI DEVE FARE
Milano, Venerdì 27 settembre 2013
Sala Alessi, Palazzo Marino, Piazza della Scala
AGENDA

  • Ore 9:00 - Registrazione
  • Ore 9:30 - Benvenuto (M. Calise, Cons. M5S)
  • Ore 9:45 - Migrare a LibreOffce (I. Vignoli, Doc. Foundation)
  • Ore 10:45 - Quadro Legislativo di Riferimento (Avv. C. Piana)
  • Ore 11:15 - LibreUmbria: 12 mesi di storia (S. Montegiove)
  • Ore 11:45 - LibreOffce nella Provincia di Bolzano (K. Pöhl)
  • Ore 12:00 - LibreOffce nella Provincia di Macerata (G. Marinelli)
  • Ore 12:15 - LibreOffce nella Provincia di Cremona (G. Bassini)
  • Ore 12:30 - LibreOffce alla CISL di Bergamo (G. Alborghetti)
  • Ore 12:45 - Domande & Risposte

Di seguito il comunicato stampa:

Migrando a LibreOffice, la Pubblica Amministrazione italiana potrebbe risparmiare una cifra compresa tra 300 e 500 milioni di Euro
Milano, 4 settembre 2013 – La LibreOffice Conference inizierà il 25 settembre con la sessione di apertura nell’Aula Magna dell’Università Statale di Milano, in Via Festa del Perdono, mentre tutte le sessioni tecniche e i workshop si terranno nelle aule del Dipartimento di Scienze dell’Informazione in Via Comelico 39. La conferenza è sponsorizzata da Canonical e Collabora, mentre Google e CloudOn sponsorizzano i due hackaton serali del 25 e 26 settembre, e Lanedo il cibo e le bevande per i break. La conferenza si chiuderà il 27 settembre con la tradizionale sessione di domande e risposte tra il Board di The Document Foundation e tutti i partecipanti.
Gli argomenti delle sessioni saranno il formato standard Open Document (ODF); lo sviluppo di LibreOffice; lo sviluppo della community; le best practice per le grandi installazioni e le migrazioni; e come fare business con LibreOffice. Per la prima volta durante una conferenza, ci sarà la possibilità di sedere insieme agli sviluppatori per lavorare sul codice, o per discutere le nuove funzionalità.
Venerdì 27 settembre ci sarà una sessione in italiano nella Sala Alessi di Palazzo Marino, sede del Sindaco di Milano, indirizzata al mondo delle aziende e della pubblica amministrazione, dal titolo: “Migrare a LibreOffice: si può fare, si deve fare”. I dati che verranno presentati dimostrano che la pubblica amministrazione italiana potrebbe risparmiare tra 300 e 500 milioni di euro migrando la maggior parte dei propri utenti a LibreOffice, senza impatti significativi sulla produttività.
“La LibreOffice Conference arriva in Italia al momento giusto, visto che nel corso del 2012 e 2013 ci sono state diverse migrazioni a LibreOffice nella PA, a livello regionale e locale”, afferma Italo Vignoli, membro del board of director di The Document Foundation e leader del comitato organizzatore. “L’incontro con i membri del progetto incoraggerà sia le pubbliche amministrazioni che le aziende a intraprendere la migrazione a LibreOffice”.
La conferenza è ospitata dal Dipartimento di Scienze dell’Informazione dell’Università di Milano (http://www.dsi.unimi.it/) e sponsorizzata da Canonical (http://www.canonical.com) e Collabora (http://www.collabora.com), mentre Google (http://www.google.com) e CloudOn (http://site.cloudon.com/) sponsorizzano gli hackatons, e Lanedo (http://www.lanedo.com) il cibo e le bevande per i break.
Per partecipare alla conferenza, è necessario registrarsi inviando un email a questo indirizzo: conference@libreoffice.org, indicando nome e cognome, email, azienda o ente di appartenenza, e indirizzo IRC (facoltativo). Gli organizzatori richiedono un contributo di 10 euro, a copertura delle spese di produzione del materiale.
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Thursday, August 22, 2013

La Regione di Valencia passa a LibreOffice e risparmia 1,5 milioni di euro l'anno in licenze

