Showing posts with label LibreItalia. Show all posts
Showing posts with label LibreItalia. Show all posts

Friday, November 1, 2013

The Document Foundation annuncia LibreOffice 4.1.3


Per la serie non ci si ferma neanche durante le feste, The Document Foundation ha quest'oggi annunciato il rilascio di LibreOffice 4.1.3
Ecco il comunicato stampa ufficiale:

Berlino, 1° novembre 2013 – The Document Foundation (TDF) annuncia LibreOffice 4.1.3, per Windows, Mac OS X e Linux. Questa è la terza minor release della famiglia LibreOffice 4.1, con numerosi miglioramenti nell’area dell’interoperabilità con i formati proprietari e legacy.

La nuova release è un altro passo in avanti nel processo di miglioramento della qualità e della stabilità complessive di LibreOffice 4.1. In ogni caso, alle aziende e alle organizzazioni complesse The Document Foundation suggerisce LibreOffice 4.0.6, supportato da professionisti certificati.

LibreOffice 4.1.3 arriva il giorno prima della LibreOffice HackFest di Friburgo in Brisgovia, in Germania (https://wiki.documentfoundation.org/Hackfest/Freiburg2013), dove la comunità si ritroverà all’ArTik per lavorare agli EasyHack sotto il coordinamento di esperti sviluppatori come Thorsten Behrens, Eilidh McAdam, Bjoern Michaelsen, Markus Mohrhard, Eike Rathke e Michael Stahl.

LibreOffice 4.1.3 è disponibile per il download dal seguente link: http://www.libreoffice.org/download/. I change log sono disponibili dai seguenti link: https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.1.3/RC1 (risolti nella 4.1.3.1) e https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.1.3/RC2 (risolti nella 4.1.3.2).

Per quanto riguarda il mondo GNU/Linux l'aggiornamento arriverà nelle vostre distribuzioni quanto prima (date tempo ai manutentori).

Any source

Wednesday, September 25, 2013

LibreOffice Conference di Milano: La diretta streaming


La scorsa settimana vi avevo lasciato un post con un remind circa la LibreOffice Conference che si svolgerà a Milano dal 25 al 27 Settembre 2013.
Coloro i quali non potranno parteciparvi in carne e ossa potranno ugualmente essere presenti seppur virtualmente. Questo sarà possibile grazie al servizio di diretta streaming organizzato per l'evento. 

Farlo è semplice, basta consultare il calendario degli eventi al link



segnarsi l'evento e guardarlo in streaming. Ecco le sale attrezzate a trasmettere la diretta con i relativi link:




Grazie a +Matteo Cavalleri per aver condiviso su Google+ la notizia.
Any source

Wednesday, September 18, 2013

LibreOffice Conference di Milano dal 25 al 27 Settembre 2013. Ecco il programma definitivo dell'evento


Torniamo a parlare di LibreOffice per ricordare a tutti un evento importante che si terrà fra una settimana ovvero l'incontro della comunità Italiana che si terrà dal 25 al 27 Settembre 2013 a Milano presso l'Aula Magna dell'Università Statale di Milano.
Il programma definitivo dell'evento è il seguente
Eccolo:


MIGRARE A LIBREOFFICE:
SI PUO' FARE, SI DEVE FARE
Milano, Venerdì 27 settembre 2013
Sala Alessi, Palazzo Marino, Piazza della Scala
AGENDA

  • Ore 9:00 - Registrazione
  • Ore 9:30 - Benvenuto (M. Calise, Cons. M5S)
  • Ore 9:45 - Migrare a LibreOffce (I. Vignoli, Doc. Foundation)
  • Ore 10:45 - Quadro Legislativo di Riferimento (Avv. C. Piana)
  • Ore 11:15 - LibreUmbria: 12 mesi di storia (S. Montegiove)
  • Ore 11:45 - LibreOffce nella Provincia di Bolzano (K. Pöhl)
  • Ore 12:00 - LibreOffce nella Provincia di Macerata (G. Marinelli)
  • Ore 12:15 - LibreOffce nella Provincia di Cremona (G. Bassini)
  • Ore 12:30 - LibreOffce alla CISL di Bergamo (G. Alborghetti)
  • Ore 12:45 - Domande & Risposte

