Saturday, March 2, 2013

Illuminati e Storie Nascoste

Retroscena Occulti del Comunismo

Un ramo degli "Illuminati di Baviera" era conosciuto sotto il nome di "Lega dei Giusti" - e proveniva da un gruppo rivoluzionario francese segreto: "La compagnia delle quattro stagioni".

L'ebreo Moses Mordechai Marx Levi (alias Karl Marx) e il suo amico Frederich Engels, figlio di un industriale, ne furono membri. Insieme scrissero più tardi, per la Lega, il "Manifesto del partito comunista" - ma in realtà, era già in circolazione da tanti anni, ben prima che il nome di Karl Marx fu conosciuto al punto da potere essere utilizzato per quel manifesto rivoluzionario.


L'unica cosa che Marx abbia realmente fatto, fu di modernizzare e codificare con maestria i progetti e i principi che furono scritti 70 anni prima da Adam Weishaupt, il fondatore degli illuminati di Baviera. Niente più, ormai, si opponeva alla lotta contro il capitalismo. Marx riusci a modificare, con il suo spirito brillante l'immagine della Lega dei Giusti che cambiò nome, nel 1847, e divenne "La lega dei comunisti".


Gli Illuminati di Baviera crearono anche in Inghilterra e in America dei sistemi capitalisti e anti-capitalisti (Comunisti) che permisero, mettendoli in conflitto, di mantenere l'umanità in una costante discordia e una perfetta confusione. Nel XIX secolo, molti ebrei non possedevano terre e furono costretti a viaggiare in tutti paesi per via delle numerosi leggi antisemite in Europa. Poi, nel 1881, Theodor Herzl fondo "il Movimento Sionista" - ad Odessa (in Russia), con lo scopo di creare una patria per gli ebrei in Palestina.


Nel 1916, Jacob Schiff, presidente della "Khun Loeb & Co Bank", fu scelto durante un raduno del "B'NAI B'RITH" a New York, come presidente del movimento sionista rivoluzionario in Russia. Il 13 gennaio 1917, Leon Trotski (alias Bronstein) arrivò negli Stati Uniti e ricevette un passaporto americano. Schiff e Trotski ebbero numerosi scambi sui disordini in Russia cosi come sulle lezioni tratte dal mancato rovesciamento dello Zar. Jacob Schiff finanziò l'allenamento dei ribelli trotskisti che si svolse sul terreno della Standard Oil Company di John Davidson Rockefeller nel New Jersey.


Quando furono abbastanza allenati per condurre delle guerriglie, i ribelli trotskisti lasciarono gli Stati Uniti muniti di 20 milioni di dollari in oro dati da Jakob Schiff. La nave "Kristianiafjord" li portò in Russia per preparare l'avvento della rivoluzione bolscevica. In realtà, Trotski e Lenin erano d'accordo con il "Comitato dei 300" tramite la mediazione di Bruce Lockheart.

La Russia, benchè in possesso del più grande esercito del mondo, aveva un equipaggiamento obsoleto e miserevole per far fronte a un grande conflitto. Prima che scoppiasse la guerra mondiale nel 1914, la corona britannica aveva assicurato la Russia del suo totale sostegno militare in caso di guerra. All'inizio della prima guerra mondiale, questa assistenza fu ridotta al 10%. E' evidente che i detentori dei poteri finanziari, in perfetto accordo con il piano di Albert Pike, volevano mettere la Russia in una situazione molto pericolosa. Nello stesso tempo, milioni di russi erano già caduti nelle battaglie, gli agenti dei Rotschild accentuarono la situazione già disastrosa dei Russi. La scena era pronta per una rivoluzione che doveva verificarsi in seguito della disfatta subita dai tedeschi.La rivoluzione scoppiò il 17 gennaio 1917, lo Zar fu rovesciato ed il principe Georgi Luwow si occupò degli affari di stato in un governo provvisorio che non riuscì però ad impedire al paese di affondare nella decadenza.

