Showing posts with label Gnome 3. Show all posts
Showing posts with label Gnome 3. Show all posts

Monday, October 28, 2013

Tanglu Aequorea verrà rilasciato a Dicembre 2013


Il team di Tanglu ha finalmente rilasciato alcune info sulla distro e sulla data di rilascio della stessa.
Stando a quanto pubblicato, la prima release stabile di Tanglu verrà rilasciata entro l'anno, molto probabilmente a Dicembre.
Ma vediamo insieme quali saranno le caratteristiche di Tanglu.

Live CD

Attualmente potete provare la distro scaricandone le ISO di anteprima a questo indirizzo releases.tanglu.org (oppure ai mirror1 e mirror2). L'unico problema attuale di queste ISO hanno ancora diversi problemi fra i quali quello relativo all'installer.

Desktop

Il desktop principale sul quale si stanno concentrando tutti gli sforzi degli sviluppatori di Tanglu è KDE. Nel primo rilascio di dicembre troveremo KDE 4.11 
Il team si sta concentrando su questo DE perché il numero degli sviluppatori è basso quindi preferiscono evitare il disperdersi di forze.

Ci sarà anche una ISO con GNOME e precisamente GNOME 3.8
In questo caso, visto il numero esiguo di sviluppatori, il team ha deciso di usare una versione vecchia di GNOME.

Manager di servizi

Si è scelto di usare systemd.

Debian Package Mix

La maggior parte dei pacchetti presente in Tanglu derivano da Debian Testing (Jessie) ma troverete anche pacchetti da Unstable e Sperimentali. Alcuni pacchetti sono poi stati fusi con quelli provenienti da Ubuntu.
Nonostante le modifiche apportate sarà garantita la retrocompatibilità con Debian.

Installer

Il team è attualmente al lavoro sull'installer. Molto probabilmente verrà usato l'installer di Debian nel primo rilascio. Per le prossime versioni verrà usato o Ubiquity (l'installer di Ubuntu) oppure un nuovo installer a lui inspirato.

QT5 e Wayland e altre peculiarità

Tanglu verrà fornito con le QT5 e con l'ultima versione di  Wayland / Weston per la gioia di tutti gli smanettoni.
Troveremo inoltre Perl 5.18, Haskell GHC 7.6, GCC 4.8 (come compilatore di default anche se l'intera distro non è ancora compilata con GCC 4.8). In dubbio il Kernel Linux 3.12 (ma questo dipende da diversi fattori).


 

Any source

Thursday, September 19, 2013

Rilasciata openSUSE 13.1 Beta 1


Susini di tutta Italia gioite. Il team di openSUSE ha annunciato quest'oggi il rilascio di openSUSE 13.1 Beta 1 in perfetto rispetto della roadmap. Questa sarà la prima e ultima Beta in quanto il prossimo step sarà il rilascio della versione Release Candidate. Ricordo a tutti che il rilascio della versione stabile di openSUSE 13.1 è previsto per il 19 Novembre 2013.
Di seguito la roadmap completa:
  • 16 maggio 2013: Milestone 1
  • 13 giugno 2013: Milestone 2
  • 11 luglio 2013: Milestone 3
  • 8 agosto 2013: Milestone 4
  • 19 settembre 2013: Beta 1
  • 10 ottobre 2013: Release Candidate 1
  • 31 ottobre 2013: Release Candidate 2
  • 8 novembre 2013: GM
  • 19 novembre 2013: GA
Ma andiamo ora a vedere quali sono le caratteristiche principali di openSUSE 13.1 Beta 1:
  • kernel 3.11.1
  • llvm/clang 3.3
  • Mesa 9.2.0
  • systemd 207
  • php5 5.4.19
  • tcl 8.6
  • bluez 5
  • wine 1.7
  • samba 4.1
  • KDE SC 4.11.1 e GNOME 3.9.91
  • apache2 2.4.6
  • texlive 2013
  • vim 7.4
  • Amarok 2.8
L'invito è ora rivolto a tutti i volontari per il testing selvaggio. Al fine di stanare tutti i bug, il team di openSUSE ha deciso di organizzare un hackaton in real time che si terrà il 27 Settembre con annessa pizza e premi.