Di seguito il comunicato stampa:

Migrando a LibreOffice, la Pubblica Amministrazione italiana potrebbe risparmiare una cifra compresa tra 300 e 500 milioni di Euro
Milano, 4 settembre 2013 – La LibreOffice Conference inizierà il 25 settembre con la sessione di apertura nell’Aula Magna dell’Università Statale di Milano, in Via Festa del Perdono, mentre tutte le sessioni tecniche e i workshop si terranno nelle aule del Dipartimento di Scienze dell’Informazione in Via Comelico 39. La conferenza è sponsorizzata da Canonical e Collabora, mentre Google e CloudOn sponsorizzano i due hackaton serali del 25 e 26 settembre, e Lanedo il cibo e le bevande per i break. La conferenza si chiuderà il 27 settembre con la tradizionale sessione di domande e risposte tra il Board di The Document Foundation e tutti i partecipanti.
Gli argomenti delle sessioni saranno il formato standard Open Document (ODF); lo sviluppo di LibreOffice; lo sviluppo della community; le best practice per le grandi installazioni e le migrazioni; e come fare business con LibreOffice. Per la prima volta durante una conferenza, ci sarà la possibilità di sedere insieme agli sviluppatori per lavorare sul codice, o per discutere le nuove funzionalità.
Venerdì 27 settembre ci sarà una sessione in italiano nella Sala Alessi di Palazzo Marino, sede del Sindaco di Milano, indirizzata al mondo delle aziende e della pubblica amministrazione, dal titolo: “Migrare a LibreOffice: si può fare, si deve fare”. I dati che verranno presentati dimostrano che la pubblica amministrazione italiana potrebbe risparmiare tra 300 e 500 milioni di euro migrando la maggior parte dei propri utenti a LibreOffice, senza impatti significativi sulla produttività.
“La LibreOffice Conference arriva in Italia al momento giusto, visto che nel corso del 2012 e 2013 ci sono state diverse migrazioni a LibreOffice nella PA, a livello regionale e locale”, afferma Italo Vignoli, membro del board of director di The Document Foundation e leader del comitato organizzatore. “L’incontro con i membri del progetto incoraggerà sia le pubbliche amministrazioni che le aziende a intraprendere la migrazione a LibreOffice”.
La conferenza è ospitata dal Dipartimento di Scienze dell’Informazione dell’Università di Milano (http://www.dsi.unimi.it/) e sponsorizzata da Canonical (http://www.canonical.com) e Collabora (http://www.collabora.com), mentre Google (http://www.google.com) e CloudOn (http://site.cloudon.com/) sponsorizzano gli hackatons, e Lanedo (http://www.lanedo.com) il cibo e le bevande per i break.
Per partecipare alla conferenza, è necessario registrarsi inviando un email a questo indirizzo: conference@libreoffice.org, indicando nome e cognome, email, azienda o ente di appartenenza, e indirizzo IRC (facoltativo). Gli organizzatori richiedono un contributo di 10 euro, a copertura delle spese di produzione del materiale.
Any source

Wednesday, July 24, 2013

LibreOffice: la comunità italiana si riunisce a Milano dal 25 al 27 settembre 2013

La comunità LibreOffice si riunisce a Milano per la conferenza annuale, dal 25 al 27 settembre 2013

"Migrare a LibreOffice: si può fare, si deve fare":

il 27 settembre 2013 la comunità italiana del software libero a Palazzo Marino per dare un segnale forte alle aziende e alle pubbliche amministrazioni