Ma torniamo a Leon Trotski che lasciò l'America sul "Kristianiafjord" con 20 milioni di dollari in oro. Quel vapore noleggiato da Jakob Schiff, fu fermato dalle autorità canadesi ad Halifax in Nuova Scozia, ma Schiff usò la sua influenza e la nave potette riprendere il suo viaggio. Arrivato in Europa, Trotski si recò direttamente in Svizzera dove incontrò Lenin, Stalin, Kogonowith e Litwinow con il fine di affinare la loro strategia. E' interessante notare come i rappresentanti di tutte le nazioni coinvolte nel conflitto potevano incontrarsi apertamente in paese "neutro": la Svizzera.

Dalla Confederazione elvetica, i cospiratori si recarono in Russia con l'aiuto di un agente dei Rothschild, Max Warburg, fratello di Paul Warburg primo presidente della "Federal Reserve Bank" americana. Nel mese di luglio del 1917, il complotto ordito dai banchieri privati internazionali subì l'inizio di un rovescio di fortuna, Lenin dovette fuggire in Finlandia. Nel novembre del 1917 invece i loro sforzi furono coronati di successo. Durante la sanguinosa guerra civile che succedette alla rivoluzione bolscevica, Lenin fu l'incontestato capo politico, mentre Trotski fu incaricato della parte militare, ovvero l'Esercito Rosso.

Quel nome non fu attribuito casualmente - "L'Esercito Rosso bolscevico" sotto la condotta di Trotski, era lo strumento mortale dei banchieri internazionali, loro stessi sotto il dominio dei Rothschild (dal tedesco, letteralmente: Insegna rossa). Che quell'esercito portasse il nome "insegna rossa" era appropriato!

La più grande parte dei ribelli sotto la condotta di Trotski erano ebrei. Il Times scrisse, il 29 marzo del 1929 che una delle caratteristiche più interessante del movimento bolscevico fu l'alta percentuale di uomini non Russi nella squadra dirigenti. Sui 30 commissari che formarono l'apparecchio centrale bolscevico, più di 75% erano ebrei.

Dagli scritti del generale A. Nechvolodov, i servizi segreti francesi hanno appurato che Jakob Schiff diede direttamente altri 12 milioni di dollari ai rivoluzionari russi. Questo generale cita come altri finanzieri della rivoluzione bolscevica: Felix Warburg, Otto Khan, Mortimer Schiff, Jerome H. Hanauer, Max Breitung negli Stati Uniti, ed Olaf Aschburg e Jivlovski in Europa. Un ambasciatore dell'Impero russo negli Stati Uniti, Bakhmetiev, spiegava che dopo la vittoria bolscevica, 600 milioni di Rubli in oro furono trasferiti dalla Russia alla Khun Loeb Bank a New York tra il 1918 e il 1922.

Dai dati del ministero degli esteri della Germania, i Tedeschi misero a disposizione, fine al 5 febbraio 1918, 40.580.997 di Marchi per la propaganda in Russia. Nello stesso documento, è stipulato che il Tesoro tedesco abbia stanziato intorno ai 15 milioni di Marchi per la Russia il giorno seguente la presa di potere di Lenin.

Dopo la rivoluzione bolscevica, la Standard Oil Company di Rockefeller comprò ai Russi il 50% degli immensi campi petroliferi del Caucaso che erano ufficialmente nazionalizzati. Nel 1927, la Standard Oil, costruì la prima raffineria in Russia e fece un accordo con i Russi per vendere il petrolio ai mercati europei, pagando 75 milioni di dollari ai bolscevichi.