Immagine via Wikipedia - Valencia
L'Amministrazione della Regione Autonoma di Valencia (in Spagna) ha completato il suo passaggio a LibreOffice. Venerdì scorso il dipartimento ITC ha infatti annunciato che la suite da ufficio libera è stata installata su 120.000 PC dell'amministrazione provinciale, compresi i PC di scuole e tribunali.
Il passaggio a LibreOffice garantirà alla Regione un risparmio di ben 1,5 milioni di euro l'anno in soli costi di licenza.
"Apart from economic benefits, the commitment to free and open source software brings other advantages, including having the solutions available in the Valencian language as well as in Spanish, and IT vendor independence, which encourages competition", the ICT department's Director General, Sofia Bellés, said in a statement. "We also have the freedom to modify and adapt the software to our every need."
Sofia Bellés, Direttore Generale del dipartimento ICT, ha dichiarato che oltre al notevole risparmio in termini economici, l'impiego di software libero e open source porterà alla Regione di Valencia innumerevoli vantaggi fra i quali, ad esempio, la possibilità di avere soluzioni in valenziano (oltre che in spagnolo), l'indipendenza da Microsoft e benefici per quanto riguarda la concorrenza. Altro grande vantaggio è quello di poter modificare ed adattare il software per ogni loro esigenza.

Director Bellés says that the Valencia region's migration began in the second half of 2012. It has already helped to save 1.3 million euro that would otherwise have been spent on licences for a proprietary office suite. The switch is part of measures taken by the region's council to reduce the cost of ICT, in particular by saving on proprietary software licences.

La migrazione della regione autonoma di Valencia è iniziata nella seconda metà del 2012 e fino ad ora ha consentito di risparmiare 1,3 milioni di euro che altrimenti sarebbero stati spesi in costi di licenza per la suite da ufficio proprietaria.

L'impegno non si fermerà di certo a questa iniziativa in quanto questa è solo la punta dell'iceberg del piano strategico regionale per il passaggio al software libero.

Che dire, complimenti ai Governanti della Regione Autonoma di Valencia e al loro impegno concreto per promuovere l'uso di software libero e open source.



Vi potrebbe interessare la lettura di altre splendide realtà italiane e europee che sono passate al software libero e open source e che negli anni ho raccolto su questo blog. Eccole:

Francia:
Spagna:
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Sunday, August 18, 2013

Calligra Author: Uno sguardo al futuro

Continuano incessantemente i lavori per il miglioramento di Calligra Author, il programma della suite Calligra rivolto agli scrittori incalliti ma anche a quelli alle prime armi. Il team di Calligra Author ha chiesto ad alcuni scrittori la loro lista dei desideri ovvero quali funzioni vogliono veder implementate nella prossima versione. Ecco la lista delle più richieste:

Alcuni separatori
Un navigatore: aggiungere nella sidebar un navigatore per navigare nel testo, spostandoci fra i segnalibri e i separatori.

Separatori di sezione: aggiungere dei separatori fra le varie scene, in pratica quei segnetti che vediamo nei libri stampati e che servono a separare virtualmente le varie scene all'interno dei vari capitoli. Potete vedere un esempio di questi separatori nell'immagine alla vostra sinistra. Questi separatori sono stati realizzati da Dan Leinir Thutra Jensen che ne ha anche proposto l'inserimento nelle prossime versioni.

Autocompletamento di un numero predefinito di parole. Capita durante la stesura di un racconto di dover scrivere molte volte durante i vari capitoli un nome di persona o di località. La richiesta è dunque quella di inserire l'autocompletamento in modo da non dover sta li a riscrivere la stessa parola magari con il rischio di sbagliarla (a me capita sempre).

Wiki export e import. Questa caratteristica è già in cantiere e prevede la possibilità di caricare e salvare le pagine del wiki senza utilizzare un browser esterno.

Importare stili da altri documenti o template. Questa funzionalità è utile quando si vuole cambiare l'aspetto visivo del testo applicando al volo un template che magari hai trovato in giro per il web o che è stato realizzato da un tuo amico.

E voi che funzionalità volete sia implementata in Calligra Author? Se avete idee e suggerimenti non esitate a proporle al team di Calligra. Il team fa sapere che se queste idee saranno facili da realizzare le potrete vedere già in Calligra Author 2.8

Per maggiori info su come richiedere le nuove funzionalità vi lascio il link al post originale:

http://www.fergco.co/2013/08/calligra-author-next-step.html
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Friday, August 2, 2013

Calligra 2.7 Rilasciato: tante novità per la suite da ufficio per KDE

Il team di Calligra ha quest'oggi rilasciato Calligra Suite 2.7.1 (in realtà sarebbe dovuto essere Calligra 2.7.0 ma ci sono stai alcuni problemi e si è preferito rilasciare una nuova versione con le correzioni).

Tante sono le novità di questa nuova versione che riguardano non solo la correzione di bug. Scopriamole assieme:

La nuova barra degli strumenti
Words,  guadagna un nuovo look per la barra degli strumenti. Nella barra sono stati aggiunti nuovi controlli per la manipolazione delle forme. L'usabilità generale è stata migliorata. Gli stili di testo sono ora ordinati in maniera tale da mostrare per primo quello usato. 
Miglioramenti visuali anche per i collegamenti ipertestuali e i segnalibri.