L'invito a provare btrfs durante il setup
Piccola nota riguardo a btrfs, il file system del futuro. In openSUSE 13.1 Beta 1 sarà possibile sceglierlo in fase di installazione del sistema. In questa versione, per questioni di sicurezza e stabilità, btrfs avrà preattivate solo le funzionalità ritenute sicure come gli snapshot e le funzionalità di integrità dei dati. Entrambe queste funzionalità sono ritenute sicure in quanto offrono protezione contro la perdita dei dati. Le istantanee (o snapshot) consentono di ripristinare i file a stati precedenti, anche ricreando dei file rimossi. La funzione di integrità dei dati serve a verificare i dati salvati (supporta sia gli HD tradizionali che gli SSD). 
Non appena le funzionalità in fase di sviluppo verranno marcate come stabili queste saranno abilitate in btrfs per tutti gli utenti che abbiano scelto di usarlo. I più coraggiosi possono comunque provare già da ora le nuove funzionalità seguendo le istruzioni nel post originale.

Dimenticavo, ecco il link per scaricare openSUSE 13.1 Beta 1 http://software.opensuse.org/developer/en
Any source

Thursday, August 22, 2013

Antergos 2013.08.20 rilasciata: nuovo installer e tanti miglioramenti

Dopo un lungo torpore ecco giungere a noi una nuova ISO di Antergos, la distro derivata di Arch nata dalle ceneri di Cinnarch
Antergos 2013.08.20 porta con se numerose migliorie all'installer grafico Cnchi nonché al software di notifica aggiornamenti Remendo. Per chi se la fosse persa, la particolarità di Antergos è quella di poter installare Arch con un installer grafico e già configurata a seconda dell'ambiente che andremo a scegliere in fase di installazione.

Antergos Openbox

È ora possibile installare Openbox oltre che Gnome, Cinnamon, Xfce, Razor-qt o la versione base da personalizzare a mano.

Cnchi consente ora, durante il processo di installazione, di installare software di terze parti come codec multimediali, adobe flash player etc, così come già accade nell'installer di Ubuntu o Linux Mint.

Cnchi: ora è possibile installare codec multimediali e flash direttamente durante l'installazione
Di seguito la lista completa delle novità (in lingua inglese perché è tanta roba da tradurre e mi scoccio):

Cnchi:

  • [Feature] Openbox installation
  • [Feature] Base installation. This feature will install just a base system, without Desktop Environment, but with some useful extra command line programs.
  • [Feature] Give Cnchi a custom package list in xml format. Take http://install.antergos.com/packages-0.3.xml as an example.
  • [Feature] Initial UEFI support.
  • [Feature] Choose your bootloader from a parameter. Force type to install. Can be ‘bios’, ‘efi’,  ’ask’ or ‘none’
E.g.: sudo cnchi -g efi
  • [Feature] Third-party software installation. Check if you want to install some propietary software.
  • [Feature] Give the user the choice of not install any bootloader
  • [Feature] LVM2 support
  • [Feature-Experimental] Use aria2 to download the packages. This should speed up the download process, but it is on an early stage.
E.g.: sudo cnchi -a
  • [Feature-Experimental] Enable alongside installation. This will allow you to install Antergos alongside another Operating System. Feature also on an early stage.
E.g.: sudo cnchi -s
  • [Fix] Smoother transitions between screens when the installation is running in the background
  • [Fix] Migrated paths to /usr/bin
  • [Fix] Fixed root alwasy being formated as ext4
  • [Fix] Fixed keyboard-variant configuration
  • [Fix] User name can’t contain dots. Cnchi doesn’t allow now to go on if user name contains dots
  • [Fix] Missing strings to be translated
  • [Fix] Hide mount points when ‘swap’ filesystem is selected
  • [Fix] Allow to go on with the installation using battery on laptops
  • [Fix] Fixed problem where the locale is not saved if the locale is only used in one country
  • [Fix] Use /etc/sudoers.d/ to avoid overwriting /etc/sudoers
  • [Fix] Set SNA acceleration method when Intel card is present
  • [Fix] Not freezing anymore when a fatal error happens