Milano, 24 luglio 2013 - The Document Foundation, l'organizzazione no profit che coordina lo sviluppo di LibreOffice, la migliore suite libera per ufficio nella storia del software open source, organizza il proprio incontro annuale - chiamato LibreOffice Conference - a Milano, dal 25 al 27 settembre 2013, nelle aule del Dipartimento di Scienze dell'Informazione dell'Università Statale.
Il programma (provvisorio) dell'evento

Il 27 settembre, parallelamente alle sessioni in inglese della conference, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, si terrà il seminario in italiano "Migrare a LibreOffice: si può fare, si deve fare", un appuntamento che la comunità italiana del software libero dedica sia al mondo delle aziende che a quello delle pubbliche amministrazioni.

Nel corso della conferenza, verrà annunciato il Protocollo di Migrazione creato dalla Document Foundation per aiutare le aziende e le pubbliche amministrazioni che intendono migrare a LibreOffice. Il protocollo è una metodologia sviluppata raccogliendo e condividendo le esperienze di maggior successo nel corso delle migrazioni avvenute negli ultimi anni.

Inoltre, verranno presentati due grandi progetti di migrazione a LibreOffice nella pubblica amministrazione italiana: LibreUmbria, progetto della Regione Umbria, e Provincia di Bolzano. In entrambi i casi, il progetto comprende più strutture, e interessa migliaia di utenti. Nel caso della Provincia di Perugia, la migrazione dei primi 1.000 utenti ha permesso di risparmiare circa 200.000 euro rispetto alla scelta della soluzione proprietaria.

Dall'inizio del 2012 a oggi sono migrati a LibreOffice, da soluzioni proprietarie o da OpenOffice, gli ospedali di Copenhagen, le città di Monaco di Baviera in Germania, Largo in Florida, USA, Limerick in Irlanda, Las Palmas in Spagna, Vieira do Minho in Portogallo, Lemi in Finlandia, Kalamarià e Pilea-Hortiatis in Grecia, le scuole delle regioni di Parigi e Bruxelles e della città di Sollefteå in Svezia, e nove ministeri del governo francese.

LibreOffice è una suite libera per la produttività individuale sviluppata da una comunità internazionale di oltre 3.000 volontari, tra cui circa 700 sviluppatori, che può essere scaricata e utilizzata gratuitamente per qualsiasi tipo di impiego, anche commerciale. E' disponibile sul sito http://www.libreoffice.org, dove si trovano anche maggiori informazioni sulla conferenza.

La comunità italiana ha un sito all'indirizzo http://www.libreitalia.it, dove ci sarà una sezione dedicata alla conferenza e in particolare all'evento del 27 settembre.
Via Italo Vignoli su Google+
Any source

Wednesday, March 27, 2013

LibreUmbria: la Migrazione Possibile


Il progetto LibreUmbria ha come obiettivo primario l’adozione su larga scala nelle PA locali di software libero nel pacchetto di Office Automation.
Protagonisti del progetto, che coinvolgerà solo nella fase iniziale circa 5mila utenti e che vede come partner attivo la Document Foundation, sono Consorzio degli Enti Locali Umbri per lo sviluppo del Sistema Informativo Regionale (Consorzio SIR Umbria), Centro di Competenza Open Source della Regione dell’Umbria (CCOS), Regione Umbria, Azienda sanitaria locale 2 Perugia e le due Province di Perugia e Terni.
Il progetto, che in autunno entrerà nella sua fase più operativa con l’adozione di LibreOffice di un primo e già individuato gruppo di utenti, vuole accompagnare il cambiamento per rendere migliore la qualità e la fruibilità per l’utente finale e i cittadini dei documenti prodotti dalla Pubblica Amministrazione.
Per questo motivo è stato studiato un passaggio progressivo, programmato ed assistito a LibreOffice, che vuole individuare delle buone pratiche da poter condividere con altri Enti locali umbri, invitati ad aderire al progetto, oltre che con altre PA italiane.
A questo scopo si è pensato alla realizzazione di un ebook contenente la documentazione di progetto, la pianificazione delle attività, l’analisi delle criticità che si andranno a rilevare e le modalità di risoluzione delle stesse.