Tuttavia la rivoluzione bolscevica non fu solo sostenuta dagli Stati Uniti e la Germania. L'Ochrana, i servizi segreti fondati dall'ultimo Zar, comportavano più organizzazioni che avevano assunto tutte le funzioni abituali con i loro agenti segreti, polizia segreta ed informatori. Enormi somme di danaro passarono tra le mani dei banchieri internazionali, come Alfred Milner responsabile del gruppo segreto della Tavola Rotonda (la Table Ronde), e furono fornite all'Ochrana i cui membri si erano introdotti nel movimento bolscevico e ne dirigevano molte attività. Infatti, l'infiltrazione fu cosi importante che, nel 1908, quattro membri dei cinque che costituirono il comitato del partito bolscevico di San-Pietroburgo appartenevano all'Ochrana. Facevano transitare il danaro ricevuto dai banchieri internazionali ai bolscevichi che potevano così opprimere i loro avversari più forti, i Menchevik e il partito comunista.

Josef Stalin fu membro anche lui dell'Ochrana, e divenne agente di collegamento tra la polizia Zarista e i bolscevichi. Dopo la caduta dello Zar nel 1917, l'Ochrana fu ufficialmente disciolta, ma rimpiazzata alla fine del 1921 prendendo il nome di Tscheka, costituendo un servizio segreto dieci volte più grande dell'Ochrana stessa. Nel 1920, gli fu dato il nuovo nome di GPU, poi OGPU e nel 1934 divenne il NKWD (commissione del popolo per gli affari interni). Il NKWD aveva sotto il suo controllo il sistema russo dei campi di concentramento istituiti da Lenin e che ebbe il suo apogeo sotto Stalin. Quasi la metà dell'economia sovietica era basata sullo sfruttamento dell'oro e del cromo attraverso il lavoro obbligatorio nei campi di concentramento. Fino al 1950, i gulag costarono la vita di quattro milioni di uomini circa.

Il KGB proveniente dal NKWD, con i suoi 90.000 ufficiali superiori e una truppa di frontiera forte di 150.000 uomini, fu il più grande servizio segreto del mondo prima della CIA.


La prima Guerra Mondiale vista dagli illuminati


L'alleanza degli stati tedeschi sotto Bismarck turbava l'equilibrio delle forze che esistevano da più di due secoli in Europa. Fino al 1871, l'Inghilterra aveva regnato sul continente europeo. Questa supremazia fu rimessa in causa a più riprese dalla Spagna e dalla Francia, ma l'Inghilterra ne uscì sempre vittoriosa.

I Tedeschi che diventavano più potenti con l'acquisto di colonie e anche per l'estensione della loro forza militare, rappresentavano una pesante minaccia economica e militare per gli Illuminati ed anche per l'Inghilterra e la sua supremazia in Europa. Per rimediare, i banchieri internazionali che erano esclusi, a questa epoca, dallo sviluppo economico della Germania, provarono con tutti i mezzi possibili di frenarla e controllarla.

Tra il 1894 il 1907, furono firmati molti trattati in modo che la Russia, la Francia, l'Inghilterra ed altre nazioni si legassero in caso di guerra contro la Germania. Il "Comitato dei 300" fu allora incaricato di organizzare i preparativi della Prima Guerra Mondiale. Una organizzazione, il RIIA (Royal Institute for International Affairs) fu creata nel gruppo della Round Table (la Tavola Rotonda). Il RIIA, conosciuto anche con il nome di "Chatham-House" - aveva tra i suoi membri fondatori, Albert Lord Grey, lo scrittore H.G. Wells, Lord Tynbee (eminenza grigia del MI6), Lord Alfred Milner (dirigente della Round Table) e H.J. Mackinder (inventore della geopolitica). Quindi il RIIA fu incaricato dal "Comitato dei 300" di studiare nel dettaglio la messa in scena di questa guerra.

Questo lavoro fu portato avanti alla "Wellington House" dove si svolsero delle sedute di brainstorming, cioè vennero sviluppate tecniche di manipolazione con lo scopo di modificare l'opinione del popolo e portarlo a fare la guerra. Le persone delegate per questo lavoro erano Lord Northcliff, Lord Rothmere, membri del "Comitato dei 300" e Arnold Tynbee del MI6. Gli specialisti americani Edward Bernays e Walter Lippman dettero il loro contributo in qualità di consultenti. Lord Rothmere usava il giornale che stampava per testare le loro tecniche di "social conditioning" sul popolo.