CLI Installer

  • [Feature] RAID5/6 support for btrfs
  • [Feature] Same desktops to choose as in Cnchi

Gnome:

  • Antergos logo on GDM screen
  • Extra Empathy packages to use several networks
  • Included networkmanager-pptp for VPN
  • Included in default installation:
gnome-disk-utility, gnome-tweak-tool, gnome-shell-extensions
  • Show Minimize and Close buttons by default

Cinnamon:

  • Extra Empathy packages to use several networks
  • Included networkmanager-pptp for VPN
  • Included gnome-disk-utility in default installation

Xfce:

  • Included networkmanager-pptp for VPN
  • Included gnome-disk-utility in default installation

Razor-QT:

  • Using Openbox as Window Manager instead of KWin
  • Removing KDE dependencies
  • qconnman-ui as network manager (QT Connman interface to avoid KDE dependencies on networkmanager applet)
Any source

Tuesday, May 28, 2013

Fedora 19 Beta rilasciata, il gatto è vivo

Fedora 19 Beta, aka Schrödinger's Cat, è stata rilasciata. L'annuncio è stato fatto qualche ora fa da Dennis Gilmore con il seguente messaggio:
We've opened the box for the Fedora 19 "Schrödinger's Cat" beta release and confirmed it's alive! Ready to purr at the latest free and open source technology?
Come potete leggere Dennis ci ha tenuto a precisare che il gatto è vivo. Il rilascio della versione Beta è importante in quanto significa che da qui alla versione finale ci saranno solo correzioni di bug.
L'annuncio  ufficiale è disponibile al link https://fedoraproject.org/wiki/F19_Beta_release_announcement

Potete scaricare Fedora 19 Beta all'indirizzo http://fedoraproject.org/get-prerelease
Any source

Thursday, May 23, 2013

Tizen Shell, la versione desktop di Tizen OS 3 basata su GNOME Shell


Notizie dal mondo Tizen OS, il sistema operativo mobile per smartphone sponsorizzato da Intel e Samsung e basato su Linux.

A quanto pare Tizen OS è pronto a scendere in campo nel settore UltraBook o più in generale nel mondo desktop.

In un video da poche ore pubblicato su Tizen Experts è possibile vedere in azione una versione di Tizen OS basata su GNOME 3 su di un UltraBook Intel.
La nuova modalità desktop è ottenuta mediante la "fusione" di Tizen OS 3 e Gnome Shell. L'interfaccia desktop è stata ribattezzata dagli sviluppatori con il nome di Tizen Shell.

Nel video è possibile vedere le classiche applicazioni a cui siamo abituati noi pinguini come Rhytmbox, Google Chrome, Steam, Shotwell, Files, LibreOffice, Empathy, etc affiancate da alcuni widgets (scritti in javascript utilizzando le API di GNOME 3) per gestire Facebook, Twitter, il Meteo e tutto quello che può rientrare nella sfera mobile.

Il network manager utilizzato è Connman e per la gestione dell'audio viene utilizzato Pulse Audio.
Insomma, hanno in pratica preso Tizen e gli hanno abbinato GNOME 3 cambiandone il tema e ritoccandolo qua e la.
Voi cosa ne pensate?

Any source

Tuesday, May 14, 2013

Antergos la nuova derivata di Arch Linux nata dalle ceneri di Cinnarch

A distanza di un mese dall'ultimo rilascio sotto il nome di Cinnarch ecco che il team di sviluppatori che realizzava questa derivate di Arch ha rilasciato la prima versione del loro nuovo progetto ovvero Antergos.