Il video che segue, realizzato in collaborazione con Italian Linux Society in occasione del Document Freedom Day 2013, si riferisce alla presentazione al pubblico del progetto. Buona visione.



Maggiori informazioni le potete trovare sul sito ufficiale del progetto LibreUmbria all'indirizzo:
http://libreumbria.wordpress.com/

Any source

Thursday, February 7, 2013

LibreOffice 4.0 rilasciato

The Document Foundation annuncia quest'oggi il rilascio di LibreOffice 4.0
LibreOffice 4.0 viene definita come la prima release che riflette appieno gli obiettivi che la comunità di LibreOffice si era prefissata quando ha iniziato questa avventura nell'ormai lontano (in termini informatici) settembre 2010 ovvero un codice sorgente pulito, maggiori funzionalità, maggiore velocità e migliore interoperabilità.
Riporto di seguito l'annuncio ufficiale contenente le nuove funzionalità tradotto da Italo Vignoli su LibreItalia

La suite libera per ufficio che la comunità stava sognando da dodici anni
Berlino, 7 febbraio 2013 – The Document Foundation annuncia LibreOffice 4.0, la suite libera per ufficio che la comunità stava sognando dal 2001. LibreOffice 4.0 è la prima release che riflette gli obiettivi della comunità, definiti a settembre 2010, all’epoca dell’annuncio: un codice sorgente più agile e pulito, un maggior numero di funzionalità, una migliore interoperabilità, e un ecosistema più diversificato e più aperto all’integrazione.

LibreOffice 4.0: la comunità in primo luogo
In meno di 30 mesi, LibreOffice è cresciuto in modo significativo fino a diventare il più grande tra i progetti di software libero indipendenti focalizzati sul desktop e la produttività. La governance aperta e trasparente di TDF e la licenza copyleft sono state determinanti nell’attrarre oltre 500 sviluppatori – per tre quarti volontari indipendenti – che hanno contribuito con oltre 50.000 commit.
Oggi, il codice sorgente è abbastanza diverso da quello originale, con l’aggiunta e la rimozione di diversi milioni di righe di codice, la presenza di nuove funzioni, la soluzione di bug e regressioni, l’adozione di costrutti C++ allo stato dell’arte, la sostituzione di strumenti, l’eliminazione di metodi deprecati e librerie obsolete, e la traduzione di 25.000 commenti dal tedesco all’inglese. Tutto questo rende il codice più facile da comprendere e più accessibile a tutti i nuovi membri della comunità.
“LibreOffice 4.0 è una pietra miliare per l’interoperabilità e una base eccellente per l’attività di rinnovamente dell’interfaccia utente”, spiega Florian Effenberger, Chairman del Board of Directors. “Il nostro progetto non è solamente in grado di attrarre con regolarità nuovi sviluppatori, ma crea anche una piattaforma aperta e trasparente per la collaborazione, basata su una forte etica Free Software, dove i volontari e le persone pagate dalle aziende per lavorare su LibreOffice lavorano al raggiungimento dello stesso obiettivo”.

