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Wednesday, October 23, 2013

Soddisfatti di Ubuntu 13.10 e derivate?

Ubunteri e non a voi la parola. Siete soddisfatti di Ubuntu 13.10 e derivate? Cosa vi aspettate dal prossimo rilascio? Commentate liberamente come sempre :)


Any source

Friday, October 18, 2013

Ubuntu GNOME 13.10 - Guida post installazione



Seconda guida post installazione per la famiglia Ubuntu 13.10. Come seconda guida da pubblicare ho scelto Ubuntu GNOME 13.10, la sorella con i piedoni di Ubuntu.
Come ben saprete la caratteristica principale di Ubuntu GNOME 13.10 è quella di usare GNOME Shell come DE; rispetto al passato la distro è notevolmente migliorata e ha finalmente corretto alcuni bugghettini (tipo il doppio Account Online) che aveva nel precedente rilascio.


Ubuntu GNOME 13.10 cosa installare per completarlo


Punto


Fase 1: Abilitare i repository Partner di Canonical e aggiornare il sistema


Andiamo ad abilitare i repository Partener di Canonical che ci serviranno per installare programmi come Skype.

Andiamo su Attività e cerchiamo aggior in modo da far spuntare fuori l'icona di Software e aggiornamenti



Andiamo ad Altro software e spuntiamo Partner di Canonical.



Chiudiamo ora il tutto e andiamo ad aggiornare il sistema.

Lanciamo il terminale e diamo

sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade

Installiamo dunque eventuali aggiornamenti proposti.


Fase 2: Installazione Codec, font microsoft, adobe flash, OpenJDK e il plugin per il browser


Andiamo ora ad installare i vari codec multimediali, supporto ai file compressi, font microsoft e adobe flash player. Possiamo farlo installando un solo pacchetto che provvederà a fare tutto da se.
Da terminale digitiamo

sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras p7zip

Durante l'installazione apparirà la richiesta di accettare l'installazione dei caratteri microsoft. Spostatevi con i tasti freccia e confermate le operazioni.


Andiamo ora ad installare openjdk e il pluginper il browser dando da terminale

sudo apt-get install openjdk-7-jre icedtea-7-plugin


Fase 3: Messaggistica MSN, Skype, Twitter, gestione feed rss e Google


Gli account online di varia natura su Ubuntu GNOME 13.10 possono essere gestiti tramite Account online che si trova in Impostazioni di sistema. Qui possiamo aggiungere i vari account online in nostro possesso. Rispetto alla versione moddata da Canonical per Ubuntu 13.10 questa risulta più scarna ma è comunque efficace.


Una volta impostati i vari account questi verranno visti da Empathy e da GNOME Shell.

La messaggistica istantanea su Ubuntu GNOME 13.10 è gestita da Empathy che si occupa di gestire Google Hangouts e servizi simili.

Per la rete Skype serve però Skype. Se utilizzate il servizio potete installarlo dando da terminale

sudo apt-get install skype

Se usate twitter dal pc avete due validi programmi ovvero Gwibber e Hotot. A voi la scelta, entrambi possono essere installati da terminale o tramite Ubuntu Software Center (si, l'hanno mantenuto anche sulla versione GNOME :()

Come feed reader vi consiglio Liferea che su Ubuntu GNOME, l'unico problema è che Ubuntu monta di suo una versione modificata per adattarsi all'indicatore di Unity con il risultato di fare a cazzotti con tutto quello che non è Unity. Su Ubuntu GNOME, e come vedremo più avanti anche su altri DE, non viene visualizzata l'icona del programma nella barra di stato. La soluzione può essere quella di aggiungere un repo a parte. Fra quelli contenenti la versione aggiornata e non patchata di Liferea quello che ha meno roba dentro (sono tutti repo misti) è il PPA mediahacks. Per aggiungerlo basterà dare da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:dtl131/mediahacks

aggiornare

sudo apt-get update

ed infine installare Liferea con

sudo apt-get install liferea

Oltretutto così avrete anche una versione più recente di Liferea.

Fase 4: Altri browser e programmi p2p


Alcuni di voi potrebbero non gradire Firefox come browser predefinito. Le alternative principali sono Chromium e Google Chrome. Ora sinceramente, se proprio dovete cambiare tanto vale usare Google Chrome che dalla sua ha flash integrato più altre cosucce made in Google.
Potete scaricare il pacchetto deb di Google Chrome da questo indirizzo https://www.google.com/intl/it/chrome/browser/
Molto probabilmente (a meno che non abbiano fixato Chrome mentre mi state leggendo) potreste avere dei problemi ad installarlo nei sistemi a 32bit a causa di 3 dipendenze insoddisfatte. In questo caso leggete la mia precedente guida Google Chrome risolvere l'errore dipendenze insoddisfatte su Ubuntu e derivate per scoprire come risolvere il problema.

Per quanto riguarda i programmi P2P (si lo sappiamo sono illegali, ma sono anche utili per scaricare le ISO di Ubuntu) su Ubuntu GNOME 13.10 troviamo solo un programma per la gestione della rete torrent ed è l'ottimo Transmission. Il programma è praticamente perfetto, l'unica cosa che vi suggerisco di fare è seguire la guida Transmission abilitare blocklist Bluetack per aumentare la privacy al fine di migliorare la privacy del programma quando scaricare file dal torrent.