Author, l'applicazione dedicata agli scrittori, guadagna il supporto agli EPUB3: è possibile ora esportare le formule matematiche e i contenuti multimediali nel formato EPUB.
Aggiunto il supporto per aggiungere le immagini di copertina negli EPUB. Lato filtri ne sono stati introdotti due nuovi: uno per l'esportazione di testo e l'altro per l'importazione dei DOCX che supporta gli stili di tabella. Ovviamente tutte le migliorie sono compatibili anche con gli altri programmi della suite.

Sheets, l'applicazione per i fogli di calcolo introduce la stessa barra degli strumenti di Calligra Words.

Plan introduce dei miglioramenti nella pianificazione delle attività nonché dei nuovi filtri per l'esportazione nei formati OpenDocument Spreadsheet (ODS) e CSV.

Il nuovo editor delle forme
Kexi, il creatore di database visuale, introduce una nuova funzionalità che gli consente di importare dati CSV in una tabella esistente.

Shapes, porta alcuni miglioramenti nelle forme inseribili nei programmi della suite Calligra. La forma formula ha una nuovo modo per inserire le formule: una modalità matlab/octave ed una LaTeX. Migliorato anche lo strumento per inserire il testo che ora gestisce meglio gli stili di testo.

Word, Author e Stage guadagnano un migliorato editor di stile.

Krita, ha una nuova maschera per la scala di grigi, un miglior strumento per il tracciato a mano libera, miglioramenti nei pennelli, un miglior filtro per i colori, uno strumento di ritaglio migliorato e un migliore strumento per la realizzazione di textures. Lato esportazione Krita introduce il supporto per l'esportazione nel formato QML e un filtro import/export migliorato per i file PSD di Photoshop. La lista completa delle novità di Krita la potete leggere all'indirizzo http://krita.org/

Troverete Calligra Suite 2.7.1 nei repository delle vostre distro non appena i manutentori si decideranno ad aggiornare.
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Thursday, July 25, 2013

LibreOffice 4.1 rilasciato: migliorata l'interoperabilità con i file di Microsoft Offce

LibreOffice 4.1
A pochi giorni dal rilascio di Apache OpenOffice 4 ecco arrivare anche il turno di LibreOffice 4.1


Questa nuova versione si concentra in particolar modo sull'interoperabilità con Microsoft Office. Molti miglioramenti sono stati applicati ai filtri di importazione ed esportazione di Microsoft OOXML, così come ai filtri per i formati legacy di Microsoft Office e RTF. 



Fondamentali per l’interoperabilità sono anche alcune tra le nuove funzionalità come l’embedding dei font in Writer, Calc, Impress e Draw – che permette di conservare l’aspetto visivo anche quando i font usate per produrre il documento non sono installati sul PC usato per leggere il file – e le nuove funzionalità di import ed export di Excel 2013 per la compatibilità con ODF OpenFormula.



Oltre all’interoperabilità, LibreOffice 4.1 offre un gran numero di funzionalità completamente nuove. Per una panoramica completa delle nuove funzionalità potete dare uno sguardo al link https://www.libreoffice.org/download/4-1-new-features-and-fixes.


Presente, ma attivabile solo tramite le funzionalità sperimentali, la nuova barra laterale che abbiamo visto su Apache OpenOffice 4 mutuata a sua volta da Lotus Symphony. Per sapere come attivarla vi lascio il link al mio precedente articolo LibreOffice 4.1 attivare la barra laterale

Ecco il link dove scaricare LibreOffice 4.1 - http://www.libreoffice.org/download/
Link alle note di rilascio complete - http://www.libreoffice.org/download/release-notes/
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Wednesday, July 24, 2013

LibreOffice: la comunità italiana si riunisce a Milano dal 25 al 27 settembre 2013

La comunità LibreOffice si riunisce a Milano per la conferenza annuale, dal 25 al 27 settembre 2013

"Migrare a LibreOffice: si può fare, si deve fare":

il 27 settembre 2013 la comunità italiana del software libero a Palazzo Marino per dare un segnale forte alle aziende e alle pubbliche amministrazioni

Milano, 24 luglio 2013 - The Document Foundation, l'organizzazione no profit che coordina lo sviluppo di LibreOffice, la migliore suite libera per ufficio nella storia del software open source, organizza il proprio incontro annuale - chiamato LibreOffice Conference - a Milano, dal 25 al 27 settembre 2013, nelle aule del Dipartimento di Scienze dell'Informazione dell'Università Statale.
Il programma (provvisorio) dell'evento

Il 27 settembre, parallelamente alle sessioni in inglese della conference, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, si terrà il seminario in italiano "Migrare a LibreOffice: si può fare, si deve fare", un appuntamento che la comunità italiana del software libero dedica sia al mondo delle aziende che a quello delle pubbliche amministrazioni.