Visto da fuori, il mondo era in pace all'inizio del XX secolo, ma era solo in apparenza, perchè da molto tempo si preparava un bagno di sangue che il mondo non avrebbe dimenticato cosi presto. Gli illuminati avevano capito che per realizzare il loro piano puntando a un Nuovo Ordine Mondiale, devastazioni e crudeltà erano necessarie e non avrebbero risparmiato nessuna nazione.


La più grande parte degli storici sono d'accordo sul fatto che la causa della guerra fu un semplice diverbio tra l'Austria e la Serbia. L'assassinio dell'arciduca Franz Ferdinand che doveva succedere al trono d'Austria e di sua moglie Sofia, giustiziata da Serbi della società segreta occulta la Mano Nera a Sarajevo, scatenò la Prima Guerra Mondiale.

Le potenze invisibili usarono questo attentato per realizzare la guerra mondiale che Albert Pike aveva annunciato 40 anni prima. La sede centrale dei sionisti a Berlino fu trasferita a New York sotto la direzione del giudice Louis D. Brandeis. 

Il colonnello Edward House e Bernard Baruch erano degli agenti importanti della banca Rothschild. Baruch fu lo strumento della campagna delle presidenziali di Woodrow Wilson  che fu coronata dal successo. Il colonnello House fu il più vicino collaboratore del presidente Wilson. Organizzò il gabinetto in modo da portare avanti gli interessi dei Rothschild e diresse praticamente tutto il Dipartimento di Stato. Il presidente Wilson era sotto l'influenza del colonnello House e divenne la marionetta ideale tra le mani dei Rothschild. Ne diede la prova concreta non opponendo nessun veto alla creazione della "Federal Reserve" e chiedendo l'accordo del Congresso per partire in guerra contro la Germania.


Il Congresso diede anche il suo accordo a causa della forte pressione del popolo. Quest'ultimo, infatti, era stato manipolato con le stesse tecniche di propaganda "social conditioning" proprie al Wellington House del RIIA che furono applicate al popolo inglese in precedenza. Nel 1916, il colonnello House usò la sua forte influenza (in accordo con gli azionari della Federal Reserve) per convincere il popolo americano, che aveva il sacro dovere di servirsi della democrazia per portare "la sicurezza" nel mondo.

Poco dopo, gli Americani entrarono in guerra. Gli Illuminati fecero accettare il presidente Wilson al popolo americano dandogli l'etichetta del rappresentante della "libertà". La prima Guerra Mondiale fu per i banchieri illuminati un affare molto redditizio. Bernard Baruch divenne presidente della commissione dell'industria della guerra e vide la sua fortuna iniziale passare da 1 milione a 200 milioni di dollari.

Sull'ordine del colonnello House, Woodrow Wilson fu incaricato di far capire al Congresso la necessità di costituire la Società Delle Nazioni che divenne più tardi l'ONU. 
Fu un passo decisivo degli Illuminati sulla via che li condusse verso la dominazione del mondo.

In quei tempi la visione della Prima guerra Mondiale per gli Illuminati era la seguente:


  • 1. La politica americana di neutralità di George Washington era lettera morta. I banchieri internazionali usarono l'America come strumento militare.

  • 2. La Russia zarista, pensiero permanente dei banchieri internazionali da tanti anni, fu spazzata via con successo dalla scena mondiale dalla rivoluzione bolscevica.

Quarantasette anni prima, il grande illuminato Albert Pike (creatore del Klu Klux Klan) lo aveva predetto nella sua famosa lettera a Mazzini (successore di Adam Weishaupt alla direzione degli Illuminati di Baviera.

  • 3. La terza Guerra Mondiale avrebbe causato agli stati implicati un debito di un ammontare astronomico presso i banchieri internazionali.