Se usate ancora la rete Emule due sono i programmi, amule ed amule-adunanza a seconda o meno se siete su rete normale o su rete fastweb.
Se siete su rete normale installate amule dando da terminale:

sudo apt-get install amule

Se siete su rete fastweb installate Amule Adunanza con

sudo apt-get install amule-adunanza

Come client per i protocolli stile fileserve etc (o quel che resta sigh) l'unica soluzione completa è Jdownloader. Per installarlo dobbiamo per prima aggiungere il PPA. Da terminale diamo quindi

sudo add-apt-repository ppa:jd-team/jdownloader

aggiorniamo

sudo apt-get update

ed infine installiamo jdownloader

sudo apt-get install jdownloader 


Fase 5: Ufficio e svago


Su Ubuntu GNOME 13.10 abbiamo già quasi tutto quello che ci serve per la realizzazione di documenti.
Abbiamo infatti preinstallato LibreOffice Writer (realizzazione di documenti), LibreOffice Calc (fogli di calcolo), LibreOffice Impress (presentazioni) e LibreOffice Draw (diagrammi e simili).
Ad alcuni di voi potrebbe servire un programma per la gestione dei database, be in questo caso vi basterà installare LibreOffice Base dando da terminale

sudo apt-get install libreoffice-base

Per quanto concerne invece l'editing di immagini non siamo coperti. L'unica alternativa valida su Linux è GIMP che potremo installare dando da terminale

sudo apt-get install gimp

Se bazzicate nel mondo dell'editing video potete installare l'ottimo OpenShot. Potete farlo dando da terminale:

sudo apt-get install openshot

Coloro di voi che fanno largo uso di epub possono trovare in Calibre un ottimo compagno. Questo programma consente di interfacciare il vostro lettore ebook con il PC ma anche il vostro device android e sincronizzare il vostro database.
Possiamo installare Calibre dando da terminale

sudo apt-get install calibre


Fase 6: Media Player


Come player audio e gestore raccolta musicale troviamo l'ottimo Rhythmbox (che non riuscirò mai a scrivere al primo colpo).

Per quanto riguardo il comparto player video abbiamo preinstallato Video (ovvero il vecchio Totem a cui hanno semplicemente cambiato il nome perché fa più figo). che però non è questo granché se siamo soliti vedere video con sottotitoli esterni in formato srt.

Il consiglio in questo caso è quello di rivolversi agli specialisti. Due sono i player principali da tenere in considerazione: VLC e Gnome MPlayer.

Per installare VLC basterà dare da terminale

sudo apt-get install vlc

Mentre per Gnome MPlayer

sudo apt-get install gnome-mplayer

Fra i due io preferisco VLC, sarà l'abitudine di tanti anni d'utilizzo ma non lo batte nessuno, legge anche i sassi.

Come programma per la masterizzazione troviamo Brasero il brasatore. Il programma ha una cattiva nomea, voi provatelo, se va bene con il vostro masterizzatore tenetevelo, in caso contrario potete installare o Xfburn oppure k3b.
Se volete invece trasformare il vostro PC in un mediacenter vi consiglio Xbmc. Possiamo installarlo dando da terminale
sudo apt-get install xbmc

Fase 7: Utility varie


Cosa manca infine alla vostra Ubuntu GNOME 13.10? Be, potreste avere bisogno di una serie di utility spesso dimenticate ma utilissime in più frangenti.

L'installazione di tutti i deb su Ubuntu passa per l'Ubuntu Software Center. Cosa scomodina e che in alcuni momenti crea problemi con l'installazione di alcuni programmi (vedasi DraftSight). Per questo consiglio l'installazione del buon vecchio gdebi dando

sudo apt-get install gdebi

Vi consiglio di installare anche un altro programma ovvero il gestore pacchetti Synaptic che può tornare sempre utile. Da terminale diamo:

sudo apt-get install synaptic


Una utility che non dovrebbe mai mancare è PPA-Purge che consente di effettuare la rimozione di PPA aggiunti e di ripristinare al contempo la versione originale del programma. Un must have se vi piace provare tutti i PPA che vi capitano a tiro. Lo installiamo da terminale dando

sudo apt-get install ppa-purge


Consiglio altresì l'installazione del pacchetto nautilus-open-terminal che ci consentirà, come dice il nome stesso, di aggiungere al menù contestuale di Nautilus la voce Apri nel terminale, comoda per aprire all'istante una cartella nel terminale senza dover digitare tutto il percorso. Da terminale:

sudo apt-get install nautilus-open-terminal


Nel caso in cui vi dilettiate con la compilazione di programmi è utile installare build-essential, un meta pacchetto che vi andrà ad installare il minimo sindacale per la compilazione.
Potete farlo dando da terminale

sudo apt-get install build-essential

Se invece siete i tipi da star a provare ISO di altre distro dalla mattina alla sera vi consiglio di installare due programmi. Il primo è Gparted, che altri non è che il gestore ed editor di partizioni. Vi servirà sia per fare operazioni di resize etc, sia per formattare le vostre chiavette dati
Possiamo installare gparted dando