Antergos è una nuova derivata di Arch Linux avente come obiettivo quello di consentire all'utilizzatore finale una facile installazione di Arch. Questo è possibile grazie grazie ad un piccolo tool grafico che ci consentirà di scegliere quale ambiente installare e in automatico i programmi per avere un sistema perfettamente configurato.
Il tool in questione si chiama Cnchi (vorrei tanto sapere dove hanno pescato questo nome) che, in questa prima versione, consente di scegliere fra l'installazione di Gnome 3, Cinnamon, Xfce o Razor-qt.

Cnchi, il nuovo installer di Antegos

Come ho detto prima a seconda dell'ambiente desktop scelto cambieranno i programmi installati. 
È stato scelto Razor-qt e non KDE perché i programmatori devono ancora risolvere alcuni problemi per la sua installazione.

Se siete utenti Cinnarch e volete aggiornare a Antergos potete seguire le istruzioni che trovate a questo indirizzo http://antergos.com/antergos-2013-05-12-were-back/

Antergos è scaricabile all'indirizzo http://antergos.com/try-it/ nel comodo formato CD.
Any source

Sunday, May 12, 2013

Con GNOME non si può discutere

Si fa sempre un gran parlare del potere e dell'importanza della comunità GNU / Linux che riesce, collaborando con gli sviluppatori, a creare sempre il meglio per tutti (tanto per quei pochi scontenti c'è sempre il fork).
Accade però sempre più spesso in casa GNOME che la comunità viene ignorata. Volete un esempio? Eccovelo servito.
A partire da GNOME 3.7 gli sviluppatori hanno deciso di eliminare alcune funzionalità relative al terminale di sistema e l'hanno fatto nelle secrete stanze.
Una di queste funzionalità rimosse è la possibilità di personalizzare lo sfondo del terminale rendendolo trasparente; diciamocelo, una funzionalità che può sembrare inutile ai più ma che per gli utenti avanzati è spesso utile.
Bene, accade poi che un utente decide di aprire un bug su bugzilla per segnalare la cosa e chiederne la reintroduzione.
Steps:

1. Open gnome terminal
2. Go to Edit -> Profile Preferences

Actual result: Background configuration tab is missing.

It was present in 3.6 version, please return it back.
Come potete leggere l'utente ha chiesto con educazione di ripristinare la situazione così come era fino a GNOME 3.6
Ecco la risposta che uno sviluppatore del terminale di GNOME ha subito fornito
No.
Si, avete letto bene, la risposta è stata un secco e lapidario no, senza aver aggiunto qualche motivazione per spiegare il diniego.

Non so voi ma a me questo genere di comportamento mi fa arrabbiare, perché penso, cavolo siamo una piccola comunità, dovremmo poter dialogare in tranquillità e discutere assieme invece no. E pensare che in quel di GNOME c'è gente che in passato ha criticato Mark Shuttleworth per alcune "imposizioni" (vedasi lo spostare i pulsanti di chiusura etc a sinistra).
Certo, sarà anche vero, come detto da un utente su pollycoke (da cui è stata tratta la notizia) che anche altri utenti avevano in passato fatto la stessa richiesta, ma questo non giustifica una risposta così "acida". Qui non è che si sta discutendo di rimuovere la Shell, qui si parla di una feature minore che è stata rimossa senza un reale motivo (poi se c'è un motivo valido e lo sapete postate pure).
Voi cosa ne pensate?

Via Pollycoke Socialbox
Spunti interessanti su Reddit
Immagine via Meme Machine

PS: non odio GNOME
PPS: amo la comunità GNU / Linux
Any source

Wednesday, March 27, 2013

GNOME 3.8 è fra noi, scopriamo assieme le novità

Nunzio vobis, no vabè siamo seri. Il team di GNOME ha appena rilasciato il comunicato stampa ufficiale del rilascio di GNOME 3.8


La nuova versione di GNOME porta con se alcune migliorie che riguardano il modo di utilizzare la Shell. Ma vediamo una rapida panoramica.