Nel corso della conferenza, verrà annunciato il Protocollo di Migrazione creato dalla Document Foundation per aiutare le aziende e le pubbliche amministrazioni che intendono migrare a LibreOffice. Il protocollo è una metodologia sviluppata raccogliendo e condividendo le esperienze di maggior successo nel corso delle migrazioni avvenute negli ultimi anni.

Inoltre, verranno presentati due grandi progetti di migrazione a LibreOffice nella pubblica amministrazione italiana: LibreUmbria, progetto della Regione Umbria, e Provincia di Bolzano. In entrambi i casi, il progetto comprende più strutture, e interessa migliaia di utenti. Nel caso della Provincia di Perugia, la migrazione dei primi 1.000 utenti ha permesso di risparmiare circa 200.000 euro rispetto alla scelta della soluzione proprietaria.

Dall'inizio del 2012 a oggi sono migrati a LibreOffice, da soluzioni proprietarie o da OpenOffice, gli ospedali di Copenhagen, le città di Monaco di Baviera in Germania, Largo in Florida, USA, Limerick in Irlanda, Las Palmas in Spagna, Vieira do Minho in Portogallo, Lemi in Finlandia, Kalamarià e Pilea-Hortiatis in Grecia, le scuole delle regioni di Parigi e Bruxelles e della città di Sollefteå in Svezia, e nove ministeri del governo francese.

LibreOffice è una suite libera per la produttività individuale sviluppata da una comunità internazionale di oltre 3.000 volontari, tra cui circa 700 sviluppatori, che può essere scaricata e utilizzata gratuitamente per qualsiasi tipo di impiego, anche commerciale. E' disponibile sul sito http://www.libreoffice.org, dove si trovano anche maggiori informazioni sulla conferenza.

La comunità italiana ha un sito all'indirizzo http://www.libreitalia.it, dove ci sarà una sezione dedicata alla conferenza e in particolare all'evento del 27 settembre.
Via Italo Vignoli su Google+
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Tuesday, July 23, 2013

Apache OpenOffice 4.0 rilasciato

Apache OpenOffice 4.0 è ora disponibile per il download dal sito ufficiale del progetto.
Questa nuova versione porta con se una nuova interfaccia utente, la sidebar laterale ereditata dal codice di Lotus Symphony (e che vedremo anche sulla prossima versione stabile di LibreOffice), 500 bug fix, una migliore gestione dei file di Microsoft Office e miglioramenti vari fra i quali una maggiore velocità.


Trovate la lista completa delle novità di OpenOffice 4.0 nelle note di rilascio corredata da una serie di screenshot.
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Monday, July 1, 2013

LibreOffice 4.1 attivare la barra laterale

La nuova sidebar di LibreOffice 4.1
Una delle novità di LibreOffice 4.1 è la presenza di una barra laterale (o sidebar per gli amici a stelle e strisce) ereditata da Lotus. Questa sidebar aiuta a rendere l'interfaccia utente più confortevole presentando a lato utili funzionalità oltre che a sfruttare saggiamente lo spazio laterale dei moderni monitor widescreen (tale soluzione è da tempo adottata anche sulla suite Calligra).

Nella versione in sviluppo tale modalità è disattivata di default e per attivarla bisogna andare a spuntare un paio di voci. Vediamo dunque come fare.
Aprire LibreOffice 4.1 e cliccate su Strumenti --> Opzioni...
Sotto la voce LibreOffice selezioniamo ora Avanzato e andiamo a spuntare la voce Abilita la barra delle funzionalità sperimentali (al riavvio) così come in figura.

Cliccate ora su OK. Vi comparirà un messaggio che vi invita a riavviare affinché le modifiche abbiano effetto. Cliccate su Riavvia ora


LibreOffice verrà ora riavviato. Una volta fatto andare in una qualsiasi applicazione della suite (eccezion fatta per LibreOffice Base che ha una interfaccia tutta sua)

Andare ora a Visualizza e spuntate la voce Barra laterale


ed ecco apparire la sidebar di LibreOffice.