sudo apt-get install gparted

Per quanto riguarda la scrittura di immagini su pendrive per la creazione di live usb possiamo installare l'ottimo Unetbootin dando da terminale:

sudo apt-get install unetbootin

Fase 8: Completare l'installazione della lingua italiana


Se avete installato Ubuntu GNOME 13.10 mentre eravate collegati alla vostra rete domestica vi ritroverete già la lingua italiana installata. In caso contrario potete installare la lingua italiana dando da terminale:

sudo apt-get install language-pack-it language-pack-gnome-it

Fase 9: Installiamo qualche altro tema


Per chi non riesce a digerire i colori di Ubuntu è possibile installare i temi dello Shimmer Project, in cui è presente il famoso Numix. Potete installarli da terminale dando

sudo apt-get install shimmer-themes

Se volete un set di icone in tinta con il tema Greybird potete installare le icone presenti di default su Xubuntu 13.10 che sono basate sulle icone elementary. Potete installarle dando da terminale

sudo apt-get install xubuntu-icon-theme

Temi e icone potete settarli con il programma Strumenti di personalizzazione (per gli amici GNOME Tweak Tool) che trovate preinstallato su Ubuntu GNOME 13.10

Fase 10: Modificare le applicazioni in avvio automatico


Per alleggerire il sistema e togliere in avvio qualche servizio che non vi serve potete seguire la mia precedente guida Modificare le applicazioni in avvio automatico su Ubuntu 12.04 che risulta sempre valida. Ovviamente non devo starvi qui a dire di fare attenzione a quello che levate.

Fase 11: GNOME Shell non vi piace? Guardiamoci in giro


GNOME Shell può dare ad alcuni la brutta impressione di stare a lavorare con un tablet. Questo per via del tipo di interfaccia pensata per l'uso misto (alla Windows 8.1 in pratica).
Ad alcuni potrebbe non piacere particolarmente. La soluzione migliore è quella di usare GNOME Classico.
La sessione GNOME Classico è già preinstallata su di Ubuntu GNOME 13.10 e per lanciarla basterà sloggarci e all'avvio scegliere la sessione GNOME Classico. Ecco come si presenterà il desktop


La sessione GNOME Classico altro non è che una sessione di GNOME Shell con alcune estensioni preattivate in modo da scimmiottare il comportamento di GNOME 2. Non vi faccio installare GNOME Panel come nella guida su Ubuntu 13.10 perché l'ho provata su Ubuntu GNOME 13.10 e non funziona correttamente.

Fase 12: Manteniamo GNOME aggiornato


Ubuntu GNOME 13.10 segue purtroppo la stessa sorte di Ubuntu 13.10 e viene rilasciata di default con GNOME 3.8 che è la vecchia versione di GNOME. I motivi sono tanti, fra i quali quelli di alcuni problemi di gioventù di GNOME 3.10 che è da poco uscito.
Per fortuna il team di Ubuntu GNOME ha deciso di andare in soccorso di tutti quegli utenti interessati a provare una esperienza GNOME più completa e più aggiornata. Come? Semplice, mettendo a disposizione ben tre PPA aggiuntivi. Scopriamoli assieme.

Il primo è lo GNOME3 Stable PPA. Questo PPA contiene tutti quei programmi di GNOME ritenuti stabili per l'uso quotidiano ma che non sono stati inseriti di default su Ubuntu GNOME 13.10. Possiamo aggiungerlo dando da terminale

sudo add-apt-repository ppa:gnome3-team/gnome3

ed aggiornare con

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

Mentre vi sto scrivendo per Saucy sono presenti solo tre pacchetti.

Il secondo è lo GNOME3 Next PPA. Questo PPA contiene GNOME Shell 3.10 e tutti i pacchetti di GNOME 3.10 ritenuti stabili. L'aggiunta di questo PPA non vi creerà alcun problema. Possiamo aggiungerlo dando da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:gnome3-team/gnome3-next

ed infine aggiornare con

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

Terzo e ultimo è lo GNOME3 Staging PPA. Questo PPA contiene versioni bleeding edge di pacchetti non ritenuti stabili. Aggiungendo questo PPA potreste andare incontro ad alcuni bug. Se lo fate siete dunque avvisati (utente avvisato, blogger salvato). Possiamo aggiungerlo dando:

sudo add-apt-repository ppa:gnome3-team/gnome3-staging

ed infine aggiornare con

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

Io siccome sono masochista li aggiungo tutti e tre per gustarmi GNOME 3.10 con GNOME Shell 3.10 (bug compresi :P).


Fase 13: Ripristinare lo scorrimento di bordo del touchpad


Seguite questo post :) GNOME: Ripristinare lo scorrimento di bordo del touchpad Any source

Wednesday, October 16, 2013

Google Chrome risolvere l'errore dipendenze insoddisfatte su Ubuntu e derivate


Nella giornata di ieri Google ha rilasciato la nuova versione stabile di Google Chrome e precisamente Google Chrome 30.0.1599.101.1 che su Ubuntu e derivate a 32bit ha problemi ad installarsi a causa di tre dipendenze insoddisfatte.

google-chrome-stable:
 Dipende: lib32gcc1 (>=1:4.1.1) but it is not installable
 Dipende: lib32stdc++6 (>=4.6) but it is not installable
 Dipende: libc6-i386 (>=2.11) but it is not installable

Vediamo dunque come fare a risolvere il problema grazie ai deb messi a disposizione da Johann von Schadowitz che li ha condivisi su Google+
La soluzione consiste nello scaricare tre pacchetti, installarli e successivamente riprovare ad installare Chrome o ad aggiornalo nel caso in cui fosse già presente sulla vostra macchina.