Ricerca



Come potete vedere dall'immagine di su la ricerca all'interno di GNOME Shell 3.8 è stata migliorata con una nuova visualizzazione dei risultati di ricerca.

Privacy & Sharing



Il team di GNOME è attento alla privacy (a discapito del team di Ubuntu ma questa è un'altra storia). È possibile settare nel dettaglio le impostazioni della privacy e quelle condivisione limitandone l'accesso a chi non vogliamo.


Clocks



Clocks è la nuova applicazione di GNOME che serve, oltre che come orologio mondiale anche come allarme, cronometro e timer.

Animazioni migliorate



Qui c'è poco da aggiungere, come da titolo in GNOME 3.8 sono state migliorate le animazioni.

Classic Mode



Per i nostalgici di GNOME 2 ritorna la modalità classica che in GNOME 3.8 è una nuova sessione (basata sempre su GNOME Shell) che mima l'aspetto classico tanto amato dai pinguini della prima ora. Di questa nuova funzionalità vi avevo già parlato qualche tempo fa in questo post. Essendo basata su GNOME Shell è possibile utilizzarla così come appare oppure in combinazione con altre estensioni.

Cura dei dettagli



GNOME può piacere o no, ma una cosa è certa, il suo aspetto risulta nel complesso pulito e armonico, cosa che ad esempio non si può dire per KDE. In GNOME 3.8 l'aspetto e la cura per i dettagli è stato ancora di più migliorata.

Metodi di input



Migliorata infine la gestione della lingua e dei metodi di input in diverse lingue.Any source

Monday, March 25, 2013

AwOken 2.5 disponibili per il download


Per gli amanti della personalizzazione di Linux ecco una gradita novità ovvero il rilascio delle icone AwOken 2.5!

Annunciate questa mattina ufficialmente tramite la pagina Google+ dedicata, le AwOken 2.5 portano con se numerose novità. La più importante è la possibilità di avere una variante completamente colorata. Il set è inoltre stato arricchito con ben 500 nuove icone (fra cui quella di Steam e la nuova variante dell'icona relativa all'Ubuntu Software Center in stile Ubuntu 13.04). L'altra novità riguarda l'aggiunta di 50 nuove icone destinate ad Xfce (per la gioia di tutti i sorcini).
Ma vediamo il changelog completo delle AwOken 2.5
  • Added a full-featured colored version! More than 500 icons were re-drawed in colored mode.

  • Changed licensing: from cc-by-nc-sa to cc-by-sa! Now the iconset is completely free :)

  • Iconset updated to Ubuntu 13.04 Raring Ringtail!

  • Added ppa for Ubuntu 12.10 Quantal Quetzal and Ubuntu 13.04 Raring Ringtail

  • Solved a bug in coloration script (many thanks to shadowkyogre.deviantart.com)

  • Secure icons are now available in networkmanager

  • New ubuntuone icons, as well as new emoticons for chat

  • Added more than 50 xfce4 icons

  • Added icons for gnome 3.8 applications: gnome-games, gnome-documents, gnometris, quadrapassel, gnome-boxes, gnome-disks, and more

  • Added or redrawed more than 400 icons

  • Added more than 200 symbolic icons

  • Dropped ppa for Ubuntu 10.04 Lucid Lynx, Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat, Ubuntu 11.04 Natty Narwhal

Se siete su Ubuntu e derivate potete usare il PPA AwOken (compatibile con Oneiric, Precise, Quantal e Raring) seguendo queste semplici istruzioni.
Da terminale diamo:

sudo add-apt-repository ppa:alecive/antigone

Aggiorniamo il sistema

sudo apt-get update

Ed infine installiamo le AwOken 2.5 dando

sudo apt-get install awoken-icon-theme

Per personalizzare le icone basterà dare, sempre da terminale:

awoken-icon-theme-customization

In alternativa, e per le altre distro, potete scaricare il set di icone all'indirizzo 
http://alecive.deviantart.com/art/AwOken-163570862 Any source

Monday, March 18, 2013

Tanglu: la nuova derivata di Debian Testing con KDE

Derivare è una delle cose preferite dai pinguini, questo si sa è un dato di fatto. Nella bolgia delle derivate si sta per affacciare una nuova distro Debian based, il suo nome è Tanglu.