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Sunday, April 21, 2013

La storia di LibreOffice raccontata da Italo Vignoli


Per tutti gli amanti del software libero ecco un approfondimento da non perdere. Italo Vignoli ha questa mattina pubblicato su SpeakerDeck l'intera presentazione sulla storia di LibreOffice dalle sue origini sino ad oggi (il file è aggiornato alla fine di marzo 2013). Il file è di quasi 200 slide e contiene oltre alla storia di LibreOffice anche altre informazioni e curiosità sul migliore suite da ufficio gratuita, open e multipiattaforma. Il file può essere visualizzato online oppure scaricato in formato PDF (pesa circa 30 MB).
Ecco il link alla versione consultabile via web https://speakerdeck.com/italovignoli/libreoffice-the-history


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Tuesday, March 5, 2013

WPS Office For Linux: La suite da ufficio cinese nativa per Linux

Una schermata di WPS Writer per Linux
Quest'oggi parliamo di suite da ufficio per Linux. Grazie a +Daniele Simonetti sono venuto a conoscenza di WPS Office for Linux, una suite da ufficio proprietaria che attualmente è rilasciata gratuitamente (visto che è in via di sviluppo).
WPS Office è una suite da ufficio sviluppata da una software house cinese abbastanza nota nel mondo Windows con il nome Kingsoft Office e nel mondo Android con la sua versione mobile. La software house che la sviluppa ha (nel 2012) iniziato il porting nativo della suite anche per Linux ed è nato WPS Office for Linux. Niente Wine dunque, tutto nativo.

La suite è ora nella fase beta e ha la grossa limitazione della lingua, è infatti rilasciata solo in lingua cinese e in inglese (più avanti vedremo come tradurre l'interfaccia grafica in inglese e gli altri difetti della suite).

WPS Office for Linux è scaricabile all'indirizzo http://community.wps.cn/download/ ed è disponibile anche nei pacchetti DEB e RPM di facile installazione. Per le altre distro trovate maggiori info nel wiki del programma http://community.wps.cn/wiki (naturalmente è in cinese, affidatevi a google translator).

Ma vediamo cosa c'è di nuovo nell'ultima versione di questa suite (ho utilizzato Google Translator e consiglio a voi tutti di fare altrettanto, a meno che non sappiate il Cinese, se ci sono orrori di traduzione non fateci caso).



Più efficiente
  • Avvio più veloce
  • Più veloce nell'ellaborazione
  • Minor consumo di memoria
  • Utilizzo della CPU inferiore
Più stabile
  • Nessun bug, la suite risulta stabile nell'uso quotidiano
Più bella
  • Interfaccia nativa (stile ribbon, sapevatelo)

La versione per Linux offre
  • Backup in tempo reale
  • Supporto al global menu di Ubuntu
  • Supporto ai formati Microsoft
  • Supporto agli appunti condivisi
  • Disponibile sia in formato DEB sia nel formato RPM
  • (Questa non la so tradurre, non l'ho capita) Versione verde, decompressione diretta può essere eseguito
  • (Manco questa la capisco) Fornire meccanismi di ispezione ambientale e dare una soluzione alla guida del complesso ambiente di sistema per Linux
Lato Windows
  • Supporto OLE
  • Supporto COM
Come potete leggere la versione nativa per Linux beneficia del supporto al global menu di Ubuntu.

Una volta installata la suite va tradotta, altrimenti ci troveremo l'interfaccia nella lingua cinese
Si, è decisamente cinese

Traduciamo il programma in inglese


Ordunque procediamo con il procedimento di traduzione (in lingua inglese) dell'interfaccia grafica.
La soluzione è arrivata grazie a Google e al forum internazionale di Ubuntu (ragazzi, se passate a Linux dovete sempre dare prima una occhiata sui vari forum ufficiali, al 90% troverete la soluzione al vostro problema).

Apriamo il terminale. Spostiamoci nella directory del programma dando

cd /opt/kingsoft/wps-office/office6/2052

Il trucco consiste nell'eliminare alcuni file presenti nella cartella. Diamo

sudo rm qt.qm wps.qm wpp.qm et.qm

Bene, ora possiamo lanciare WPS Office et voilat, l'interfaccia sarà in lingua inglese (che è sicuramente più comprensibile di quella cinese).

I programmi presenti in WPS Office for Linux


Tre sono i programmi della suite e sono Kingsoft Writer (per l'editing di testo), Kingsoft Spreadsheet (per i fogli di calcolo) e Kingsoft Presentation (presentazioni etc).


Al primo avvio potrete mettere il vostro nome etc (non vi posto la schermata perché io l'avevo fatto quando era ancora in cinese).