Una volta fatto mettiamoli tutti e tre in una cartella, ad esempio in ChromeDeb nella nostra home.

Fatto questo spostiamoci nella cartella appena creata e li da terminale diamo:

sudo dpkg -i *.deb


Una volta fatto non ci resta che aggiornare il sistema o installarare Chrome ed il gioco è fatto :)

Et voilat, Chrome ora si installerà (non fateci caso agli altri aggiornamenti che vedete :D)

Allego al post la guida di Johann

Any source

Tuesday, September 24, 2013

Start Ubuntu Project: Migriamo da Windows XP a Ubuntu e derivate




"Don't aim for success if you want it; just do what you love and believe in, and it will come naturally." - David Frost
Il motto di Start Ubuntu

Microsoft smetterà di supportare Windows XP a partire dall'8 Aprile 2014. Dopo tale data il sistema non riceverà più aggiornamenti di nessun tipo lasciando di fatto l'utente privo di protezione e senza la possibilità di veder corretti eventuali bug critici. Oltre a questo molti programmi proprietari smetteranno di supportare XP.
La soluzione per Microsoft è quella di passare ad una versione successiva di Windows con un costo per l'utente finale che si troverà a dover comprare una nuova licenza software e ad upgradare il proprio PC per poter far fronte alle nuove richieste hardware.
La vera soluzione è però un'altra e consiste nel cogliere la palla al balzo e passare ad un sistema operativo GNU / Linux. Il comune di Monaco di Baviera si è già attrezzato per questo e ha iniziato la distribuzione di copie gratuite di Ubuntu da distribuire alla popolazione locale.
Anche noi possiamo fare la nostra parte come utenti Linux ovvero quella di promuovere il passaggio da Windows XP ad una distro GNU / Linux. Per far questo è nato lo Start Ubuntu Project, un progetto promozionale nato in seno alla comunità Ubuntu per promuovere l'utilizzo di Ubuntu e di tutte le sue derivate al posto del vetusto Windows XP.
L'appello è per voi tutti utenti GNU / Linux, spargete la voce, promuovete il passaggio a Linux dei computer con Windows XP e aiutate i neo pinguini nei loro primi passi. Questa occasione non possiamo e non dobbiamo lasciarcela sfuggire!
Se desiderate contribuire potete recarvi alla pagina https://wiki.ubuntu.com/StartUbuntu e seguire le istruzioni. Diventate ambasciatori di Ubuntu e derivate, diventate ambasciatori di GNU / Linux!
Any source

Friday, June 28, 2013

Chiedi Ubuntu-it verrà lanciato il 1 luglio 2013, scopriamo come contribuire


Ormai è tutto pronto. Fra pochi giorni verrà finalmente lanciato il servizio Chiedi della comunità italiana Ubuntu-it. Il nuovo servizio Chiedi, di cui vi avevo precedentemente parlato in questo post, verrà lanciato lunedì 1 Luglio 2013 alle 21:30 con una diretta streaming organizzata dai sui creatori.

Ma che cos'è Chiedi?

Chiedi Ubuntu-it è un nuovo servizio di supporto che la comunità di Ubuntu italiana offre ai propri utenti, per garantire sempre più supporto in migliore qualità. Si tratta di un servizio di Domande e Risposte in stile AskUbuntu.com dove gli utenti potranno porre quesiti su Ubuntu, proporre soluzioni alle domande degli utenti e valutare, tramite un servizio integrato, la risposta migliore.
Agli utenti più attivi (ovvero quelli con un maggior numero di punti raccolti rispondendo) sarà possibile accedere alla moderazione dei commenti e delle domande. Questo è possibile perché il servizio Chiedi sarà basato sui punti reputazione che si guadagnano, per esempio, quando la propria domanda/risposta è stata fatta salire in classifica in quanto reputata migliore.

Non ci resta che attendere il giorno 1 Luglio e mi raccomando, partecipate numerosi!

Di seguito un video di +Paolo Rotolo che ci illustra il funzionamento di Chiedi



Dimenticavo la cosa più importante, ecco la home page di Chiedi Ubuntu-it http://chiedi.ubuntu-it.org/Any source

Monday, May 27, 2013

Nasce Chiedi ubuntu-it la versione italiana di Ask Ubuntu

Grosse novità in arrivo dalla comunità italiana di Ubuntu. Sta per arrivare Chiedi ubuntu-it ovvero la versione italiana di Ask Ubuntu, il servizio dove poter trovare una risposta rapida ai problemi di Ubuntu (e derivate ufficiali).
Ecco l'annuncio ufficiale:

La Comunità Italiana di Ubuntu è lieta di presentare il nuovo portale che arricchisce l'offerta di supporto disponibile per gli utenti: "Chiedi ubuntu-it"!