Tanglu è una nuova derivata di Debian realizzata da alcuni contributori della distro madre che si prefigge i seguenti scopi:
  • Essere basata su Debian Testing (per avere software aggiornato)
  • Ciclo di rilasci semestrali
  • Essere semplice da usare anche per l'utente alle prime armi
  • Offrire una esperienza desktop KDE (e in futuro GNOME) quanto più pura possibile senza patch e personalizzazioni di sorta
  • Essere una distro guidata dalla community: prima di ogni rilascio la community deciderà cosa implementare (in stile Fedora)
  • Sarà dotata di una sorta di Ubuntu Software Center
Per facilitarsi il lavoro molti pacchetti verranno sincronizzati da Ubuntu. Ad esempio, si prevede di utilizzare l'Ubuntu Kernel e i pacchetti di Kubuntu per KDE. Si cerca dunque di essere razionali senza star per forza a reinventare la ruota ma usando quello che c'è di buono in altre distro.

Tanglu sarà dunque una Debian KDE (almeno all'inizio visto che verrà data priorità a KDE) basata sul ramo Testing.

Voi cosa ne pensate di questa ennesima derivata? Ha le carte in regola per diventare la vostra prossima distro o pensate sarà un inutile doppione?

In attesa di sapere se son o meno rose vi lascio alcuni link utili per seguire il progetto

Any source

Wednesday, March 13, 2013

Ubuntu GNOME 13.04: Arrivano le daily build

A pochi giorni di distanza dal rilascio dall'annuncio dell'ufficializzazione di Ubuntu GNOME come derivate ufficiale di Ubuntu ecco sbucare sui server di Canonical le prime daily build di Ubuntu GNOME 13.04 indirizzate ai tester ma anche agli utenti che vogliono seguirne gli sviluppi senza aspettare la versione stabile.
L'annuncio arriva dalla mailing list:
We are pleased to announce the availability of official daily images
for Ubuntu GNOME!

Builds can be downloaded from:
http://cdimage.ubuntu.com/ubuntu-gnome/daily-live/current/

Currently we have 32-bit and 64-bit images available for download and
testing. We do not plan to release PowerPC or "amd64+mac" images
unless a group of volunteers commits to test these images for each of
the Ubuntu release milestones we participate in. The next release
milestone for us is Ubuntu 13.04 Final Beta on 28 March.

Please download images, play with them, use them, and report bugs!

As always we are on the lookout for new contributors. There are plenty
of tasks beyond coding and packaging that we could use help with! If
you would like to get involved in the Ubuntu GNOME community, need
support or have bugs to report, we can be found at:

Mailing List: https://lists.ubuntu.com/mailman/listinfo/ubuntu-gnome
IRC: #ubuntu-gnome channel on the freenode network.
Website: Coming Soon...

On behalf of the Ubuntu GNOME community,
Matthew Butler
Le ISO sono due, una per sistemi a 32-bit e una per sistemi a 64-bit; non sono previste versioni per PowerPC o amd64+mac (causa numero di volontari, ma se ci saranno volontari si potrà fare). Se volete dunque una Ubuntu con GNOME Shell be, Ubuntu GNOME è la distro che fa per voi.
Ecco il link per scaricare la daily build di Ubuntu GNOME Raring http://cdimage.ubuntu.com/ubuntu-gnome/daily-live/current/

Seguirò la distro e come lo scorso anno (quando ancora non era una derivata ufficiale) realizzerò la mia consueta guida post installazione.