Carichiamo, ad esempio, Writer. L'avvio del programma è molto veloce (tiratina d'orecchie alla concorrenza libera). 
Ci verrà mostrato, probabilmente, un messaggio di errore relativo alla mancanza di alcuni font (con la relativa soluzione http://community.wps.cn/wiki/No_necessary_symbol_fonts ovviamente scritta in cinese :D)


In pratica siccome i font Wingdings sono proprietari loro non li preinstallano con il programma (installano però taaaaaanti font cinesi). Bene, siccome sono font non necessari possiamo ignorarli o se vogliamo andare sul forum WPS e scaricare i font mancanti.
L'interfaccia è, be, si, è leggermente copiata dalla Ribbon di Microsoft Office

L'interfaccia di WPS Office per Linux
Un bene? Un male? Propenso per un bene, l'interfaccia Ribbon volente o nolente piace molto ed è usabile (c'è chi dirà il contrario, ma son gusti e abitudini).

Ovviamente possiamo cambiare il colore dell'interfaccia. Basta selezionare la maglietta bianca presente nel menu principale del programma e cliccare su Switch UI


Qui oltre al colore possiamo cambiare l'interfaccia e impostare una interfaccia stile classico pre Ribbon (il vintage va sempre di moda).


Bene, a parte questi graficismi passiamo ad analizzare il lato compatibilità formati.

Formati in scrittura supportati

WPS Office è preimpostato per salvare nel formato WPS proprietario. Può però salvare nei formati Microsoft Office fino alla 2003, resta fuori dunque sia l'odt che il docx.


Questo è un grande punto a sfavore visto che limita l'esportazione dei file.

Formati in lettura supportati


Per quanto riguarda l'apertura dei file docx questa funziona ed è veloce, salvo problemi di compatibilità. Come potete vedere dallo screen qui sotto il file viene aperto ma la formattazione di alcuni elementi va per fatti suoi

Esempio di apertura file DOCX con WPS Office

Funziona comunque meglio di LibreOffice 4 che aprendo lo stesso file formatta a cavoli suoi. Vi posto lo stesso file aperto con LibreOffice 4

Lo stesso file aperto con LibreOffice 4 (facepalm)

E che ve lo dico a fare :(
Comunque lato apertura file WPS Office for Linux manca del supporto ai file ODT (cattivo WPS, cattivo!)
Ecco i file supportati per l'apertura ovvero wps, wpt, doc, dot, docx


Conclusioni: Vale la pena provarlo? 

Ni, cioè come avete potuto vedere dalla piccola prova il programma ha comunque un migliore supporto all'apertura di file DOCX ma pecca per l'assenza del formato open ODT. L'altro punto a sfavore del programma è la licenza che da quel che ho capito è chiusa (salvo smentite, se conoscete bene il cinese aiutatemi a capirci qualcosa in più).

Per i sistemi a 64-bit

Per installare WPS su sistemi a 64-bit, su Ubuntu e derivate, dovrebbe bastare il solito trucco di installare per prima cosa il seguente pacchetto

sudo apt-get install ia32-libs

e successivamente procedere con l'installazione del DEB. Any source

Thursday, February 7, 2013

Calligra 2.6 e Krita 2.6 installiamoli su Kubuntu 12.04 e Kubuntu 12.10

A distanza di un giorno dal rilascio ufficiale ecco giungere anche per Kubuntu 12.04 e Kubuntu 12.10 la nuova versione di Calligra ovvero Calligra 2.6 con tutti i programmi della suite come Krita 2.6 e il nuovo arrivato Calligra Author (metteteci una icona cribbio!).
Se avete già aggiornato a KDE 4.10 non dovrete far altro che installare Calligra in quanto il repository contenente Calligra 2.6 e Krita 2.6 è il solito PPA Kubuntu Backports.
Se ancora non l'avete fatto come prima cosa aggiungete il PPA dando da terminale:
sudo add-apt-repository ppa:kubuntu-ppa/backports

Se avevate già installato Calligra o Krita date da terminale

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

Questo comando aggiornerà Calligra, Krita e anche KDE 4.10 (si, il mio consiglio è quello di aggiornare a KDE 4.10 perché ne guadagnerete in velocità e leggerezza).
 
Una schermata di Calligra Words 2.6
 

Se invece non avete mai installato Calligra 2.6 date da terminale
sudo apt-get install calligra calligra-l10n-it

Per installare Krita 2.6

Krita 2.6
sudo apt-get install krita

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LibreOffice 4.0 rilasciato

The Document Foundation annuncia quest'oggi il rilascio di LibreOffice 4.0
LibreOffice 4.0 viene definita come la prima release che riflette appieno gli obiettivi che la comunità di LibreOffice si era prefissata quando ha iniziato questa avventura nell'ormai lontano (in termini informatici) settembre 2010 ovvero un codice sorgente pulito, maggiori funzionalità, maggiore velocità e migliore interoperabilità.
Riporto di seguito l'annuncio ufficiale contenente le nuove funzionalità tradotto da Italo Vignoli su LibreItalia

La suite libera per ufficio che la comunità stava sognando da dodici anni
Berlino, 7 febbraio 2013 – The Document Foundation annuncia LibreOffice 4.0, la suite libera per ufficio che la comunità stava sognando dal 2001. LibreOffice 4.0 è la prima release che riflette gli obiettivi della comunità, definiti a settembre 2010, all’epoca dell’annuncio: un codice sorgente più agile e pulito, un maggior numero di funzionalità, una migliore interoperabilità, e un ecosistema più diversificato e più aperto all’integrazione.