Questo nuovo portale, analogo all'internazionale "Ask Ubuntu", è uno spazio nel quale le persone possono porre domande e ricevere risposte. Si tratta di un canale di supporto molto importante e comodo per tutti: la versione inglese ha avuto un successo strepitoso, e così ci auguriamo anche per quella italiana.


Avete dei problemi con la vostra installazione di Ubuntu? Chiedete e troverete un'altra persona pronta a darvi una risposta! Inoltre, il portale Chiedi ubuntu-it fornisce una comoda funzionalità di ricerca che permette di trovare rapidamente una soluzione ai problemi nelle domande e risposte già inserite da altri. "Chiedi ubuntu-it" permette anche di dare un voto positivo o negativo alle domande e risposte, facilitando la ricerca delle soluzioni giuste a chi ha lo stesso problema.

Come per ogni strumento, bisogna sapere come utilizzarlo al meglio: questo portale serve a chi necessita di supporto rapido per piccoli problemi: per le discussioni (soprattutto se lunghe) è preferibile utilizzare il forum o la chat.

Questo nuovo strumento sarà disponibile tra pochi giorni, quindi state all'erta!
Via Paolo Rotolo su Google+
Any source

Tuesday, May 21, 2013

Skype 4.2 per Linux rilasciato


Microsoft ha quest'oggi rilasciato la nuova versione di Skype per Linux.
Skype 4.2 per Linux va a correggere numerosi bug e ad introdurre alcune nuove funzionalità (la lista completa la trovate più giù) ed è consigliato per questo l'aggiornamento. Curioso notare fra le migliorie la voce New sizes for the Skype icon probabilmente legata alla vicenda dell'icona di Skype aggiunta da Canonical su Ubuntu 13.04 e poi rimossa in seguito a proteste da parte di Microsoft.
Potete scaricare Skype 4.2 per Linux recandovi all'indirizzo http://www.skype.com/it/download-skype/skype-for-linux/
Se siete utenti Ubuntu e derivate il pacchetto da scaricare è Ubuntu 12.04 (multiarch) che va bene da Precise in su :)
Altra nota importante prima di scaricare Skype se siete su Ubuntu o Debian. Alcuni utenti potrebbero avere problemi audio durante le video chiamate, in questo caso è possibile risolvere installando il pacchetto  
libasound2-plugins:i386


PS: Come sempre, se siete su Kubuntu, vi consiglio di usare gdebi-kde per installazione del DEB di Skype 4.2


Per gli utenti curiosi allego al post il changelog di versione:

CategoryDescription
FeatureWhen opening account’s links open your logged-in account.
FeatureAdd subscription status and link to the account brief view in the main window.
FeatureAdd a button to enable voice message from the options dialog.
FeatureWhen sharing the screen in a multiple monitor setup, share the one where the call window is at the moment.
FeatureAdd Messenger predefined group when logged-in with your MSA account.
ImprovementCreate an entry point to hold a conference call from the conversations view.
ImprovementNew sizes for the Skype icon.
BugfixArtifacts in the contact list after changing topic or picture in a multichat.
BugfixSearching in the chat window when ‘Ignore poster names’ is set might lead to client crash.
BugfixSkype crashes on attempting to stop sharing selection being in a call on hold.
BugfixDisabling Birthday notification doesn’t work.
BugfixClicking on certain contact request notifications lead always to the wrong contact request against ‘live’ contact.
BugfixHide screen sharing window when call paused.
BugfixLink bounding rectangle mismatch in chat when font is smaller than an emoticon present on the same line.
BugfixDouble click on a PSTN contact should follow preferred action and not always call.
BugfixDo not pollute the Clipboard with quoted text when quoting a chat message.
BugfixDo not show call on hold for conversations that cannot be put on hold (I.e: echo123).
BugfixCall hold overlay icon goes away giving the idea the call is resumed when is not.
BugfixShow mute indicator at the bottom even when muting from the keyboard shortcut.
BugfixDo not show the login window if autologin plus start Skype minimized are enabled.
BugfixMark the birthday “read” when seen in the chat.
BugfixDo not allow more than 256-length conversation’s topic.
BugfixLocalize all the prices in the Skype WiFi dialogs.
Any source

Friday, April 26, 2013

Ubuntu GNOME 13.04 - Guida post installazione

Terza guida post installazione per Ubuntu 13.04 e derivate. Questa volta la scelta è ricaduta su Ubuntu GNOME 13.04 ovvero la nuova derivata di Ubuntu che fa uso di Gnome Shell al posto di Unity.
La versione di GNOME e di GNOME Shell che troviamo su Ubuntu GNOME 13.04 è la 3.6 e non l'ultima 3.8.x. Il motivo? Gli sviluppatori hanno deciso di mantenere la vecchia versione in accordo con l'Ubuntu Desktop Team che di fatto usa GNOME 3.6 su Ubuntu.
Come leggerete più avanti questo non è però un ostacolo per gli utenti desiderosi di provare l'ultima versione della Shell in quanto potremo aggiornare la distro con un PPA ufficiale. C'è anche un secondo PPA con dei componenti aggiuntivi però per esperienza personale lo sconsiglio in quanto i programmi contenuti nel secondo PPA contengono molti bug noti alcuni dei quali anche seri.
Altra cosa prima di proseguire è la segnalazione di un bug che non è ancora stato risolto. Se andate ad Impostazione di sistema troverete due Account online, il primo (che ha una icona tipo presa) viene ereditato da GNOME tool e serve ad impostare gli account online da usare con Contacts, Documents e Evolutione, la seconda icona (con le chiavi) è quella di Ubuntu e serve per Empathy, Gwibber, Shotwell, e se lo installate, Unity.
Bene detto ciò cominciamo con la terza guida:

Ubuntu GNOME 13.04 Cosa installare per completarlo

Ubuntu GNOME 13.04 al primo avvio
Ubuntu GNOME 13.04 A chi è destinato?

