Quel rispetto che le forze partitiche non hanno riservato alle leggi, alla Costituzione, alla morale pubblica, al compito loro affidatogli…ora rimane una questione di “convergenza” e rispetto reciproco…senza che venga messo l’accento su quanto accade in Italia oggi, e probabilmente anche domani…senza che, chi dovrebbe essere garante della Costituzione, faccia anche il minimo accenno alla necessità impellente di porre mano a severe leggi contro le corruzioni, collusioni, sperperi che fanno parte, ancora a pieno titolo, di quel “modus vivendi e sopravvivendi” dei partiti che oggi si accingono a formare un ennesimo governo del “cambiamento”…un cambiamento che riguarderà, come sempre, diritti e libertà delle persone.
Letta non legge…lo spartito lo ha imparato a memoria…uno spartito sentito più volte…con il solito ritornello della lotta alla disoccupazione giovanile, come se quella delle persone cinquantenni non fosse un problema, alla povertà, alle difficoltà delle famiglie e ai problemi delle piccole aziende…un “governo di servizio al paese”, riprendendo un po’ il Movimento 5 stelle (ora fa moda tra quelli che lo insultano quotidianamente), pronto ad affrontare, ancora una volta, la riforma della legge elettorale, quella dei costi della politica e quella di un bicameralismo che blocca il paese…come se cambiando l’estetica si potessero ottenere risultati anche su quanto contenuto…ma se metti i fiori fuori una discarica…la discarica non diverrà serra.
Difficile credere che chi ha votato, assieme agli stessi partiti che ora lo eleggeranno e appoggeranno, l’introduzione nella Costituzione del “pareggio di bilancio”, come valore da non scalfire, trovi magicamente la quadra ad un sistema corrotto che dà prova della sua incapacità e non volontà a cambiare ogni giorno…in quel sistema perverso in cui i controllori sono gli stessi controllati, in cui i partiti, come il PD, nascono, crescono e pascolano nei consigli di amministrazione di banche private ed aziende pubbliche e partecipate prime responsabili di quei disastri economici che hanno portato il nostro paese vicino al fallimento.
Chi lo ha preceduto, il sobrio Monti, anch’esso appoggiato, guarda caso, dagli stessi partiti e dalla stessa Presidenza della Repubblica, non ha minimamente scalfito il sistema…e si è limitato, per modo di dire, a distruggere vite e speranze della gente…ha causato un crollo economico senza precedenti, centinaia di suicidi, migliaia di fallimenti, disoccupazione record, emigrazione simile a quella degli anni del dopo guerra…un debito pubblico crescente…
Che un prodotto di questo sistema partitico, già ministro in altrettanti nefasti precedenti governi, possa cambiare se stesso e lo stesso sistema non è favola…è vera e propria bugia.
I cialtroni pennivendoli sono già all’opera nel ricamare elogi e a disegnare future meravigliose speranze per il paese tutto…ma saranno i fatti a parlare da soli…quei fatti che senza una vera e seria lotta alle loro corruzioni, ai loro privilegi, alle storture e agli sprechi, ai furti e alle collusioni rimarranno a condannare un sistema non più rifondabile…
Fonte
Vedi anche: Governo: la "Letta" Via...
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