LibreOffice 4.0: la comunità in primo luogo
In meno di 30 mesi, LibreOffice è cresciuto in modo significativo fino a diventare il più grande tra i progetti di software libero indipendenti focalizzati sul desktop e la produttività. La governance aperta e trasparente di TDF e la licenza copyleft sono state determinanti nell’attrarre oltre 500 sviluppatori – per tre quarti volontari indipendenti – che hanno contribuito con oltre 50.000 commit.
Oggi, il codice sorgente è abbastanza diverso da quello originale, con l’aggiunta e la rimozione di diversi milioni di righe di codice, la presenza di nuove funzioni, la soluzione di bug e regressioni, l’adozione di costrutti C++ allo stato dell’arte, la sostituzione di strumenti, l’eliminazione di metodi deprecati e librerie obsolete, e la traduzione di 25.000 commenti dal tedesco all’inglese. Tutto questo rende il codice più facile da comprendere e più accessibile a tutti i nuovi membri della comunità.
“LibreOffice 4.0 è una pietra miliare per l’interoperabilità e una base eccellente per l’attività di rinnovamente dell’interfaccia utente”, spiega Florian Effenberger, Chairman del Board of Directors. “Il nostro progetto non è solamente in grado di attrarre con regolarità nuovi sviluppatori, ma crea anche una piattaforma aperta e trasparente per la collaborazione, basata su una forte etica Free Software, dove i volontari e le persone pagate dalle aziende per lavorare su LibreOffice lavorano al raggiungimento dello stesso obiettivo”.

LibreOffice 4.0: le nuove funzionalità
LibreOffice 4.0 offre un elevato numero di nuove funzionalità, elencate in questa pagina: https://www.libreoffice.org/download/4-0-new-features-and-fixes.
  • Integrazione con i sistemi di content e document management – Alfresco, IBM FileNet P8, Microsoft Sharepoint 2010, Nuxeo, OpenText, SAP NetWeaver Cloud Service e altri – attraverso lo standard CMIS.
  • Migliore interoperabilità con i documenti DOCX e RTF, grazie a una serie di nuove funzionalità e miglioramenti come la possibilità di importare “ink notes” (scritte a penna su uno schermo touch) e di attaccare i commenti ai campi di testo.
  • Possibilità di importare i documenti Microsoft Publisher, e miglioramento dei filtri di importazione Visio con l’aggiunta del formato 2013 (appena annunciato da Microsoft).
  • Ulteriori miglioramenti incrementali all’interfaccia utente, tra cui l’integrazione con Unity (Ubuntu) e il supporto dei Temi (o Persona) Firefox, per conferire a LibreOffice un aspetto personalizzato.
  • Introduzione della tecnica dei widget per le finestre di dialogo, che semplifica la traduzione, il ridimensionamento, e l’eventuale occultamento, degli elementi della UI, riduce la complessità del codie, e pone le basi per un’interfaccia utente significativamente migliore.
  • Intestazione e pié di pagina diversi sulla prima pagina di un documento Writer, senza la necessità di intervenire sullo stile della pagina stessa.
  • Diversi miglioramenti alla prestazioni di Calc, oltre all’esportazione dei grafici come immagini (JPG e PNG) e all’introduzione di nuove funzioni di calcolo definite da ODF OpenFormula.
  • Prima versione di Impress Remote Control App per Android, supportata solo da alcune distribuzioni Linux (la seconda versione, disponibile nei prossimi mesi, verrà supportata su tutte le piattaforme: Windows, MacOS X e tutte le distro e i binari Linux).
  • Significativo miglioramento delle prestazioni nel caricamento e nel salvataggio di diversi tipi di documento, e soprattutto nel caso dei fogli elettronici ODS e XLSX di grandi dimensioni, e dei file RTF.
  • Migliore gestione dei contributi degli sviluppatori grazie a Gerrit: un sistema di revisione web based che semplifica il lavoro dei progetti che usano Git (anche se questo non è specifico di LibreOffice 4.0, è entrato in produzione quando è stato creato il ramo di sviluppo di LibreOffice 4.0).
LibreOffice 4.0: dentro al motore
LibreOffice 4.0 apporta un gran numero di miglioramenti interessanti soprattutto per gli sviluppatori: https://wiki.documentfoundation.org/ReleaseNotes/4.0#API_Changes.
Nel complesso, viene garantita la compatibilità a ritroso per le vecchie estensioni, anche se in futuro TDF ritiene indispensabile far evolvere le API UNO, attraverso il deprecamento – e l’eventuale eliminazione – di un maggior numero di funzioni, durante la vita dell’intera famiglia LibreOffice 4.x.
Negli ultimi sette mesi, dalla creazione del ramo di LibreOffice 3.6 e durante tutto il ciclo di sviluppo di LibreOffice 4.0, gli sviluppatori hanno fatto più di 10.000 commit. In media, un commit ogni 30 minuti, compresi i week end, le vacanze e le festività, a testimonianza dell’incredibile vitalità del progetto.