Domanda da un milione di euro. Be, di certo Ubuntu GNOME 13.04 è da considerarsi la distro perfetta per gli amanti di GNOME Shell che però amano anche Ubuntu. Se siete amanti di GNOME e odiate Unity questa è la vostra distro.


Le principali novità di Ubuntu GNOME 13.04
Ma passiamo alle novità di Ubuntu GNOME 13.04 rispetto al precedente rilascio (quando non era ancora ufficiale ufficiale). Rispetto ad Ubuntu GNOME Remix 12.10 su Ubuntu GNOME 13.04 troviamo:
  • Firefox come browser predefinito al posto di GNOME Web (per gli amici Epiphany)
  • Ubuntu Software Center e Update Manager al posto di GNOME Software  (meno male) 
  • LibreOffice al posto della vecchia accoppiata Abiword e Gnumeric (e anche qui meno male sono rinsaviti)
  • Kernel 3.8

La guida vera e propria


Fase 1: Abilitare i repository Partner di Canonical e aggiornare il sistema


Andiamo su Attività e cerchiamo Software e aggiornamenti




Andiamo ora ad altro software e spuntiamo le voci Partner di Canonical



Come nelle altre guide di quest'anno non vi proporrò l'abilitazione dei repository proposed (quantal-proposed) che trovate nella scheda aggiornamenti. Perché? Be perché per quanto i problemi siano radi qualcuno potrebbe incappare in qualche bug spuntando questo repository e dunque meglio evitare di farvi fare casini :)


Chiudete il tutto. Andiamo ora ad aggiornare il sistema. Da terminale digitate

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade


Fase 2: Installazione Codec, font microsoft, adobe flash

Qualora non l'avessimo già fatto nella fase di installazione passiamo ora installare i codec multimediali, i font microsoft ed Adobe Flash Player per Firefox.Il tutto è possibile installarlo da terminale usando lo stesso meta pacchetto di Ubuntu "normale". Da terminale date 

sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras p7zip



Ad un certo punto durante l'installazione vi comparirà la seguente finestra relativa all'installazione dei caratteri Microsoft che possono tornarci utile nella visualizzazione di documenti di testo e nella visualizzazione di pagine web. Con i tasti freccia della tastiera selezionate OK (spostatevi a destra) e date invio



confermate anche nella schermata successiva selezionando Si





Altra cosa che potrebbe servirvi è l'aggiunta dei repository Medibuntu che servono per aggiungere a Ubuntu GNOME 13.04 alcuni codec proprietari che per motivi legali non sono stati inclusi nei repository

Aprite il fido terminale e digitate

sudo wget --output-document=/etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list http://www.medibuntu.org/sources.list.d/$(lsb_release -cs).list && sudo apt-get --quiet update && sudo apt-get --yes --quiet --allow-unauthenticated install medibuntu-keyring && sudo apt-get --quiet update



Per aggiungere i codec per la decodifica CSS dei DVD diamo

sudo apt-get install libdvdcss2

Per installare invece i codec non free

sudo apt-get install non-free-codecs

Quest'ultimo pacchetto si porterà con se i codec w32codecs per i sistemi a 64bit come dipendenza.
Se siete su di un sistema a 64bit digitate

sudo apt-get install w64codecs


Fase 3: Installare OpenJDK e il plugin per il browser

Su GNU/Linux è possibile installare la versione open di Java chiamata OpenJDK. Questa è utile per eseguire le applicazioni basate su Java (vedasi Jdownloader) e per la visualizzazione di alcune pagine web che richiedono tale tecnologia.

Per installare OpenJDK su Ubuntu GNOME 13.04 basterà dare da terminale

sudo apt-get install openjdk-7-jre

Ora installiamo il plugin per il browser dando

sudo apt-get install icedtea-7-plugin


Fase 4: Messaggistica MSN, Skype, Twitter, gestione feed rss e Google

Come programma di messaggistica istantanea per servizi come Gtalk etc su Ubuntu Gnome 13.04 troviamo Empathy, che è lo stesso programma presente su mamma Ubuntu. Il programma è perfettamente integrato in GNOME (ovviamente) quindi usatelo pure.