Any source

Rilasciata openSUSE 12.3

openSUSE 12.3 con KDE
Per tutti gli amanti della distro del camaleonte verde è oggi giunto il tanto atteso rilascio di openSUSE 12.3
Questa nuova versione di openSUSE porta nella sua variante principale con KDE un nuovo artwork che mira a rendere openSUSE 12.3 una delle migliori distro ottimizzate per KDE.
Caratteristica di questa release è l'inclusione del Kernel Linux 3.7 (nel precedente rilascio era il 3.4), presente inoltre il supporto all'UEFI per piattaforme hardware x86_64 e supporto sperimentale per hardware in cui è abilitato il Secure Boot.
Aggiunto altresì una nuova ISO ufficiale per i processori ARMv7.

L'altra grande novità è data dall'abbandono del SysV init per il passaggio a Systemd (versione 195). Systemd ora aggrega l'output di tutti i servizi (inclusi i messaggi generati dal registro di sistema syslog) in un solo registro, il journal. Questo output verrà poi inoltrato ad una delle implementazioni standard della gestione dei registri sistema, a seconda delle proprie preferenze (rsyslog, syslog-ng).

Per maggiori dettagli comprensivi di una panoramica delle novità e delle varie versioni di openSUSE 12.3 potete fare un salto all'indirizzo https://it.opensuse.org/Features

openSUSE 12.3 può essere scaricata all'indirizzo http://software.opensuse.org/123/it
Any source

Sunday, January 27, 2013

Archmind-script 2.2 - Installiamo Archlinux con facilità

Archmind-script 2.2 fase installazione DE

Uno dei principali scogli che gli utenti alle prime armi (e non n.d.r.) si trovano ad affrontare durante l'installazione di Archlinux è la difficile installazione che, se non si segue il wiki, può risultare difficoltosa.
Nel tempo sono nate derivate di Arch preconfezionate ma anche utili progetti come quello che vi sto per presentare.
Il progetto si chiama Archmind-script e altro non è che un piccolo script il cui attuale manutentore è +andrea zubenko che ci consentirà di installare facilmente Archlinux settando in maniera automatica vari parametri nonché l'intero desktop. Archmind-script è giunto alla release 2.2 che potete scaricare al seguente link http://dl.dropbox.com/u/119407480/script/archmind/archmind-script-base.sh 
Leggiamo il changelog di Archmind-script 2.2
Disponibili i DE
-KDE
-Xfce
-Gnome
-Cinnamon
-Mate

Tolti openbox ed E17 rispettivamente perchè non conosco bene openbox e uno che installa openbox dovrebbe saperlo installare da solo, io che non lo uso non me la sento di tenerlo nello script installato a casaccio; tolto E17 perchè purtroppo quasi tutti i suoi tool sono su AUR, in pratica un DE su  AUR

Lettera "j" per saltare lo script sostituita con "c" di continue

Script diviso in Script base, script dei DE e script dei programmi aggiuntivi

Migliorata l'installazione di tutti  i DE e miglioramento generale dello script

Piccola "prova" all'inizio degli script che permette di eseguire lo script solo da root

Invece di andare avanti se si preme un  tasto non proposto dallo script in un passaggio, lo script ripeterà il passaggio

Non è possibile fermare lo script quando esegue un comando (onde evitare problemi)

Bene, ora che mi ho incuriositi e volete provarlo? Leggiamo insieme questo piccolo how to realizzato da Andrea.

-----------------------------------------------------------------------------------------

Installare normalmente Arch Linux seguendo il wiki di arch. L'unica particolarità è che, entrati in chroot, non sarà necessario creare un nuovo utente, localizzazione ecc. ma limitandosi a impostare una password di root, creare il file fstab, eventualmente configurare i file hostname e host ed infine installare grub.