Come ottenere LibreOffice 4.0
LibreOffice 4.0 è immediatamente disponibile per il download dal seguente link: http://www.libreoffice.org/download/. Le estensioni per LibreOffice si trovano a questo link: http://extensions.libreoffice.org/extension-center.
L’elenco delle modifiche al codice di LibreOffice 4.0 è disponibile qui: https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.0.0/RC1 (apportate nella 4.0.0.1), https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.0.0/RC2 (apportate nella 4.0.0.2) e https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.0.0/RC3 (apportate nella 4.0.0.3).

Supportate The Document Foundation
Gli utenti di LibreOffice, i sostenitori del software libero e i membri della comunità possono supportare The Document Foundation con una donazione su http://donate.libreoffice.org. I fondi raccolti vengono utilizzati per la crescita e la gestione dell’infrastruttura, e per sostenere le attività di marketing tese a far crescere la conoscenza del progetto sia a livello locale sia a livello globale.
Link al post in inglese sul blog The Document Foundation: http://wp.me/p1byPE-mG.
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Wednesday, February 6, 2013

Calligra 2.6 e Krita 2.6 rilasciati con nuove funzionalità


Il team di Calligra ha quest'oggi rilasciato Calligra Suite 2.6 assieme a Krita 2.6

Scopriamo insieme le novità

Anche in questo caso grandi novità. La prima è l'arrivo di Calligra Author, il nuovo programma della suite indirizzato sia ai novelli scrittori che a quelli navigati. 

Words, il programma di elaborazione testi, beneficia ora di un layout migliorato e di una serie di migliorie e correzioni di bug minori come nel caso del controllo ortografico. Oltre a questo eredita da Author alcune funzionalità come le statistiche sul testo migliorate e l'esportazione nei formati ePub.

Sheets, l'applicazione per i fogli di calcolo, porta con se la nuova funzionalità Solver.

Stage, l'applicazione per le presentazioni, ha un nuovo framework per le animazioni che consente agli utenti di creare e modificare le animazioni nelle slide.

Flow, il programma per la creazione dei diagrammi, porta miglioramenti nella gestione delle connessioni.

Plan, l'applicazione per il project management, porta miglioramenti nella gestione del progetto, nei grafici e tante altre piccolo correzioni.

Kexi, il gestore di database, ha un nuovo supporto per la memorizzazione dei dati utenti, migliora l'importazione e l'esportazione degli CSV. Una lista completa delle novità di Kexi la trovate qui.

Sotto il profilo formati supportati Calligra può ora esportare i documenti nel formato ePub2. A partire dalla versione 2.6.1 aggiungerà inoltre il supporto al formato MOBI. Naturalmente è stato migliorato altresì il supporto ai formati proprietari di MS Office, in particolare con i formati aperti XML di Office 2007.

Krita 2.6. Questa nuova versione del noto programma di editing immagini può ora beneficiare del supporto nativo del sistema di gestione colori OpenColorIO  che è uno standard usato nella creazione di film e di VFX studio. Questa mossa, a detta degli autori di Krita, rende il programma una scelta naturale per tutti coloro che lavorano nel campo della pittura digitale 2D per i film e le vfx pipeline.
L'altra grande novità di Krita 2.6 è il pieno supporto al formato PSD: questo significa che ora Krita può non solo aprire i file ma anche scrivere nel formato PSD di Photoshop.


Miglioramenti infine anche per Calligra Active, la versione di Calligra destinata a tablet e smartphone.

Il codice sorgente di Calligra Suite 2.6 è disponibile per il download a questo indirizzo: calligra-2.6.0.tar.bz2

Sul post di presentazione presente sul sito di Calligra troverete le istruzioni su come installare fin da subito Calligra 2.6 nelle distribuzioni più note.
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