Quello che manca è un client per Skype e per la ex rete MSN (come ben sapete Microsoft ha spento la rete MSN costringendo gli utenti ad effettuare il merge con il proprio account Skype). Se volete continuare ad avere rapporti con questi contatti be, dovete per forza di cosa installare Skype. Per farlo date da terminale

sudo apt-get install skype

Per quanto riguarda i client twitter, su Raring non trovate più preinstallato Gwibber (yuppy! un programma in meno da disinstallare). Be se proprio volete usare un client twitter io vi consiglio Hotot che potete installare da terminale dando:

sudo apt-get install hotot


Infine installiamo Liferea, che altri non è che un lettore feed RSS molto comodo e completo dando

sudo apt-get install liferea


Fase 5: Editor di immagini 

L'editor di immagini per antonomasia per GNU/Linux è GIMP. Alternative non ce ne sono. Dunque installiamolo da terminale dando

sudo apt-get install gimp


Fase 6: Utility varie

Per la gestione dei deb consiglio di installare Gdebi. Lo potete installare da terminale dando

sudo apt-get install gdebi


Altra utility che non deve mancare è PPA-Purge che consente di effettuare la rimozione di PPA aggiunti e di ripristinare al contempo la versione originale del programma. PPA-Purge vi sarà particolarmente utile se installate il PPA testing per GNOME. Lo installiamo dando da terminale

sudo apt-get install ppa-purge


Consiglio altresì l'installazione del pacchetto nautilus-open-terminal che ci consentirà, come dice il nome stesso, di aggiungere al menù contestuale di Nautilus la voce Apri nel terminale, comoda per aprire all'istante una cartella nel terminale senza dover digitare tutto il percorso. Da terminale basterà dare

sudo apt-get install nautilus-open-terminal


Altro must have è il caro e vecchio Synaptic che ci tornerà utile in mille ed una occasioni, sopratutto se non siete amanti del terminale.
Per installarlo vi basterà dare da terminale

sudo apt-get install synaptic


Fase 7: File sharing e download manager

Come programma per la gestione dei file Torrent su Ubuntu GNOME 13.04 troviamo già installato Transmission quindi su questo versante siamo ben coperti.
L'unica cosa che vi suggerisco di fare è seguire la guida Transmission abilitare blocklist Bluetack per aumentare la privacy al fine di migliorare la privacy del programma quando scaricare file dal torrent.

Manca invece un programma per la rete KAD e edonkey. La soluzione? Installare amule.
Se avete una abbonamento Alice, Tiscali, Libero e simili vi basterà installare amule dando da terminale

sudo apt-get install amule

Se invece siete abbonati Fastweb vi consiglio di usare la versione specifica ovvero Amule Adunanza.
Da terminale date

sudo apt-get install amule-adunanza

Come client per i protocolli stile fileserve etc (o quel che resta sigh) l'unica soluzione completa è Jdownloader. Per installarlo dobbiamo per prima aggiungere il PPA. Da terminale diamo quindi

sudo add-apt-repository ppa:jd-team/jdownloader

aggiorniamo

sudo apt-get update

ed infine installiamo jdownloader

sudo apt-get install jdownloader

Fase 8: Multimedia e masterizzazione

Come player audio su Ubuntu GNOME 13.04 troviamo Rhytmbox che ci garantirà tutte le funzioni di cui abbiamo bisogno.

Per quanto riguardo il comparto player video abbiamo preinstallato Video (conosciuto dai più con il vecchio nome Totem). A me non è mai tanto piaciuto, di solito installo altro.
Due sono i player principali da tenere in considerazione in questo caso ovvero VLC e Gnome MPlayer.

Per installare VLC basterà dare da terminale

sudo apt-get install vlc

Mentre per Gnome MPlayer

sudo apt-get install gnome-mplayer

Come software di masterizzazione troviamo Brasero. Ecco qui i pareri sono discordanti, molti utenti si lamentano di Brasero in quanto grande "brasatore" di CD e DVD.  Io consiglio di non curarvi dei pregiudizi e provarlo. Se poi avete problemi la soluzione è installa o Xfburn oppure k3b.

Fase 9: Installiamo l'ultima versione di GNOME (facoltativa)

Come avete letto ad inizio post, il team di Ubuntu GNOME ha deciso di rilasciare la distro con GNOME 3.6.x anziché mettere qualcosa di più recente. Fortunatamente è stato realizzato un PPA apposito che ci consentirà di installare l'ultima versione di GNOME e precisamente, mentre vi sto scrivendo, GNOME 3.8.1
Vediamo dunque come fare per aggiungere il PPA GNOME3 Team e aggiornare il sistema. Aprite il terminale e date:

sudo add-apt-repository ppa:gnome3-team/gnome3

ed aggiorniamo il sistema dando

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

Come potete vedere abbiamo un centinaio di Mega da scaricare.



Una volta finito vi basterà riavviare e gustarvi il nuovo GNOME. Come potete vedere hanno (finalmente) cambiato il tema di icone predefinito di GNOME levando quelle brutte e grigie di prima con delle icone....

Dopo l'aggiornamento a GNOME 3.8.1

be, non voglio infierire, apprezzo lo sforzo...


Fase 10: Installiamo GNOME Classic (richiede il punto 9)

In GNOME 3.8 è stata introdotta la nuova modalità GNOME Classic che altro non è che una sessione di GNOME Shell (quando la proverete capirete il perché dico questo) con un aspetto stile GNOME 2 con i due pannelli e cosine varie. Per installarla, dopo naturalmente aver effettuata la fase 9, vi basterò dare da terminale:

sudo apt-get install gnome-shell-extensions

Una volta installato il pacchetto riavviate il PC e alla schermata di login scegliete la voce GNOME Classico. Ecco come si presenta la sessione GNOME Classico

La sessione GNOME Classico o come dicono gli anglofoni GNOME Classic

Come si presenta il menu di avvio applicazioni
Come compito a casa vi lascio la sorpresa di scoprire cosa accade se andate nell'angolo in alto a sinistra e cliccate.