Una volta fatto ciò, avviate la nuova installazione di Arch, quindi seguire questi semplici passaggi:

1) Accedere come root
2) Connettersi a internet, col metodo usato durante l'installazione
3) Impostare, per l'ultima volta manualmente, la tastiera italiana dando loadkeys it
4) Installare wget: pacman -S wget
5) Scaricare e rendere eseguibile lo script:  wget http://dl.dropbox.com/u/119407480/script/archmind/archmind-script-base.sh && chmod +x archmind-script-base.sh
6) Lanciare lo script: ./archmind-script-base

Lo script si divide in tre parti: script di base, script dei DE e script dei programmi aggiuntivi.

Lo script base configura la base di Arch, impostando la lingua italiana, configurando pacman, installando pacchetti essenziali come Xorg ecc.
Quindi lo script base permette di scegliere uno script del DE. I DE supportati sono Xfce, KDE, Gnome, Cinnamon e Mate.
Lo script del DE, lanciato dallo script base automaticamente, permetterà di installare il DE scelto e moltissimi programmi aggiuntivi, infine lancerà lo script dei programmi aggiuntivi.
Quest'ultimo script installerà alcune applicazioni che si installano indipendentemente dal DE, per esempio il browser, i driver della stampante e i principali codec audio/video.

È sempre possibile scegliere se saltare un passaggio, e sono presenti domande a scelta multipla, ad esempio KDE è installabile in versione base o versione completa, oppure si può scegliere se, quando si installa cups, avviarlo o meno all'avvio

Una volta seguiti i tre script, si dovrebbe avere una installazione ben configurata di Arch Linux e pronta per essere usata.

Per maggiori info potete far riferimento alla pagina del progetto sul forum XFCE Italia.

Any source

Wednesday, January 16, 2013

Arriva Consort il fork di Gnome Classic nato in seno a SolusOS

Per la serie i fork non sono mai abbastanza ecco arrivare Consort Desktop Environment (per gli amici semplicemente Consort), il nuovo fork di GNOME Classic (fallback) nato in seno a SolusOS.
Questo ennesimo fork conferma la tendenza ad "odiare" GNOME Shell che programmatori e utenti di tutto il mondo nutrono.
Ma vediamo cosa è stato forkato in Consort Desktop Environment
  • gnome-panel è stato forkato in consort-panel
  • nautilus (il file manager) è ora forkato in Athena
  • gnome-session-fallback è stata forkata in consort-session
  • Metacity 2.34 è stato forkato in Consortium
Questo fork consente dunque agli utenti di poter avere una esperienza praticamente identica a quanto accadeva con GNOME 2 e adatta anche agli utenti che non possono sfruttare l'accelerazione hardware per far girare GNOME Shell o Cinnamon. 
Consort potrà essere portato anche su altre distro quindi aspettatevi a breve una invasione nei repository esterni delle distro più famose.
SolusOS 2 Alpha 7 sarà rilasciato a breve con una prima versione di testing di Consort Desktop Environment e si consiglia a tutti gli utenti di provare la nuova ISO invece che di aggiornare manualmente la distro.
Any source

Tuesday, January 15, 2013

Fedora 18 Spherical Cow rilasciata

Dopo alcuni problemi tecnici che ne hanno slittato il rilascio ecco giungere finalmente Fedora 18 nome in codice "Spherical Cow".
Fedora 18 porta con se la nuova versione di Anaconda (l'installer della distro), nuova versione che ha causato il ritardo nella pubblicazione.
Per una panoramica completa delle novità di Fedora 18 potete consultare la seguente pagina http://fedoraproject.org/it/features/
Ecco dove scaricare Fedora 18:

Fedora 18 GNOME
Fedora 18 versione principale con GNOME --> Pagina della spin Fedora Desktop

Spin KDE Fedora 18
Versione con KDE come DE --> Pagina della spin Fedora KDE

Spin LXDE Fedora 18

Versione con LXDE come DE --> Pagina della spin Fedora LXDE 

Spin Xfce Fedora 18

Versione con Xfce come DE --> Pagina della spin Fedora Xfce 
Any source