Gli accordi di Versailles si sarebbero svolti secondo i piani dei Rothschild. Dal lato americano si trovavano Woodrow Wilson (la marionetta), con i suoi consiglieri e gli agenti Rothschild: Bernard Baruch e il colonnello House. 
Dal lato inglese, più precisamente dal lato della Corona, c'era Lloyd George, membro del "Comitato dei 300" con il suo consigliere Sir Philip Sasson, discendente diretto di Amschel Rothschild e membro del Consiglio di Stato segreto inglese, il "Private Council". La delegazione francese a Versailles era rappresentata dal Primo Ministro Clemenceau e George Mandel (vero nome Louis Georges Rothschild).

Fu verso il colonnello House, all'apogeo della sua potenza, che si giravano gli sguardi durante la conferenza della pace a Versailles. 
Clemenceau si recò un giorno dal colonnello House allora che il presidente Wilson ci si trovava. Wilson dovette lasciare il posto in modo da non disturbarli e permettere loro di discutere in tranquillità. Infatti, il trattato di Versailles non era un accordo di pace, ma aveva lo scopo di preparare il terreno per la messa in opera della Seconda Guerra Mondiale.

Lloyd George rivelò a quel soggetto:


"Abbiamo un documento scritto che garantisce una guerra in venti anni. Se impongono delle condizioni a un popolo (la Germania) che sarà nell'impossibilità di riempirle, lo costringono allora a rompere il trattato, o a fare la guerra".


L'instaurazione del regime di marionette a Londra sotto Lloyd George provocò un improvviso mutamento nella politica ufficiale verso il sionismo. Ciò porto un grande beneficio quando il ministro degli esteri, Arthur Balfour, scrisse la seguente lettera, il 2 novembre 1917, a Lionel Rothschild:

"Caro Barone Rothschild, ho il piacere di trasmettervi in nome del governo di Sua Maestà tutta la sua simpatia per le aspirazioni ebree sioniste presentate all'assenso del gabinetto che le ha approvate. Il governo di Sua Maestà considera favorevolmente lo stabilimento in Palestina d'un Focolaio nazionale per il popolo ebreo e si impegnerà con tutti gli sforzi necessari per facilitare la realizzazione di questo obbiettivo, essendo inteso che non sarà fatto niente che potrebbe portare pregiudizio ai diritti civili e religiosi delle comunità non ebree in Palestina, siccome ai diritti e allo statuto politico di cui gli ebrei potrebbero godere in tutti gli altri paesi. Vi sarei grato di portare questa dichiarazione a conoscenza dell'Organizzazione Sionista. Con i miei sinceri saluti, Arthur James Balfour".

E' interessante notare che al momento in cui questa lettera fu scritta, la Palestina era ancore un territorio turco. Alcuni anni dopo i Turchi furono sconfitti e l'Inghilterra ottenne il controllo sull'Egitto e la Palestina; la Francia sul Libano e la Siria. Rothschild prese parte attiva in questa transazione: usò la sua influenza presso gli Stati Uniti per implicare quest'ultimi, al fianco degli alleati nella prima guerra mondiale, e ciò a un epoca dove gli alleati non si trovavano in un rapporto di forza favorevole riguardo alla Germania e la Turchia.

Conosciamo quelli che hanno ordito gli accordi di Versailles (i Savi di Sion) e gli scopi che volevano raggiungere (Protocolli dei Savi di Sion)... Quindi non è un caso se gli agenti Rothschild erano presenti durante il trattato di Versailles... 
Gli Illuminati provocarono la Prima Guerra Mondiale per costituire un governo mondiale.



Dopo l'armistizio del 11 novembre 1918, Woodrow Wilson e il suo consigliere, il colonnello House, vennero in Europa con la speranza di potervi formare il governo mondiale presentandolo sotto la forma della Società delle Nazioni. I 14 punti che Wilson difendeva non ebbero tuttavia l'effetto scontato, perché la colpa fu suddivisa tra tutti, ed il piano fallì. Ecco perché House incontrò i membri dell'organizzazione segreta The Round Table nel 1919. Era diventato ovvio che per raggiungere l'obbiettivo, gli Illuminati dovettero estendere la loro rete. Dopo la creazione del RIIA in Inghilterra, presero la decisione di istituire un'altra organizzazione di spicco in America.