Fase 11: Installare le icone Faenza

Le icone Faenza sono fra le più apprezzate nel mondo GNOME. L'autore delle icone, grazie allo splendido lavoro fatto è anche recentemente stato assunto da Canonical per lavorare al look della distro (le nuove icone nel launcher di Unity sono sue). Installare le icone Faenza richiede come prima cosa l'aggiunta del PPA Equinox che possiamo aggiungere dando da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:tiheum/equinox

aggiorniamo

sudo apt-get update

ed infine installiamo le icone Faenza dando

sudo apt-get install faenza-icon-theme

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Wednesday, March 20, 2013

Ubuntu: Le versioni non LTS saranno garantite per 9 mesi

Rivoluzione in casa Canonical. L'Ubuntu’s Technical Board ha ieri preso la decisione di dimezzare il tempo di supporto per le versioni di Ubuntu diverse dalle LTS. 
Questo significa che già a partire da Ubuntu 13.04 ogni versione di Ubuntu non LTS godrà di supporto per soli 9 mesi (contro i vecchi 18 mesi). La decisione non è retroattiva quindi gli utenti che sono su versioni precedenti non subiranno nessuna modifica.

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Wednesday, March 13, 2013

Ubuntu GNOME 13.04: Arrivano le daily build

A pochi giorni di distanza dal rilascio dall'annuncio dell'ufficializzazione di Ubuntu GNOME come derivate ufficiale di Ubuntu ecco sbucare sui server di Canonical le prime daily build di Ubuntu GNOME 13.04 indirizzate ai tester ma anche agli utenti che vogliono seguirne gli sviluppi senza aspettare la versione stabile.
L'annuncio arriva dalla mailing list:
We are pleased to announce the availability of official daily images
for Ubuntu GNOME!

Builds can be downloaded from:
http://cdimage.ubuntu.com/ubuntu-gnome/daily-live/current/

Currently we have 32-bit and 64-bit images available for download and
testing. We do not plan to release PowerPC or "amd64+mac" images
unless a group of volunteers commits to test these images for each of
the Ubuntu release milestones we participate in. The next release
milestone for us is Ubuntu 13.04 Final Beta on 28 March.

Please download images, play with them, use them, and report bugs!

As always we are on the lookout for new contributors. There are plenty
of tasks beyond coding and packaging that we could use help with! If
you would like to get involved in the Ubuntu GNOME community, need
support or have bugs to report, we can be found at:

Mailing List: https://lists.ubuntu.com/mailman/listinfo/ubuntu-gnome
IRC: #ubuntu-gnome channel on the freenode network.
Website: Coming Soon...

On behalf of the Ubuntu GNOME community,
Matthew Butler
Le ISO sono due, una per sistemi a 32-bit e una per sistemi a 64-bit; non sono previste versioni per PowerPC o amd64+mac (causa numero di volontari, ma se ci saranno volontari si potrà fare). Se volete dunque una Ubuntu con GNOME Shell be, Ubuntu GNOME è la distro che fa per voi.
Ecco il link per scaricare la daily build di Ubuntu GNOME Raring http://cdimage.ubuntu.com/ubuntu-gnome/daily-live/current/

Seguirò la distro e come lo scorso anno (quando ancora non era una derivata ufficiale) realizzerò la mia consueta guida post installazione.

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Ripariamo GRUB con Boot-Repair


Con l'uso di Linux, specialmente in dual boot con Windows o altre distro (ma anche se siete pasticcioni come me e vi dimenticate, dopo aver giocato con le partizioni di sistemare il grub), può capitare di trovarsi di trovare accendere il PC e di leggere la dicitura l'inquietante scritta  
Grub loading
Unknown file system
grub rescue>
senza poter avviare la nostra distro. In questi casi non serve farsi prendere da attacchi di panico in quanto grazie a Boot Repair ed una live di Ubuntu (o derivate) potremo ripristinare facilmente grub e avviare la nostra distro.

Vediamo come fare. Come prima cosa avviamo la nostra live e connettiamola alla rete internet.
Una volta fatto aprite il terminale e digitate quanto segue per aggiungere il PPA di Boot-Repair

sudo add-apt-repository ppa:yannubuntu/boot-repair

Aggiornate con

sudo apt-get update

Installiamo ora Boot-Repair con

sudo apt-get install boot-repair

ed infine lanciamo digitando, sempre da terminale

boot-repair

Appena lanciato il programma controllerà la presenza dei vari sistemi operativi presenti sulla macchina.


Vi apparirà successivamente la schermata principale del programma. Nella stragrande maggioranza dei casi vi basterà cliccare su "Riparazione raccomandata" che vi consentirà di risolvere i problemi più frequenti.


Una volta fatto spegnere la live e avviare normalmente il computer che tornerà a bootare.

In caso di problemi potrete provare ad utilizzare le Opzioni avanzate del programma cliccando sulla relativa voce e spulciare le varie voci del programma

Potete ripristinare anche il MBR di Windows


Qui potete cambiare anche il kernel


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