LibreOffice 4.0: le nuove funzionalità
LibreOffice 4.0 offre un elevato numero di nuove funzionalità, elencate in questa pagina: https://www.libreoffice.org/download/4-0-new-features-and-fixes.
  • Integrazione con i sistemi di content e document management – Alfresco, IBM FileNet P8, Microsoft Sharepoint 2010, Nuxeo, OpenText, SAP NetWeaver Cloud Service e altri – attraverso lo standard CMIS.
  • Migliore interoperabilità con i documenti DOCX e RTF, grazie a una serie di nuove funzionalità e miglioramenti come la possibilità di importare “ink notes” (scritte a penna su uno schermo touch) e di attaccare i commenti ai campi di testo.
  • Possibilità di importare i documenti Microsoft Publisher, e miglioramento dei filtri di importazione Visio con l’aggiunta del formato 2013 (appena annunciato da Microsoft).
  • Ulteriori miglioramenti incrementali all’interfaccia utente, tra cui l’integrazione con Unity (Ubuntu) e il supporto dei Temi (o Persona) Firefox, per conferire a LibreOffice un aspetto personalizzato.
  • Introduzione della tecnica dei widget per le finestre di dialogo, che semplifica la traduzione, il ridimensionamento, e l’eventuale occultamento, degli elementi della UI, riduce la complessità del codie, e pone le basi per un’interfaccia utente significativamente migliore.
  • Intestazione e pié di pagina diversi sulla prima pagina di un documento Writer, senza la necessità di intervenire sullo stile della pagina stessa.
  • Diversi miglioramenti alla prestazioni di Calc, oltre all’esportazione dei grafici come immagini (JPG e PNG) e all’introduzione di nuove funzioni di calcolo definite da ODF OpenFormula.
  • Prima versione di Impress Remote Control App per Android, supportata solo da alcune distribuzioni Linux (la seconda versione, disponibile nei prossimi mesi, verrà supportata su tutte le piattaforme: Windows, MacOS X e tutte le distro e i binari Linux).
  • Significativo miglioramento delle prestazioni nel caricamento e nel salvataggio di diversi tipi di documento, e soprattutto nel caso dei fogli elettronici ODS e XLSX di grandi dimensioni, e dei file RTF.
  • Migliore gestione dei contributi degli sviluppatori grazie a Gerrit: un sistema di revisione web based che semplifica il lavoro dei progetti che usano Git (anche se questo non è specifico di LibreOffice 4.0, è entrato in produzione quando è stato creato il ramo di sviluppo di LibreOffice 4.0).
LibreOffice 4.0: dentro al motore
LibreOffice 4.0 apporta un gran numero di miglioramenti interessanti soprattutto per gli sviluppatori: https://wiki.documentfoundation.org/ReleaseNotes/4.0#API_Changes.
Nel complesso, viene garantita la compatibilità a ritroso per le vecchie estensioni, anche se in futuro TDF ritiene indispensabile far evolvere le API UNO, attraverso il deprecamento – e l’eventuale eliminazione – di un maggior numero di funzioni, durante la vita dell’intera famiglia LibreOffice 4.x.
Negli ultimi sette mesi, dalla creazione del ramo di LibreOffice 3.6 e durante tutto il ciclo di sviluppo di LibreOffice 4.0, gli sviluppatori hanno fatto più di 10.000 commit. In media, un commit ogni 30 minuti, compresi i week end, le vacanze e le festività, a testimonianza dell’incredibile vitalità del progetto.

Come ottenere LibreOffice 4.0
LibreOffice 4.0 è immediatamente disponibile per il download dal seguente link: http://www.libreoffice.org/download/. Le estensioni per LibreOffice si trovano a questo link: http://extensions.libreoffice.org/extension-center.
L’elenco delle modifiche al codice di LibreOffice 4.0 è disponibile qui: https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.0.0/RC1 (apportate nella 4.0.0.1), https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.0.0/RC2 (apportate nella 4.0.0.2) e https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.0.0/RC3 (apportate nella 4.0.0.3).

Supportate The Document Foundation
Gli utenti di LibreOffice, i sostenitori del software libero e i membri della comunità possono supportare The Document Foundation con una donazione su http://donate.libreoffice.org. I fondi raccolti vengono utilizzati per la crescita e la gestione dell’infrastruttura, e per sostenere le attività di marketing tese a far crescere la conoscenza del progetto sia a livello locale sia a livello globale.
Link al post in inglese sul blog The Document Foundation: http://wp.me/p1byPE-mG.
Any source