Durante la conferenza della Pace a Parigi, il colonnello House, ospite della Round Table, radunò le menti più sveglie del "Brain Trust" di Wilson per formare un nuovo gruppo che avrebbe dovuto occuparsi degli affari internazionali. Questo gruppo lasciò allora Parigi per tornare a New York e divenne nel 1921 il COUNCIL OF FOREIGN RELATIONS (CFR). Il CFR era costituito da americani e come per il RIIA, il suo nucleo centrale era il gruppo della ROUND TABLE. Il CFR e la COMMISSIONE TRILATERALE sono oggigiorno, rimanendo nell'ombra, le organizzazioni più influenti negli Stati Uniti e controllano la J.P.Morgan & Co Bank. Il circolo più intimo del CFR è l'ordine SKULL & BONES.

L'organizzazione THE ROUND TABLE fuoriuscì dal sogno di Cecil Rhodes, magnate dei diamanti e dell'oro, che aspirava ad un Nuovo Ordine Mondiale per reggere il mondo. Nel mezzo del 1890, Rhodes aveva un reddito personale per lo meno di un milione di Sterline all'anno che spendeva cosi generosamente che il suo conto era spesso scoperto. Nel suo testamento, Rhodes spiegava che il suo obbiettivo era: l'estensione del dominio britannico al mondo intero, la creazione di un potere grande abbastanza per rendere impossibile la guerra, e sviluppare degli interessi umanitari. Il suo modello di società segreta fu la Società di Gesù (quella dei Gesuiti), anche se portava una attenzione particolare alla massoneria. Ammirava Adam Weishaupt, fondatore, nel 1776, dell'ordine degli Illuminati di Baviera e puntava ad una cospirazione per controllare il mondo.

Per tanto tempo le tecniche degli Illuminati servirono da modello ai comunisti. Weishaupt prese anche lui esempio dalla organizzazione della Compagnia di Gesù e trascrisse il suo codice in termini massonici. 
Nel 1888, Rhodes scrisse il suo terzo testamento, nel quale legava la sua fortuna a Lord Rothschild (suo finanziere nelle imprese di sfruttamento delle miniere). Una lettera era allegata. Si pensa che si trattasse del suo primo testamento, visto che un post-scriptum di Rhodes diceva: "Per ciò che riguarda le questioni alle quali è fatta allusione, prendete la costituzione dei Gesuiti se potrete ottenerla".

Lord Rothschild fu ammesso nel circolo segreto di Rhodes. Questa società segreta fu strutturata secondo il modello che parte da piccole piramidi per andare verso piramidi più grandi. Il suo nucleo centrale fu fondato nel marzo del 1891 con il denaro di Rhodes. Se avesse raggiunto il suo scopo, Rhodes avrebbe potuto controbilanciare le conseguenze negative emanate dalla rete della "Confraternita del Serpente".

Più avanti Rothschild fece nominare Alfred Milner al comando della Tavola Tonda. Egli lavorava nei retroscena del governo britannico ed esercitò una grande influenza sulla politica estera dell'Inghilterra durante la prima guerra mondiale. Gli effetti disastrosi di cui si parla nella storia della torre di Babele e che furono dovuti alle numerose lingue degli uomini avrebbero potuto essere superate con l'introduzione di una lingua universale.

Se gli uomini fossero stati incoraggiati a diventare cittadini del mondo, sarebbe stato più facile superare tutte le forme di Socialismo Nazionale che contribuirono a scatenare guerre. Ma qualcosa andò male. Rhodes pensava di poter realizzare i suoi obbiettivi grazie alla rete della Confraternita del Serpente, che infatti, era corrotta. Ecco perché le istituzioni create da Rhodes caddero presto nelle mani di quelli che se ne sarebbero serviti per opprimere il genere umano.


Tradotto da Claude Panzeri
Fonte: Sword Confraternity
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